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title: Non scendiamo a compromessi, parla Daniele Incicco dei La Rua
description: "I La Rua suoneranno nella splendida cornice dell'Argentario, nel festival \"Youth! Argentario\", questa sera"
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date: 2024-07-13
author: Federico Arduini
url: https://laragione.eu/interviste/i-personaggi/non-scendiamo-a-compromessi-parla-daniele-incicco-dei-la-rua/
categories: [I personaggi]
tags: [musica, Musica italiana]
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# Non scendiamo a compromessi, parla Daniele Incicco dei La Rua

![La Rua](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/07/Evidenza-sito-1366-1024x639.jpg)

I La Rua suoneranno nella splendida cornice dell'Argentario, nel festival "Youth! Argentario", questa sera

**Si racconta spesso che negli ultimi anni l’Italia abbia prodotto poche *band***. E se indubbiamente gli esempi scarseggiano, è pur vero che qualcun altro – oltre ai Måneskin – c’è stato e c’è tuttora. **Ad esempio i La Rua. In attività dal lontano 2009, hanno attraversato il panorama musicale italiano in lungo e in largo, tra *talent show*, Sanremo, San Marino e cambi di stile e generi.** Oggi, di ritorno da un periodo di riflessione e cambiamenti, sono ripartiti con un nuovo ritmo, senza scendere a compromessi. **Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con il *frontman* e autore della *band*, Daniele Incicco**, partendo dallo stato attuale della musica italiana. 

«**Penso che oggi la carenza di numeri in alcuni progetti potrebbe essere un bene**, **perché vorrebbe dire che non ci sono troppe furberie di mezzo**. Furberie che in altri casi portano i progetti e le canzoni unicamente verso il mercato. Noi da tempo abbiamo fatto una scelta molto diversa: **quella di non guardare minimamente al mercato e di non cercare la facilità dei brani**» ci dice Incicco. A muovere i La Rua è una necessità: «**Così com’è sempre stato nel mondo della musica, siamo guidati da qualcosa che sta più in alto rispetto al semplice dover scrivere una canzone perché arriva l’estate o perché c’è Sanremo**. Cerchiamo di fare qualcosa di più nobile, che abbia a che fare con la sorgente più giusta, sana e pura, che ti dice di scrivere quando è il momento di scrivere». Una consapevolezza maturata con il tempo, ma che in parte c’è sempre stata: «**Ho da sempre avuto la necessità di vivere questa esperienza con emozione e non ho mai voluto pensarla solo come un mestiere**, dover scrivere soltanto perché c’era un obiettivo da raggiungere. **Ora faremo i conti con il futuro, ma abbiamo sicuramente tanto passato.** **E il passato è uno strumento che permette di capire quello che si vuole dalla musica. Perché la musica concede molto a chi sa chiedere, a chi ha il coraggio di mostrarsi per quello che è**». 

Da questi sentimenti è nata l’esperienza sul palco di Una voce per San Marino che ha visto i La Rua vincere il premio per il brano più radiofonico con la loro “**Governo del cuore**”: «È una canzone che ho scritto con Dario Faini e descrive la fase dell’innamoramento, quando si perde la testa e si affrontano le emozioni senza poterle governare. **Parlare d’amore senza essere scontati è molto complicato. Non so se ci sono riuscito, mi auguro di riuscirci ogni volta, ma è complesso perché si parla di un sentimento talmente universale, talmente grande, che si fa fatica a non essere scontati.** Ma baso tutta la mia vita sui sentimenti e non posso non cantarne».

In cantiere c’è un nuovo disco che Incicco descrive come una mezza follia: “Sono certo che potrà essere un immenso rischio, **ma credo ciecamente nella musica come qualcosa di superiore a tutti i condizionamenti**: **non c’è nulla da raggiungere se non la propria profondità**. È un disco che racconta cose realmente accadute. **Un altro azzardo sarà il *sound*, perché utilizzeremo un sacco di chitarre**. Ma credo ciecamente nelle canzoni che ho scritto e non vedo l’ora che il disco esca».

I La Rua saranno in concerto oggi al nuovo *festival* “**Youth! Argentario**”, in provincia di Grosseto. A**bbiamo chiesto a Massimo Bonelli, direttore artistico della manifestazione, da dove sia nata l’idea e perché la scelta dell’Argentario**: «**Il *festival* si terrà in due periodi cruciali per il turismo locale, a metà luglio e nell’ultimo *weekend* di agosto**. L’idea è nata dal tentativo di stimolare l’incontro tra nuovi e interessanti artisti della scena nazionale e promettenti musicisti di quella locale, offrendo così al pubblico sei serate estive godibili e musicalmente stimolanti. **In prospettiva, mi piacerebbe che questo evento diventasse un appuntamento fisso e rilevante del luogo**, un *brand* in grado di arricchire con musica di qualità e spessore l’estate di questa *location* incredibile».

di *Federico Arduini *
