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title: La trap, tra passato e futuro. Parla Side Baby
description: Quando si parla di artisti che hanno lasciato il segno nella trap in Italia, è impossibile non citare Side Baby. Le sue parole
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date: 2025-09-18
author: Federico Arduini
url: https://laragione.eu/interviste/i-personaggi/in-cerca-di-un-nuovo-progetto-parla-il-trapper-side-baby/
categories: [I personaggi]
tags: [musica, Musica italiana, spettacoli]
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# La trap, tra passato e futuro. Parla Side Baby

![Side Baby](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/09/Side-Baby-1024x639.jpg)

Quando si parla di artisti che hanno lasciato il segno nella trap in Italia, è impossibile non citare Side Baby. Le sue parole

**Quando si parla di artisti che hanno lasciato il segno nella** *[trap](https://laragione.eu/life/spettacoli/intrappolati-nella-trap/)* **in Italia, è impossibile non citare Side Baby.** Pioniere del genere e punto di riferimento, ha contribuito a riscrivere le regole del *[rap](https://laragione.eu/life/spettacoli/touchdown-per-il-mondo-del-rap-al-super-bowl-2022/)* italiano già con la Dark Polo Gang, prima di intraprendere un percorso solista che lo ha reso uno degli interpreti più riconoscibili della scena *urban*.

## Side Baby ha trasformato il suo vissuto in musica

Romano fino al midollo, cresciuto a Testaccio fra *writing* e *skateboard*, Arturo Bruni (questo il suo nome) ha trasformato il suo vissuto in musica, portando nel *mainstream* un linguaggio nuovo, diretto e senza compromessi. **Oggi, con la riedizione speciale del suo ultimo *album* “Leggendario RXX Edition”, Side Baby rilancia la sua visione artistica intrecciando *trap*, *urban* internazionale e la sua cifra personale.** Una *tracklist* costruita più d’istinto che per calcolo: «Lavoro molto di getto, in modo spontaneo. Non c’è mai un ragionamento dietro: facciamo più ascolti, vediamo cosa suona meglio prima o dopo, quali tracce stanno bene vicine fra loro. Non c’è un concetto narrativo di continuità, è più un lavoro di istinto» racconta.

**Eppure non nasconde di ammirare chi è capace di fare il contrario**: «Apprezzo chi riesce a raccontare una storia di canzone in canzone, ma non è il mio caso. Produco tanta musica in studio e, quando c’è un bel po’ di materiale, con il mio *team* scegliamo come metterlo insieme al meglio».

## Il singolo di Side Baby “Volermi morto”

**A luglio, prima dell’uscita della nuova edizione dell’*album*, è arrivato un po’ a sorpresa il singolo “Volermi morto”**: «Era da un po’ che non pubblicavo musica, quindi ho deciso di fare uscire qualcosa per chi segue e sostiene il mio lavoro. Era un brano che avevo pronto, mi sembrava giusto condividerlo senza troppi calcoli. È stato più un regalo che un tassello pianificato. È sicuramente uno *step* in più, un mattone aggiunto al percorso».

**Impossibile non chiedergli un parere sulla scena *trap* di oggi**: «La vedo sempre più figa. C’è stata una crescita esponenziale: quando ero piccolo c’erano pochi *rapper*, nella mia generazione eravamo una trentina, ora ce ne sono centinaia. Ma in Italia il *rap* è relativamente giovane, quindi è normale che ci sia questa crescita». Ripensare al momento in cui la *trap* approdò in Italia fa quasi sorridere, ora che è diventata parte integrante del *mainstream* e ha saputo parlare a un’intera generazione.

**Side Baby, che quel viaggio lo ha vissuto da protagonista, lo sa molto bene**: «È stato naturale. Siamo stati la prima generazione di *rapper* usciti in maniera indipendente e più giovani. I ragazzi ci hanno visto come una prova che si potevano fare le cose in modo diverso. Prima era tutto più complicato, più chiuso: oggi con YouTube e i *social* hai mezzi che prima non esistevano. Noi abbiamo avuto la fortuna di esserci nel momento giusto, ma anche la bravura di saperlo sfruttare».

## Il legame con Roma

**Il legame con** [Roma](https://www.comune.roma.it/)**, la sua città, resta altrettanto profondo e a dir poco fondamentale**: «Il *rap* è rappresentare il proprio quartiere, i luoghi in cui si è nati e cresciuti. Siamo la generazione di [Totti](https://laragione.eu/life/sport/totti-arriva-in-russia-dopo-le-polemiche-una-visita-molto-costosa/), delle bandiere. Siamo cresciuti con quel senso di appartenenza. È un legame viscerale, difficile da spiegare ma sempre presente». Lo sguardo di Side Baby però non è rivolto al passato ma ben radicato nell’oggi, con attenzione al futuro: «Ho intenzione di fare ancora tante cose, anche diverse da ciò che ci si aspetta da me. Sto lavorando a nuova musica, non ho ancora un progetto preciso ma l’ispirazione non manca».

di *Federico Arduini*
