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title: "&#8220;Odio il politicamente stupido&#8221;, parla Antonio Albanese"
description: “Cento domeniche” di Antonio Albanese rientra di diritto nell’elenco delle migliori pellicole del 2024, continuando a raccogliere premi.
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date: 2024-07-10
author: Massimo Balsamo
url: https://laragione.eu/interviste/i-personaggi/odio-il-politicamente-stupido-parla-antonio-albanese/
categories: [I personaggi]
tags: [Italia, spettacoli]
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# &#8220;Odio il politicamente stupido&#8221;, parla Antonio Albanese

![Antonio Albanese](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/07/Antonio-Albanese.jpg)

“Cento domeniche” di Antonio Albanese rientra di diritto nell’elenco delle migliori pellicole del 2024, continuando a raccogliere premi

Una storia universale che ha riguardato migliaia di piccoli risparmiatori, ingannati dall’avidità e dai crack bancari. Presentato in anteprima all’ultima Festa del Cinema di Roma,** “Cento domeniche” di Antonio Albanese rientra di diritto nell’elenco delle migliori pellicole del 2024 e continua a raccogliere premi**: domenica scorsa, a Pescara, l’attore e regista di Olginate (Lecco) ha ricevuto il **riconoscimento per la miglior regia alla 51esima edizione dei Premi internazionali Flaiano** di cinema, televisione, teatro e giornalismo. Grandi intuizioni dietro la macchina da presa per un film che racconta l’Italia perbene, termine che piace molto ad Albanese: «Vengo da una famiglia operaia, ho fatto io stesso l’operaio e sostengo che 2 milioni e 800mila operai e 6 milioni di artigiani siano i primi e non gli ultimi, come invece vengono definiti molte volte. **È un’ingiustizia e ho cercato di mostrare al pubblico le conseguenze di questa situazione.** Mi sono immedesimato in quelle persone, ho avuto consulenze importanti che mi hanno aiutato a rendere tutto più reale. **È un film che amo profondamente per tanti motivi e questo premio mi rende orgogliosissimo**».

A suo agio anche nei film drammatici, Albanese ha scritto pagine importanti della storia della commedia italiana recente, tra grande e piccolo schermo. Oggi viviamo nell’era del politicamente corretto e alcuni suoi personaggi potrebbero finire al centro di polemiche idiote: «A me dà più fastidio il politicamente stupido» la sua analisi tranchant. «**Il politicamente corretto a tratti è anche molto scorretto, non si capiscono bene quali siano le regole**.** Credo che il buonsenso e il rispetto nei confronti degli altri possano dettare un comportamento corretto.** Il politically correct a tratti diventa molto stupido e molto debole. Di chi – come me e come molti altri colleghi – ha lavorato per trent’anni nel mondo dello spettacolo ci si deve fidare, perché lo abbiamo sempre fatto con grande onestà e rispettando gli altri. Insomma, il politicamente corretto ci può anche stare, ma non deve diventare politicamente stupido come spesso accade». **“Cento domeniche” conferma la grande vitalità del cinema italiano**, dopo un periodo di luci e ombre legato soprattutto al denaro sperperato per opere di bassa qualità. Albanese ha grande fiducia sul futuro del movimento tricolore: «È vivo, sta provando nuove strade e deve essere più sostenuto, perché può offrire anche un grandissimo indotto. Sono reduce da un film (“Un mondo a parte” di Riccardo Milani, ndr.) girato in un paesino dell’Abruzzo che ora è diventato un punto di riferimento per i turisti. Ma non solo: il cinema può dare la possibilità al pubblico di sentire e trovare soluzioni diverse».

Tra un premio e l’altro, Albanese è pronto a vivere nuove avventure: **«Da novembre sarò a teatro con tutti i miei personaggi. E poi sto scrivendo un nuovo film. Ma amo fare le cose con molta calma...»**.

Di* Massimo Balsamo*
