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title: "Le parole di Federica Brignone dopo la vittoria nella discesa libera di St. Anton &#8211; IL VIDEO"
description: Per Federica Brignone la vittoria nella discesa libera di St. Anton rappresenta un risultato straordinario. Le parole della sciatrice
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date: 2025-01-11
modified: 2025-01-12
author: Filippo Messina
url: https://laragione.eu/interviste/i-personaggi/le-parole-di-federica-brignone-dopo-la-vittoria-nella-discesa-libera-di-st-anton-il-video/
categories: [I personaggi]
tags: [sci, viral]
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# Le parole di Federica Brignone dopo la vittoria nella discesa libera di St. Anton &#8211; IL VIDEO

![Federica Brignone St Anton](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/01/Federica-Brignone-St-Anton.jpg)

2025-01-11 12:43:57

2025-01-11 11:43:57

Una strepitosa Federica Brignone vince con il tempo di 1'16"08! È la sua prima vittoria in carriera in una discesa libera

Una strepitosa Federica Brignone vince la discesa libera di St. Anton (Austria) con il tempo di 1'16"08! Per Brignone si tratta di una vittoria storica: è la sua prima vittoria in carriera in una discesa libera!

Gara sfortunatissima invece per Sofia Goggia che - per fortuna, senza conseguenze fisiche - cade e, scivolando, perde anche uno sci. Solo paura per la caduta, Goggia poco dopo si rialza da sola e alza la mano facendo un cenno per far capire che sta bene.

di Filippo Messina

Discesa libera di St. Anton, vince Brignone! Cade Goggia

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2025-01-11 18:12:46

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2023-12-19 14:45:07

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Federica Brignone è nell’Olimpo dello sci italiano. Domenica scorsa l’azzurra ha centrato il suo successo numero 24 e ora è seconda in Coppa del Mondo

Federica Brignone è nell’Olimpo dello sci italiano. Domenica scorsa l’azzurra ha centrato il suo successo numero 24 (al pari di Gustavo Thoeni) e ora è seconda in Coppa del Mondo, davanti a lei ‘soltanto’ l’inarrivabile Alberto Tomba a quota 50. Brignone si è presentata alla stampa carica, ma allo stesso tempo rilassata, forse semplicemente felice: «Il SuperG di Val d’Isere è stata una bella gara, di quelle complesse che – quando riescono – ti danno veramente soddisfazione. Sì, ho fatto qualcosa di davvero speciale». La forza di Federica è stata la costante voglia di volere di più, quella ‘fame’ che caratterizza i campioni: «Non mi sono mai accontentata della velocità ma volevo sempre aumentare, anche se mi sentivo già veloce e al limite. Ero molto concentrata sulla mia sciata» racconta.

Un tracciato complesso, quello francese, che però non ha suscitato alcuna paura in Brignone. Persino Sofia Goggia (giunta terza domenica scorsa) ha paragonato le sue pennellate in pista a quelle del Mantegna. «Scio così da quando ero piccola. È sempre stata una delle mie caratteristiche, sento tutto, è come se gli sci fossero il naturale prolungamento dei miei piedi» spiega. «Ognuno ha il suo stile, come i cantanti, i pittori o gli scultori. Anche noi atleti in fondo siamo degli artisti, a nostro modo facciamo dell’arte». Uno stile che per Federica si riflette nella testa, nel carattere e di conseguenza anche nelle sciate, di cui va molto orgogliosa: «Fin da bambina ho sempre cercato di copiare gli stili che ritenevo più belli ed eleganti. Federer è sempre stato il mio campione preferito, non soltanto perché era un vincente ma perché aveva un’eleganza nei gesti tecnici che nessun altro atleta ha mai avuto». A far fiorire queste peculiarità, racconta, sono state le discese con la mamma, il papà e il fratello: «Era tutto basato sulla velocità, sui tagli e sugli spigoli. Devo ringraziare chi mi ha allenato da bambina, i miei genitori e anche mio fratello che a volte andava veramente forte. Fin da piccola mi hanno sempre detto che pennellavo le curve».

