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title: La bella gioventù
description: "Vedere quei giovani entusiasti di aspettare sin dall'alba il loro idolo Timothée Chalamet sul red carpet di Venezia riempie il cuore."
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date: 2022-09-03
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/festival-del-cinema-di-venezia-2022/entusiasmo-della-giovane-folla-per-timothee-chalamet-al-festival-del-cinema/
categories: [Festival del Cinema di Venezia 2022]
tags: [Cinema, Evidenza, film, spettacoli]
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# La bella gioventù

![Timothée Chalamet al festival del cinema](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/09/19118913-1024x681.jpeg)

Vedere quei giovani entusiasti di aspettare sin dall'alba il loro idolo Timothée Chalamet sul red carpet di Venezia riempie il cuore. Dalla loro semplice felicità dovremmo imparare a vivere la vita di ogni giorno.

A vederli, sin dall’alba o poco dopo, armati di ombrellini e qualsiasi genere di copertura per proteggersi dal sole e dal caldo - nella speranza di intravedere per 15 secondi il loro mito - riempie il cuore.

Sono i ragazzi, soprattutto ragazze, di **Timothée Chalamet**, il divo della nuova generazione, arrivato come un ciclone alla 79ª Mostra del cinema di Venezia per il film del regista italiano **Luca Guadagnino, “Bones and All”**. Una storia dura e complessa di emarginazione, con tanto di cannibalismo, di cui tanto si è parlato in questi giorni, ambientata nell’America degli anni ‘80.

È del tutto evidente che alla folla di giovani e giovanissimi ieri nella zona del Red Carpet del film in concorso interessasse il giusto, ma la cosa non è né una novità né un problema. È, in verità, una straordinaria opportunità e ricchezza.

Quei ragazzi che abbiamo visto giocare a scacchi sotto il sole, ascoltare musica, parlare fra loro per ore - spesso sono gli adulti a passare tutto il loro tempo con il cellulare, almeno quanto se non di più dei loro figli - **apparivano assolutamente felici dell’esperienza che avevano scelto di vivere**.

Ai loro occhi, è un valore, qualcosa da ricordare regalarsi una giornata di attesa davanti a uno dei tappeti rossi più famosi del mondo, per quei 15 secondi di gioia e caos di cui scrivevamo.

Una freschezza, una felicità semplice, arricchita dall’entusiasmo senza ridicolo cinismo del mondo adulto (spesso anche del mondo che segue il cinema e ha perso la capacità di saperlo raccontare emozionando, come ci ha meravigliosamente ricordato ieri sera Gianni Canova in ‘Voci e Storie a Venezia’ nell’incontro al Lido e di cui torneremo a parlare) che fa respirare.

Fa sorridere anche solo a guardarli.

Qualcuno penserà che sia esagerato descrivere così questi ragazzi e il loro mondo, banalmente la giornata che hanno vissuto alla Mostra del cinema, ma è proprio **aver smarrito la forza e la voglia di emozionarsi semplicemente, di inseguire un sogno e chi lo rappresenta** - come gli attori - **che ci condanna al grigiume dei discorsi e agli atteggiamenti sempre uguali con cui dobbiamo confrontarci ogni giorno. **

A quel piattume che uccide l’anima.

Di *Fulvio Giuliani*
