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Giorgia Malerba, tiktoker e cantante: “‘5 minuti rappresenta una mia fase molto riflessiva’”

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La tiktoker e cantante Giorgia Malerba canta da sempre e ha studiato musica prima ancora di accendere la fotocamera. Oggi rivendica un percorso artistico più intimo e consapevole; le sue parole

Giorgia Malerba

Giorgia Malerba, tiktoker e cantante: “‘5 minuti rappresenta una mia fase molto riflessiva’”

La tiktoker e cantante Giorgia Malerba canta da sempre e ha studiato musica prima ancora di accendere la fotocamera. Oggi rivendica un percorso artistico più intimo e consapevole; le sue parole

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Giorgia Malerba, tiktoker e cantante: “‘5 minuti rappresenta una mia fase molto riflessiva’”

La tiktoker e cantante Giorgia Malerba canta da sempre e ha studiato musica prima ancora di accendere la fotocamera. Oggi rivendica un percorso artistico più intimo e consapevole; le sue parole

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Il palco di “5 Minuti” – il suo singolo appena pubblicato – è un loft vintage pieno di libri, vinili, riviste e strumenti musicali analogici anni Novanta. Uno spazio sospeso fra passato e presente in cui Giorgia Malerba mette in scena i suoi “se”, le scelte mancate e i bivi che l’hanno portata fin qui. Un’ambientazione che riflette la sua personalità e che la libera dall’etichetta di creator o tiktoker con cui il pubblico l’ha conosciuta. Dietro i suoi video virali c’è infatti una 26enne umbra di Terni che canta da sempre, che ha studiato musica prima ancora di accendere la fotocamera e che oggi rivendica un percorso artistico più intimo e consapevole.

«Sono molto contenta perché “5 minuti” rappresenta una mia fase molto più riflessiva, in cui mi metto più a nudo» racconta. In questa canzone Malerba si mostra più fragile rispetto ai singoli pubblicati in passato.

Era già successo con “Il mio riflesso”, dedicata al fratello, ma da lì aveva proseguito con brani più leggeri e solari. Ora sente il bisogno di tornare a una scrittura che rispecchi davvero i pensieri che la abitano. “5 minuti” ruota intorno al tema delle scelte, piccole e grandi, e al loro peso nel disegnare una traiettoria di vita. Non c’è una sliding door unica, ma una costellazione di momenti decisivi: «Quando l’ho scritta non ho pensato a una sola cosa, ma ai bivi della vita. Qualunque scelta, alla fine, influenza allo stesso modo il futuro: magari in quel momento sembra poca cosa, ma andare a destra invece che a sinistra cambia tutto, le persone che incontri, ciò che vedrai».

Malerba guarda anche al passato recente: la decisione (nata per divertimento) di pubblicare video durante la quarantena per la pandemia ha cambiato profondamente la sua vita, portandola a costruire una community enorme che tra Instagram e TikTok supera i 4 milioni di utenti. Ma nel suo caso il rapporto con i social è più uno strumento che una gabbia.

Lei non nega la complessità, ma rifiuta l’idea che dietro uno schermo ci sia per forza un personaggio finto: «Non mi sento di dividere completamente le cose. Per me rientra tutto nell’ambito artistico: niente esclude niente. Da sempre amo cantare, quindi lo faccio. Poi ho iniziato ad amare il fatto di pubblicare video, di fare la creator, di documentare quello che mi circonda, e lo faccio. Poi c’è anche la parte imprenditoriale, la pasticceria. Non sento quattro personalità diverse: sono sempre io, ma sviluppo più una parte o più un’altra a seconda della situazione». Malerba non si sente un personaggio: «Ho sempre pubblicato quello che mi circondava, come mi divertivo con mio fratello, con i miei animali. È una parte della mia vita che decido di condividere. La musica è un’altra parte, ma coincide tutto con quello che sono: sono tutti tasselli della mia personalità».

Il fatto di essere così esposta sui social potrebbe rappresentare un peso: «In realtà non su di me; non percepisco tutta questa grande pressione, anzi. Mi sento molto libera di pubblicare o non pubblicare, di vivere serenamente la mia vita quotidiana. Credo che quando fai qualcosa che ti piace tantissimo, diventa sopportabile anche quello che per altri sarebbe un peso. Viaggio tantissimo, ho sempre la valigia aperta con mille vestiti che vanno avanti e indietro: tante persone mi chiedono come faccio, ma fa parte del mio lavoro, della mia musica, dei social. A me non pesa: sono appassionata».

Guardandosi indietro – alla bambina che cantava, alla ragazza che caricava i primi video durante il lockdown – Malerba prova gratitudine, ma Giorgia Malerba non si accontenta: «Ho costruito sicuramente tanto di quello che sognavo. Però ho da creare tante altre cose ancora. Non sono una persona che riesce a stare ferma e dire “Ok, l’hai fatto, brava”. Ho bisogno subito di continuare, di realizzarmi di più».

di Federico Arduini

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