Ma si sa, il successo può anche alternarsi a momenti difficili, com’è stato per esempio a Cortina nel 2022. «Non ci penso più. L’anno scorso non ero serena, non stavo bene, mi sembrava di non poter vivere la mia vita e questo si vedeva sugli sci. Succede. Adesso sono in uno stato mentale di tranquillità, mi sento serena, l’estate scorsa mi sono allenata ma ho dedicato il mio tempo anche ad altro». Per questo le Olimpiadi 2026 non sono in questo momento il suo primo pensiero: «Sono concentrata su quello che sto facendo adesso, mi sembra ancora tutto molto lontano. Voglio godermi i miei obiettivi gara per gara e continuare a sciare così. Il resto lo vedremo stagione dopo stagione».

Sulla stampa, che non sempre ha illuminato a dovere un talento come il suo, la campionessa non ha molto da dire: «In questi anni mi sono fatta una grandissima corazza, non soltanto nel lavoro ma nei momenti di alti e bassi. Tutto mi ha aiutato e reso una persona più forte».

di Claudia Burgio 

La fuoriclasse che pennella le curve, parla Federica Brignone

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2023-12-19 10:30:39

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2023-12-05 10:50:30

2023-12-05 09:50:30

Federica Brignone è diventata di diritto la sciatrice italiana più titolata di sempre. Eppure la stampa sembra ignorarla 

Come lei nessuna mai. Con le ultime due vittorie in Coppa del mondo messe a segno nello scorso weekend a Mont-Tremblant (in Canada), Federica Brignone è diventata di diritto la sciatrice italiana più titolata di sempre. Con 23 trionfi ha superato tutte le avversarie (l’eterna rivale Sofia Goggia è ferma a 22), compresa una leggenda come Deborah Compagnoni che non soltanto ha scritto la storia dello sci femminile italiano ma ha contribuito a portarlo in auge. Una gara complessa, quella di domenica, interrotta più di una volta per via del vento fortissimo che però non ha impedito a Federica di avere il sole dentro, come lei stessa ha dichiarato appena varcato il traguardo.

Ciò nonostante, l’atteggiamento della stampa nei suoi riguardi resta misteriosamente freddo, a tratti distaccato. Eppure la valdostana avrebbe tutte le carte in regola per riuscire ad appassionare il pubblico: rimontare dal sesto al primo posto non è forse dare spettacolo? Le mancano però quelle doti che piacciono tanto ai giornalisti (in particolar modo quelli sportivi), ormai sempre più attratti dai rumors che ruotano attorno al personaggio più che allo sportivo. La verità è che a parte lo screzio (poi rientrato) avuto un paio di anni fa con la collega Sofia Goggia, Brignone è sempre rimasta un passo indietro rispetto alle polemiche e alle etichette che hanno più volte tentato di cucirle addosso. Da buona valdostana ha sempre e soltanto pensato a lavorare duro, rimanendo focalizzata sugli obiettivi (non a caso, centrati tutti).

In molti non se ne sono accorti ma lo scorso weekend Federica è entrata di fatto nella leggenda dello sci. Ai tempi di Alberto Tomba e della Compagnoni – ma anche di altri personaggi minori – ci sarebbero state dirette fiume per complimentarsi con il mito delle nevi. Di Sinner, per dire, non si fa che parlare (non a caso nel bene e nel male) mentre i riflettori sulla Brignone risultano inspiegabilmente opachi.

Un carattere meno estroverso l’ha forse penalizzata ma non è stando in mezzo alla bufera – quella figurata, s’intende – che un’atleta riesce a dare il meglio di sé. In tanti si sono persi per strada anche per la troppa sovraesposizione mediatica (da Marcell Jacobs a Matteo Berrettini, per esempio). Nonostante le tantissime vittorie, il volto di Federica Brignone rimane curiosamente sconosciuto ai più ed è un vero peccato perché risorse del genere andrebbero meritevolmente messe in risalto. Stiamo parlando di un talento sconfinato che mezzo mondo ci invidia ma che, come spesso ci capita anche in contesti differenti, non sappiamo né a questo punto meritiamo di avere.

di Ilaria Cuzzolin

Brignone, la fuoriclasse che i media non amano

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2023-12-05 07:36:49

2023-12-05 06:36:49

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