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title: "Bambole di Pezza, dopo Sanremo arriva &#8220;Cinque&#8221;: «Non perfette, non fatte in serie. Siamo orgogliosamente l’effetto collaterale»"
description: Il numero perfetto non esiste, ma per le Bambole di Pezza in questo momento storico è sicuramente il cinque
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date: 2026-03-29
author: Federico Arduini
url: https://laragione.eu/interviste/i-personaggi/bambole-di-pezza-dopo-sanremo-arriva-cinque-non-perfette-non-fatte-in-serie-siamo-orgogliosamente-leffetto-collaterale/
categories: [I personaggi]
tags: [musica, spettacoli]
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# Bambole di Pezza, dopo Sanremo arriva &#8220;Cinque&#8221;: «Non perfette, non fatte in serie. Siamo orgogliosamente l’effetto collaterale»

![Bambole di Pezza](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2026/03/UNA-FOTO-744-1024x639.jpg)

Il numero perfetto non esiste, ma per le Bambole di Pezza in questo momento storico è sicuramente il cinque

**Il numero perfetto non esiste, ma per le Bambole di Pezza in questo momento storico è sicuramente il cinque. **Cinque come le componenti della band, cinque come gli album pubblicati in oltre vent'anni di carriera, e cinque come le loro personalità - diverse, a tratti opposte - che si uniscono per formare un'unica identità. **E proprio "Cinque" è il titolo del nuovo disco in uscita, che la rock band milanese pubblica a ridosso della recente partecipazione al Festival di Sanremo con il singolo “Resta con me”. **«**Questo album racconta nel modo migliore tutti i contenuti della nostra storia**», spiegano le ragazze durante la presentazione alla stampa. **Le registrazioni di questo quinto lavoro discografico fondano le radici nel passato della band**, riprendendo brani nati addirittura prima del precedente disco “[Wanted](https://laragione.eu/life/spettacoli/bambole-di-pezza-morgana-siamo-amazzoni-del-punk-rock/)” (come "Antiproiettile", pezzo focale contro la violenza sulle donne), **fino ad arrivare ai brani scritti e finalizzati in un periodo di intenso stress emotivo e creativo, subito dopo la notizia della convocazione all'Ariston**.

L'album si apre con "Effetto Collaterale", un vero e proprio manifesto d'intenti. «**Siamo sempre state delle diverse. I rockettari sono sempre stati un po' degli emarginati fin dai tempi della scuola, ma noi portiamo avanti questo concetto con orgoglio**», raccontano le musiciste. «**Siamo una crepa che entra nel sistema e lo modifica. Il nostro scopo è essere ribelli ed essere sempre noi stesse**». Il disco affronta temi profondi senza perdere l'attitudine punk-rock che ha sempre contraddistinto la band. Accanto al messaggio di sorellanza della power ballad sanremese "Resta con me", ci sono canzoni che esplorano le mille sfaccettature della femminilità contemporanea. **Da un lato c'è "Nuda ma alla moda", che rivendica il diritto al desiderio femminile attivo e l'orgoglio di sentirsi belle padroneggiando il proprio corpo come spazio di scelta autonoma**. Dall'altro c'è "**Glitter**", definita dalla band la loro personalissima "**revenge song**": un brano dal sound giocoso e catartico che racconta la felicità liberatoria dell'uscire da una relazione tossica. «**Meglio sole che male accompagnate**», chiosano sorridendo, rivelando come il testo nasca da un'esperienza molto personale della cantante Cleo. Non mancano i momenti di riflessione più amara, ma sempre orientati alla rinascita.** Nel brano "Orizzonte Verticale", la band canta: «Sono caduta a terra, ma vicino al mare. Se guardo l'orizzonte adesso è verticale». ** È un invito a trovare una prospettiva positiva anche nel momento in cui si tocca il fondo. «A volte andarsene da una situazione in cui si sta male porta a delle cadute, ma è meglio cadere e trovare la forza per rialzarsi piuttosto che rimanere immobili a soffrire per sempre», spiegano.

**È la filosofia della cicatrice, che torna prepotentemente in pezzi come "666 sulla mia pelle" e la già citata "Antiproiettile"**. La band oggi si sente più segnata dal passato o più resistente? «Più antiproiettile, ma viva le cicatrici», affermano con sicurezza. «**Le donne che siamo oggi sono il risultato di aver dovuto camminare da sole, a volte provando dolore. Il dolore fa parte della vita, va attraversato per poi andare oltre. **"Antiproiettile" vuole proprio spronare le donne a crearsi una corazza, a trovare la forza di denunciare e non farsi più ferire».

**Il passaggio dal circuito indipendente (il fiero ‘Do It Yourself’ fatto di pandini scassati e locandine attaccate di notte) ai riflettori di Sanremo e ai team delle major non ha snaturato le Bambole di Pezza. **Anzi, ha dato loro un senso di validazione professionale e un "megafono più grande" per veicolare i loro messaggi, in un'epoca musicale spesso priva di contenuti sociali. «**Dopo 20 anni ci sentiamo di dire che finalmente ce l'abbiamo fatta», ammettono. «Poter essere un modello per i più giovani verso una cultura più paritaria per noi è fondamentale»**. Non c'è rischio però che le luci della ribalta le allontanino dalla loro vera natura. A chi chiede loro come gestiranno l'inevitabile diminuzione del tempo da dedicare esclusivamente alla musica suonata in favore degli impegni promozionali, la band risponde guardando già alla strada: «**Qualunque faro acceso o spento avremo addosso, noi continueremo sempre a portare in giro la nostra musica. Il modo migliore di conoscerci è sempre ai concerti live**». Il ritorno "On the Road" è già fissato: dal 15 aprile le Bambole di Pezza porteranno "Cinque" in un club tour di sette date italiane che partirà dal Fabrique di Milano. **Le bambole sono pronte a riprendersi il palco. E questa volta, l'orizzonte è tutto per loro.**

di *Federico Arduini*
