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COMUNICATO STAMPA SPONSORIZZATO – Sedus chiede: “In ufficio c’è un problema di concentrazione?”

2 Dicembre 2025

(Immediapress) – DOGERN, Germania, 2 dicembre 2025 /PRNewswire/ — Viviamo in un mondo che richiede la nostra costante attenzione. Ogni gesto, ogni schermo, ogni suono è progettato per distrarci. Le continue notifiche delle app, i telefoni che squillano o i colleghi che parlano a voce troppo alta ci rubano tempo prezioso durante il lavoro, e non poco. Saima, specialista in IA vocale, ha recentemente pubblicato un dato secondo cui ogni giorno si perdono due ore di lavoro a causa delle distrazioni in ufficio. Se si calcola su base annua, ogni collaboratore perde in media 23 giorni lavorativi a causa di disturbi nel proprio ambiente di lavoro.

“Il più grande malinteso dell’ultimo decennio in ambito lavorativo è la convinzione che la concentrazione sia semplicemente sinonimo di “meno rumore”. La ricerca dimostra chiaramente che le persone non perdono la concentrazione a causa dei rumori, ma perché non hanno il controllo sul proprio ambiente”, afferma Ernst Holzapfel, direttore marketing di Sedus. “Molti uffici stancano le persone prima ancora che possano diventare produttive. Gli ambienti di lavoro ottimali funzionano come un filtro energetico: riducono gli stimoli, stabilizzano lo spazio peripersonale e infondono forza mentale ai collaboratori invece di esaurirli. Un ufficio non ha valore solo perché le persone vi si riuniscono, ma perché consente loro di pensare in modo più preciso, chiaro e concentrato rispetto a qualsiasi altro luogo.”

Deep working: organizzazione dello spazio di lavoro per favorire la concentrazione

Nel design degli uffici moderni, la sequenza degli spazi che favoriscono diversi tipi di concentrazione è fondamentale. Alcune aree possono essere aperte alla socialità, altre devono essere tranquille e protette. Per raggiungere questo obiettivo, Sedus punta sempre più su soluzioni che favoriscono il ritmo naturale della concentrazione e tengono conto delle diverse esigenze sensoriali. “La concentrazione non nasce da sola”, afferma Holzapfel. “Deve essere attivata. I luoghi di lavoro che presentano uno squilibrio sensoriale impediscono questo processo, mentre quelli progettati in modo equilibrato lo accelerano. Proprio per questo motivo sviluppiamo spazi che aiutano le persone a concentrarsi sul proprio lavoro: dalle soluzioni schermate acusticamente come se:cube ai concetti equilibrati di luce e materiali, fino agli ambienti flessibili e modulari che consentono diverse modalità lavorative. Migliore è la capacità di uno spazio di canalizzare l’energia mentale, maggiore è il suo effetto sulle persone.”

– L’immagine è disponibile all’indirizzo AP –

Sedus Press OfficeBernadette Treptesedus@real-communications.com+49 (0) 7751 840

View original content:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/sedus-chiede-in-ufficio-ce-un-problema-di-concentrazione-302630452.html

COMUNICATO STAMPA SPONSORIZZATO: Immediapress è un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall’ente che lo emette. L’Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi

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