AUTORE: Giulio Carta
L’intervento in assoluto più duro, fra i tanti che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha pronunciato davanti a Parlamenti nazionali e sovranazionali. Le parole riservate in videocollegamento al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sono state sferzanti. «L’Onu non sta garantendo la sicurezza, difenda tale diritto o può anche chiudere», l’esordio del presidente ucraino, tanto per mettere in chiaro il tono del suo intervento e il vero obiettivo: il meccanismo di funzionamento del Consiglio di sicurezza.
Determinato dalla conclusione della Seconda guerra mondiale, garantisce un potere di veto che oggi la Russia non manca di esercitare per bloccare qualsiasi risoluzione o iniziativa contraria ai suoi interessi. Non esattamente una critica inedita nei confronti dell’Onu, la cui capacità di intervento in crisi che coinvolgano le superpotenze o comunque i membri permanenti del Consiglio (Stati Uniti, Russia, Gran Bretagna, Francia e Cina) è sempre stata nulla.
Politicamente più rilevante la successiva richiesta arrivata da Zelensky: «La Russia porta avanti azioni terroristiche e sta commettendo i peggiori crimini di guerra. Bisogna processare i generali russi, serve un tribunale modello Norimberga». È sostanzialmente la richiesta in bella copia già avanzata dal presidente degli Stati Uniti e che ha provocato la tempesta diplomatica di dieci giorni fa. Rinforzata dalla trasmissione di un video presentato dallo stesso Zelensky che testimonierebbe alcuni degli eccidi commessi dalle truppe russe in Ucraina.
Di Giulio Carta
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Groenlandia, Telegraph: Starmer discute con alleati invio di truppe britanniche
11 Gennaio 2026
Il primo ministro britannico Keir Starmer sta tenendo colloqui con gli alleati europei per discute…
Iran in fiamme: proteste, repressione e diritti umani raccontati da Negin Shiraghaei
11 Gennaio 2026
Intervista a Negin Shiraghaei, ex giornalista della BBC, attivista iraniana e fondatrice di una ON…
Iran, terrore e rabbia cieca degli ayatollah
11 Gennaio 2026
Le immagini delle ragazze iraniane che si accendono una sigaretta dando fuoco a una foto della gui…
Iran, la rivoluzione delle donne contro il regime di Khamenei spopola sul web – IL VIDEO
10 Gennaio 2026
L’Iran spegne Internet e si prepara alla repressione, ma la rivolta si allarga a macchia d’olio. P…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.