Dalla Brianza ai colossi del rock con le Fancards
Con il brand verticale “Fancards”, Lab-go è infatti al terzo anno di collaborazione ufficiale con giganti mondiali del rock come i Metallica

Dalla Brianza ai colossi del rock con le Fancards
Con il brand verticale “Fancards”, Lab-go è infatti al terzo anno di collaborazione ufficiale con giganti mondiali del rock come i Metallica
Dalla Brianza ai colossi del rock con le Fancards
Con il brand verticale “Fancards”, Lab-go è infatti al terzo anno di collaborazione ufficiale con giganti mondiali del rock come i Metallica
Quando si ragiona di aziende capaci di dar vita a idee davvero innovative nel mondo dello spettacolo, spesso e volentieri il pensiero corre all’estero, dimenticandosi delle eccellenze italiane presenti nel settore. Tra queste spicca Lab-go, startup nata in un piccolo paese della Brianza, che ha sviluppato e brevettato una tecnologia che ruota attorno a un Qr code ‘figitale’ (offline + online), single-use e dinamica. Una soluzione senza dubbio versatile, applicata principalmente in due ambiti: brand protection e fan engagement.
«Siamo una startup nata tre anni fa nel settore sportivo: abbiamo brevettato uno speciale Qr code che inizialmente veniva utilizzato per la brand protection, cioè per garantire l’autenticità dei prodotti ufficiali. Il nostro primo cliente è stato la squadra di calcio dell’Atalanta. Subito dopo abbiamo lavorato con vari altri club, fino ad arrivare oggi a coprire tutte le squadre di Serie A» ci racconta Mirko Brignani, ceo e co-fondatore di Lab-go.
Poi l’idea di dar vita a qualcosa di diverso: «Tutto è partito da una domanda semplice: come possiamo dare ai fan qualcosa di tangibile, di speciale, da portare a casa dopo un concerto? Da lì abbiamo trasformato la nostra tecnologia in un oggetto da collezione che rappresentasse l’esperienza vissuta. Così sono nate le “Fancards”: card fisiche, uniche e gratuite, distribuite direttamente all’ingresso dei luoghi dove si svolge l’evento». In un mondo della musica dove ai concerti si va sempre di più per vivere l’esperienza piuttosto che per cantare a squarciagola, queste card diventano un ponte prezioso tra artisti e pubblico.
«Costruiamo connessioni autentiche offrendo esperienze esclusive e irripetibili» spiega Matteo Todisco, communication & marketing manager della startup. «Attraverso concorsi a premi messi in palio direttamente dalle band – con oggetti che non si possono acquistare né trovare in qualunque altro modo sul mercato – i fan hanno l’opportunità di vivere dei momenti unici e sentirsi davvero più vicini ai propri idoli». Un’idea che ha già conquistato veri e propri giganti della scena musicale internazionale. Con il brand verticale “Fancards”, Lab-go è infatti al terzo anno di collaborazione ufficiale con giganti mondiali del rock come i Metallica e al secondo con l’altrettanto iconica band Iron Maiden, seguendoli tappa dopo tappa nei rispettivi tour in giro per ogni angolo del mondo.
I premi in palio per i fan che partecipano sono chicche da collezione: dalle scalette originali dei concerti ai vinili autografati degli Iron Maiden, allo skateboard in edizione limitata, disegnato e firmato dai Metallica appositamente per il loro pubblico. «Siamo entrati in contatto con il gruppo di James Hetfield e soci tre anni fa, testando il progetto in un pop-up store dei Metallica ad Amsterdam» ricorda il ceo di Lab-go. «Oggi parliamo direttamente con il management e i membri della band sanno perfettamente chi siamo e cosa facciamo. Non è un’iniziativa marginale: siamo parte integrante della loro macchina organizzativa. Lo stesso è avvenuto con gli Iron Maiden e con altre band di spicco del panorama internazionale, come i Linkin Park».
Con un presente così cristallino, il futuro della giovane realtà brianzola è già in movimento: «Continueremo a lavorare con gli artisti che ci hanno dato fiducia, ma ci sono nuove collaborazioni in arrivo» ci anticipa Brignani. «Non possiamo ancora svelare nulla, ma da novembre 2025 annunceremo un progetto molto importante, costruito a quattro mani insieme a più artisti».
di Federico Arduini
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- Tag: musica
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