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title: Il mio senso della musica, parla Valerio Piccolo
description: Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Valerio Piccolo in merito alla collaborazione con Sorrentino e alla nuova fase della sua carriera
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date: 2024-07-31
author: Federico Arduini
url: https://laragione.eu/interviste/i-personaggi/il-mio-senso-della-musica-parla-valerio-piccolo/
categories: [I personaggi]
tags: [spettacoli]
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# Il mio senso della musica, parla Valerio Piccolo

![Valerio Piccolo](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/07/Evidenza-sito-1435-1024x639.jpg)

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Valerio Piccolo in merito alla collaborazione con Sorrentino e alla nuova fase della sua carriera

Già in concorso a Cannes 2024, **“Parthenope” – nuovo (e decimo) film di Paolo Sorrentino – è senz’ombra di dubbio tra i film italiani più attesi dell’anno.** A impreziosirlo c’è la canzone originale **“E si’ arrivata pure tu” **(già ascoltabile nelle poche *clip* del film finora diffuse), firmata da **Valerio Piccolo, artista poliedrico che vive a cavallo tra Roma e New York.**

Casertano di origine,** Piccolo è stato dal 2000 il traduttore ufficiale della *folksinger* americana Suzanne Vega, con cui ha collaborato a diversi progetti artistici. Inoltre ha tradotto e adattato i dialoghi di oltre 350 film, vincendo diversi premi internazionali.** Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con lui in merito alla collaborazione con il regista premio Oscar e alla nuova fase della sua carriera che ne è scaturita.

«**Conosco Sorrentino da tanto tempo perché ho lavorato come adattatore delle sue opere in inglese. Da allora c’è sempre stata un’amicizia che è passata attraverso il lavoro e anche attraverso la musica. **Sono originario di Caserta, **ma quando mi sono trovato a scrivere la mia prima canzone in napoletano – sapendo che il tema del suo film sarebbe stato Napoli – ho pensato che questi due aspetti potessero combaciare**. E in effetti così è stato. Per me è stata una gratificazione enorme» ci ha raccontato Piccolo. «**Amo Sorrentino dai suoi esordi e già quando lavoravo agli adattamenti ero molto felice di poter mettere mano a una sua opera.** Essere parte di un suo film con una scena così bella è una soddisfazione enorme, **gli sono grato perché permetterà a questa canzone di arrivare lontano**».

Il brano è solo un primo tassello di una nuova fase della carriera di Piccolo, **già arricchita da un nuovo singolo (“Senso”) che anticipa un disco di prossima uscita**: «**Ha un sapore leggero, almeno all’apparenza, adatto alla fase musicale attuale che tende sempre un po’ alla vaporosità. “Senso” è una parola con molteplici significati: può essere quello di marcia, quello d’orientamento, ma anche il significato di qualcosa. **Racchiude ciò che sarà il disco: un viaggio interiore, la chiusura di un cerchio, una riscoperta delle piccole cose e dei gesti quotidiani per ritrovare un po’ di equilibrio e sé stessi. Insomma, **chiudere gli occhi per vedere meglio**».

“**Senso” è un brano dall’arrangiamento caldo, tra acustica e quartetto d’archi, da cui traspare la cifra stilistica di Valerio Piccolo, figlia di diversi mondi**: «**Mi sento appartenente a tutto e a niente.** Quando sei sempre in giro, quando vivi realtà diverse, non esiste un senso di appartenenza. E questo aspetto si vede soprattutto nella mia musica e nelle mie canzoni, che non credo siano facilmente etichettabili**. Fare musica secondo schemi fissi secondo me è abbastanza anacronistico, perché quei parametri sono destinati a reggere poco e a consumarsi velocemente».**

di *Federico Arduini *
