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title: Dobbiamo ancora capire le startup, parla Stefano Portu, fondatore di ShopFully
description: "Le parole di Stefano Portu, ceo di ShopFully, una società dal respiro cosmopolita ma al 100% Made in Italy"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/02/Stefano-Portu-1.jpg
date: 2024-07-01
author: Ilaria Cuzzolin
url: https://laragione.eu/imprese-ditalia/dobbiamo-ancora-capire-le-startup-parla-stefano-portu-fondatore-di-shopfully/
categories: ["Imprese d'Italia"]
tags: [impresa, Italia]
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# Dobbiamo ancora capire le startup, parla Stefano Portu, fondatore di ShopFully

![Stefano Portu](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/02/Stefano-Portu-1.jpg)

Le parole di Stefano Portu, ceo di ShopFully – azienda proprietaria di siti come DoveConviene e PromoQui – una società dal respiro cosmopolita ma al 100% Made in Italy

**Quando si visita il quartier generale milanese di** [ShopFully](https://shopfully.com/it/) – azienda proprietaria di siti come [DoveConviene](https://www.doveconviene.it/) e [PromoQui](https://www.promoqui.it/), su cui poter leggere e scaricare i volantini con le offerte delle principali catene di supermercati, elettronica e altro – **si respira un’aria internazionale**, di quelle da [big tech](https://laragione.eu/life/tech/le-big-tech-dominano-in-borsa/) approdate in Italia dove ormai viene naturale scorgere un biliardino fra le scrivanie. **ShopFully** **è sì una società dal respiro cosmopolita** (essendo presente in Spagna, Francia, Germania, Portogallo, America Latina e Australia e contando oltre 450 dipendenti di 30 nazionalità diverse) **ma è al 100% Made in Italy**.

**Fondata poco più di dieci anni fa dall’attuale *ceo* Stefano Portu** **e da** **Alessandro Palmieri, l’azienda ****ha di recente annunciato la fusione con Media Central Group**, un’operazione che ha permesso al gruppo di **penetrare anche i mercati dell’Europa dell’Est** rendendola ***leader* europeo nel settore del *drive to store*** (cioè nell’azione di portare il consumatore al negozio fisico). **Una scalata resa possibile dall’entrata in partita del fondo di investimento Highland Capital Partners Europe** (già nell’azionariato di **Privalia** e **Photobox**), che ha permesso di dare **un’accelerata sul piano internazionale**: «Essere riusciti a mantenere la nostra sede principale a Milano è una soddisfazione soprattutto di tipo culturale» **spiega** **Portu**. «Non è facile fare impresa in **Italia**, in particolar modo per le ***startup***, perché abbiamo un sistema di finanziamento per il mondo dell’innovazione che è partito in netto ritardo rispetto a **Francia** e **Spagna**. Faccio un esempio: due anni fa abbiamo acquisito l’azienda spagnola **Tiendeo** con sede a **Barcellona**. All’epoca la **Catalogna** da sola aveva raccolto per le *startup* più risorse che tutta l’Italia. È chiaro che se avessimo un gettito maggiore di finanziamenti sarebbero molte di più le aziende in grado di riscrivere le regole del *tech* mondiale così come abbiamo fatto noi. Negli altri Paesi si è capito che l’innovazione tecnologica è il *driver* per creare le aziende di domani; in Italia invece i finanziamenti alle società appena nate vengono visti come una sorta di assistenzialismo, quando invece il tema è prettamente di politica industriale».

**Il settore *retail* vale 30 trilioni di dollari, con l’80% delle decisioni di acquisto prese ormai su *smartphone***. Aggregando le promozioni su un solo sito, **ShopFully semplifica le scelte del consumatore e permette ai grandi *retailer* e *brand*** – tramite la tecnologia dell’azienda – **di entrare in contatto con gli utenti lungo tutta la fase del percorso d’acquisto, da casa fino al negozio**. «Grazie alla geolocalizzazione, abbiamo anche la possibilità di misurare chi poi si reca fisicamente nel negozio, nel pieno rispetto della *privacy*» **sottolinea Portu**. Di recente **il gruppo ha per certi versi goduto anche della spinta inflazionistica che ha portato molto più traffico**: «Il 2023 ha fatto segnare un +30% di ricerche di prodotti in promozione, dove una fetta di traffico è rappresentata anche da molti consumatori con alta capacità di spesa. La tendenza è quella di effettuare acquisti con scontrini più bassi e un maggior frazionamento della spesa» **conclude il *manager***.

di *Ilaria Cuzzolin*
