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title: "Paolo Conticini: &#8220;Lavorano sempre gli stessi. La mia prima volta? Velocissima&#8221;"
description: "L'attore e conduttore festeggia i 30 anni di carriera togliendosi qualche sassolino dalla scarpa. E ai giovani aspiranti artisti dice: \"Serve concretezza. Serve sempre un piano B. Io ero destinato a fare il pompiere\""
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date: 2024-01-19
author: Renata Sortino
url: https://laragione.eu/interviste/i-personaggi/intervista-a-paolo-conticini-che-parla-della-sua-prima-volta-e-polemizza-lavorano-sempre-i-soliti/
categories: [I personaggi]
tags: [gossip, televisione]
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# Paolo Conticini: &#8220;Lavorano sempre gli stessi. La mia prima volta? Velocissima&#8221;

![Paolo Conticini](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/01/Paolo-Conticini-intervista-1024x683.jpg)

L'attore e conduttore festeggia i 30 anni di carriera togliendosi qualche sassolino dalla scarpa. E ai giovani aspiranti artisti dice: "Serve concretezza e un piano B. Io ero destinato a fare il pompiere"

Paolo Conticini è un volto amatissimo dal pubblico: attore, e presenza fissa della TV, oltre che conduttore.  Dal 2021 con garbo e un modo di fare di altri tempi, **Conticini ha saputo ritagliarsi il suo spazio e portare al successo "Cash or Trash – chi offre di più ?"** trasmissione in onda dal lunedì al venerdì alle 20.30 sul NOVE- entrando nelle case degli italiani in una fascia oraria non senza concorrenza. “Essere apprezzato per il mio approccio pacato mi fa particolarmente piacere, è una forma di educazione che devo a mio padre e mio nonno, generazioni per il quale portare rispetto era una condizione necessaria – dichiara sorridendo “pensare che da giovane ero un ragazzo un pò scapestrato; avevo voglia di rendermi indipendente, quindi mi davo da fare. Lavoravo nei locali, nelle palestre e a volte in modalità goliardica, per arrotondare degli extra, **facevo qualche spogliarello**” – continua Conticini - “**non avevo voglia di studiare e dato che frequentavo la scuola d’arte ho iniziato a lavorare anche in uno studio di progettazione di arredamenti per negozi**, a tutto pensavo tranne che a fare l’attore. Da piccolo quando mi dicevano che cosa sognavo fare da grande, al massimo rispondevo il cantante, ma non avevo le idee chiare. **Mio padre** **invece, sapeva esattamente cosa era meglio per il mio futuro e infatti, da uomo vecchio stampo, mi suggerì di provare a fare un concorso per diventare pompiere**, e quando sembrava che fosse fatta, ottenni un’audizione con De Sica”.

Era il 1994 - il 2024 lo vede quindi tagliare il traguardo dei trent’anni di carriera - quando riesce ad ottenere un provino con Christian De Sica, nome che non ha bisogno di presentazioni e che negli anni ‘90 era al culmine della carriera come capostipite - con Massimo Boldi - dei film di Natale battezzati cinemapanettone, veri e propri fenomeni cult e pellicole campioni di incasso del periodo natalizio.

Da quel momento è stato un susseguirsi di film; infatti da Vacanze di Natale ’95, fino al 2017 ha girato 23 pellicole e poi fatto tanta, tanta TV, sia come interprete di fiction di successo: Provaci ancora Prof e Un medico in famiglia solo per citare un paio di titoli, a concorrente di programmi come Tale e quale, Ballando con le stelle e il Cantante Mascherato, che lo vede vincitore nel 2022, senza farsi mancare anche il teatro.

**Proprio in questi giorni è in tour con il suo spettacolo teatrale "La prima volta"** dove racconta con l’ironia e simpatia che lo contraddistinguono, vari episodi della sua vita lavorativa e sentimentale, anche se da questo punto di vista c’è poca trippa per i gatti, dato che è fedelmente al fianco della moglie Giada da 28 anni. Nonostante questa premessa, non abbiamo però potuto esimerci da farci **raccontare la sua prima piccante volta. “Ero un bambino in un corpo di un adulto, avrò avuto 13-14 anni, ma ero già alto un metro e ottanta** e sembravo un ventenne, riuscì comunque a conquistare una ragazza di 19 anni ... prima e velocissima volta!”

Gli chiediamo se alla soglia dei 30 anni di attività ha ancora un sogno nel cassetto e risponde togliendosi qualche sassolino dalla scarpa: “Mi piacerebbe interpretare un personaggio cattivo, fare qualcosa di oscuro, amerei portare sugli schermi un grandissimo successo con un regista emergente - **però lavorano sempre gli stessi! Sembra infatti che in Italia non ci siano attori e sceneggiatori.** Distinguersi è molto difficile, ma la fiducia viene data ai soliti e questo è un peccato.  Ma il cinema è business molto articolato, quindi proprio per questo a quei giovani talentuosi che approdano al mondo del cinema mi permetto di dare un consiglio: abbiate sempre un piano B. Io ho avuto tanta fortuna e vivo un sogno, ma lo studio, il sacrificio, non  sono sempre sono sufficienti, **serve anche un po’ di concretezza con il quale approcciare un piano alternativo”.**
