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title: "Levante torna a Sanremo per cambiare pelle: “Sei tu” e un disco sulla fine dell’amore"
description: "Levante ci ha anticipato un po' di cose del suo 2026, un anno che si preannuncia esplosivo, tra Sanremo, nuovo disco"
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date: 2026-01-25
author: Federico Arduini
url: https://laragione.eu/interviste/i-personaggi/levante-torna-a-sanremo-per-cambiare-pelle-sei-tu-e-un-disco-sulla-fine-dellamore/
categories: [I personaggi]
tags: [musica, Musica italiana, sanremo2026]
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# Levante torna a Sanremo per cambiare pelle: “Sei tu” e un disco sulla fine dell’amore

![Levante](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2026/01/UNA-FOTO-668-1-1024x639.jpg)

Levante ci ha anticipato un po' di cose del suo 2026, un anno che si preannuncia esplosivo, tra Sanremo, nuovo disco e una nuova avventura da attrice

**Tra le protagoniste più attese di Sanremo 2026 c’è indubbiamente Levante, che torna in gara quest’anno con “Sei tu”.** Calcare di nuovo il palco dell’Ariston, per quanto sia una delle vetrine più ambite del panorama nostrano, non è affatto scontato: **Levante ce lo racconta senza giri di parole, ricordando anche quella promessa che suonava definitiva - “Non lo rifarò mai più” - e ribaltandola con un sorriso: “E invece eccomi qui”**. Un rientro che non ha il sapore della replica, ma della svolta, perché arriva insieme all’annuncio di un progetto più ampio: il nuovo album in arrivo*,***“Dell’amore il fallimento e altri passi di danza”  **

Il disco, ci spiega, **nasce da un’urgenza precisa: “Ho deciso di indagare sull’amore, ovviamente, ma soprattutto sulla fine dell’amore”.** Il punto non è cantare la rottura come un incidente isolato, ma interrogarsi sul ripetersi dei copioni: **“Mi sono chiesta perché alcune storie finissero sempre nello stesso punto**, perché sembrava che si interrompessero sempre alla stessa curva, ripetendo gli stessi pattern”. Da lì un percorso che è quasi un’indagine personale: “Mi sono fatta una domanda e spero anche di essermi data una risposta”. **Levante lega il tema dei “pattern” anche a una parola che torna come una radice: “La prima risposta è la paura”. Paura che la porta a scavare “nell’infanzia” e a capire perché a volte si finisca per “uccidere l’amore”. E lo spiega con un’immagine tagliente: “Se io ti uccido, tu non puoi morire”.** È un modo per raccontare il controllo, l’autodifesa, e quel paradosso emotivo per cui si chiude una storia prima che possa ferire, o prima che ferisca ancora.

**L’architettura di tutto il lavoro riflette questa traiettoria.** **“Il disco si apre con “Dell’amore fallimento”, brano uscito mesi fa che imposta il tema, “e si chiude con l’ultimo brano che dovrebbe essere la soluzione di questo problema, o almeno una nuova prospettiva”.** Nel mezzo, Levante promette un racconto non monolitico: “Ho provato a guardare il fallimento dell’amore da tanti punti di vista, alcuni anche molto divertenti”. Perché il fallimento, dice, “sembra buio e catastrofico”, ma spesso è anche la cronaca di “ciò che non è accaduto, di ciò che è accaduto e poi è finito e di quello che resta”.** Anche sul suono del disco Levante rivendica un lavoro ampio: “Ho deciso di anticipare molti singoli… perché quando poi fai uscire il disco è come se si bruciasse un attimo tutto”.** Finora, dice, abbiamo sentito la sua “produzione classica”, con synth e Prophet, ma “dall’altra parte del disco”** ci sarà “una parte molto suonata, con tante chitarre”: un mondo anni ’70/’80 che finora aveva indagato meno. Il risultato, promette, sarà un album “eterogeneo”,** senza paura di mostrare gusti diversi: “Fanno parte tutti di me”.

**Dentro questo percorso nasce “Sei tu”, il brano scelto per Sanremo 2026. E qui la scelta è anche estetica: “Sarà qualcosa di diverso da quello che ho portato sul palco dell’Ariston negli anni passati”.** Se in passato Levante ha cercato “muscolarità, energia, movimento, un tipo di cantato più fisico”, oggi vuole mostrare altro:** “Con “Sei tu” spero di rivelare un altro aspetto di me”. Una parte che “chi mi segue da tanto tempo conosce”, perché “quella dimensione delicata esiste”**, ma che “su un palco così popolare” non aveva mai esposto fino in fondo.

**Lei stessa definisce “Sei tu” una canzone “sospesa, quasi aperta”. **Il testo è immediato, diretto, ma non chiude il discorso: racconta “le sensazioni fisiche di un corpo innamorato”, **“un corpo travolto da ciò che l’amore e l’innamoramento riescono a scatenare”, **eppure “non arriva a una risoluzione positiva”, perché è “un corpo fuori di sé, che non riesce a dichiarare l’amore, a verbalizzarlo”. E proprio questa sospensione spalanca letture diverse**: “Al primo ascolto si può dare una libera interpretazione… qualcuno mi ha fatto riflettere sul fatto che potesse essere l’amore di un padre per un figlio, oppure l’amore tra due ragazzini”. **

**Sul Festival, però, Levante non si limita a raccontare la canzone: entra anche nel dibattito.** **La serata cover, per esempio, la metterebbe in discussione senza troppi giri: “Io la abolirei.** Non so gli altri colleghi, ma per me è un tema“. Dice di aver fatto “tentativi”, di avere persino provato piste “impossibili”, **e immagina un’ospitata da sogno con “un inglese sul palco” come Alanis Morissette e fare “Ironic” o “You Oughta Know”, o Paul McCartney.**

E intanto, mentre cerca ancora la quadra, lascia intendere che la cover per lei non è un esercizio di stile, ma una scelta di senso. **Nel 2026 aprirà un altro fronte: il debutto da attrice in tv con la serie “L’invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro”, in onda il 3 e 4 febbraio.** Una possibilità arrivata mentre era chiusa “in eremitaggio” a scrivere il disco. **Una chiamata, un provino accettato con scetticismo, e poi un set importante, con un cast accogliente e un tema tutt’altro che leggero: la cattura di Matteo Messina Denaro e l’impatto emotivo sulle famiglie coinvolte, la vita sotto scorta, la libertà compressa**. Un’esperienza aggiunge un’altra dimensione al suo presente: Levante non sta solo cambiando suono, sta cambiando campo visivo. E quando, verso la fine della chiacchierata, lo sguardo torna alla sua isola, il tono si fa più netto.** Parla di Sicilia, Calabria e Sardegna e della devastazione di questi giorni che non è stata percepita allo stesso modo ovunque: danni enormi, coste colpite, raccolti distrutti, aranceti spazzati via. **Ma soprattutto, dice, una differenza di attenzione che brucia.

**Queste le date nei club del tour di Levante nel 2026**:

**Giovedì 29 aprile 2026** | Padova – Gran Teatro Geox – **DATA ZERO** 
**Lunedì 4 maggio 2026** | Firenze – Teatro Cartiere Carrara 
**Mercoledì 6 maggio 2026** | Roma - Atlantico 
**Giovedì 7 maggio 2026** | Napoli – Casa della musica 
**Lunedì 11 maggio 2026** | Venaria Reale (TO) – Teatro Concordia 
**Giovedì 14 maggio 2026** | Bologna – Estragon 
**Martedì 19 maggio 2026** | Milano – Alcatraz  

di *Federico Arduini*
