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title: "Cesare Cremonini, &#8220;Alaska Baby&#8221; è un nuovo inizio"
description: Con il nuovo disco “Alaska Baby” Cremonini è riuscito ancora una volta a scrivere un capitolo importante della sua carriera.
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date: 2024-12-01
author: Federico Arduini
url: https://laragione.eu/interviste/i-personaggi/intervista-a-cesare-cremonini-lalaska-per-me-era-un-punto-di-partenza/
categories: [I personaggi]
tags: [Italia, musica, viral]
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# Cesare Cremonini, &#8220;Alaska Baby&#8221; è un nuovo inizio

![Cesare Cremonini Alaska Baby](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/12/Cesare-Cremonini-Alaska-Baby.jpg)

Con il nuovo disco “Alaska Baby”, Cremonini è riuscito ancora una volta a scrivere un capitolo importante della sua carriera - IL VIDEO

Che Cesare Cremonini sia uno dei cantautori più validi e profondi emersi in Italia nel nuovo millennio non lo scopriamo di certo oggi. Eppure, **con l’uscita del suo nuovo disco “Alaska Baby”, l’artista bolognese è riuscito ancora una volta a scrivere un capitolo importante della sua carriera**.

L’album si snoda tra** 12 tracce** e prende vita da **due viaggi**: uno **fisico** – che parte da Bologna con direzione Alaska, passando per l’America e ritorno – e uno più **interiore**, alla ricerca di un nuovo sé, di nuovi orizzonti, dopo il vuoto provato dopo quel «pieno di ego» lasciato dall’ultimo tour e dai successi del 2022. «Ogni album è un punto di arrivo, percorri una lunga strada e poi arrivi alla fine» ha detto Cremonini. **«L’Alaska per me era un punto di partenza. Questo è come un primo disco che sta per nascere, qualcosa in cui ho provato a superare i miei confini»**.

**Un viaggio che sarà raccontato anche da un documentario, in uscita nelle prossime settimane in esclusiva su Disney+. Musicalmente “Alaska Baby”** è sorretto da due poli opposti: da un lato l’anima acustica del vibrare degli archi, dei fiati, fino alle chitarre alla George Harrison dei ritornelli; dall’altro le contaminazioni elettroniche dal sapore dance anni Ottanta fino a sfumature più sperimentali.

**Il risultato è un’opera che emana energia**, pur con momenti di malinconia, arricchita da collaborazioni di alto livello come quelle con Elisa («Un incontro di voci e anime, non solo un featuring») e con Luca Carboni.

Di *Federico Arduini *
