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title: “Sbagliato inseguire il pubblico”, parla Paolo Genovese
description: "Con il numero record di 25 remake e ora l'adattamento teatrale, \"Perfetti sconosciuti\" rappresenta lo zenit del cinema di Genovese."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/03/Paolo-Genovese-1.jpg
date: 2024-03-16
modified: 2024-03-18
author: Massimo Balsamo
url: https://laragione.eu/interviste/i-personaggi/sbagliato-inseguire-il-pubblico-parla-paolo-genovese-2/
categories: [I personaggi]
tags: [Cinema, film, Italia, spettacoli]
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# “Sbagliato inseguire il pubblico”, parla Paolo Genovese

![Paolo Genovese](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/03/Paolo-Genovese-1.jpg)

31585

2023-11-25 17:00:51

2023-11-25 16:00:51

Il fatto che il Ministero della Cultura abbia negato alla regista Cortellesi i contributi denota l'inutilità degli stessi

Il fatto che il Ministero della Cultura abbia negato alla regista Cortellesi i contributi per la realizzazione del suo film, che sta sbancando forte di un grande successo, non denota poca preveggenza ma l’inutilità di quei contributi. Non è che al Ministero debbano indovinare chi avrà successo e chi no. E del resto, sarebbe singolare che si scegliesse di aiutare chi avrà grandi incassi e si rifiuti un contributo a chi non avrà uno spettatore. Il fatto è che quei soldi – del contribuente – dovrebbero andare a opere che hanno un particolare valore culturale e la probabilità che l’apposita Commissione azzecchi il valore culturale di un’opera da realizzarsi (ma anche di una realizzata) è anche più bassa di quella che riesca ad azzeccare chi avrà le file al cinema.

Una cosa è avere norme fiscali che favoriscano lo sviluppo di un determinato settore, stando attenti a non far pagare le produzioni supposte colte a chi si diverte con intrattenimenti supposti incolti. Altra è destinare quattrini – sempre del contribuente – a questa o quella produzione specifica, il che innesca il variopinto mondo dell’amichettismo, delle compiacenze, delle connivenze e delle vicinanze. Non sempre commendevoli. Anzi, raramente tali.

Nel fare i complimenti a Cortellesi per il successo le rivolgiamo anche i più vivi ringraziamenti per avere dimostrato quel che cercammo vanamente di sostenere. Sperando che la voglia di essere dispensatori soccomba alla necessità di tagliare la spesa corrente.

di Sofia Cifarelli

Cortellesi, il cinema dei quattrini

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2023-11-25 09:58:17

2023-11-25 08:58:17

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2023-11-04 13:00:13

2023-11-04 12:00:13

Paola Cortellesi debutta alla regia con il film "C'è ancora domani" ci ricorda il peso della storia e del vero cinema, quello di cui abbiamo bisogno

Alla presentazione milanese del suo film “C’è ancora domani”, Paola Cortellesi ha raccontato di un legame così profondo con la sceneggiatura da non essere riuscita a rinunciarvi per cederla ad altri.

Al suo debutto da regista ha raccolto i ricordi collezionati nei dialoghi con la nonna sul Dopoguerra romano, portando nelle sale un gioiello che ha conquistato tutti, dai piani alti del Festival del Cinema di Roma (con ben tre riconoscimenti) al critico più esigente: il pubblico (con un incasso finora di oltre 3,5 milioni, il primo dei quali soltanto il 1° novembre).

Attraverso l’artificio di un malinconico bianco e nero, Delia (Paola Cortellesi) riporta indietro gli spettatori a un momento storico che non è necessario aver vissuto in prima persona per sentirlo vicino. L’Italia del Dopoguerra e le donne “regine del focolare” vengono raccontate con solenne leggerezza. Più nel film Delia accresce la consapevolezza di sé, più cresce negli spettatori un senso di gratitudine per chi ha lottato ieri per essere quelli che siamo oggi. Le donne della Cortellesi parlano, votano, semplicemente esistono.

Mettendo al bando la retorica sul femminismo con il mezzo più potente della verità storica, il film si concentra sulla società all’ombra del suffragio femminile del 2 e 3 giugno 1946. È l’unico elemento romantico, dice la Cortellesi, che valeva la pena ricordare. “La sera dei miracoli” di Lucio Dalla esplode in sala e accompagna la commozione: è il cinema di cui abbiamo bisogno.

di Raffaela Mercurio

Paola Cortellesi, i ricordi in pellicola

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2023-11-04 09:19:58

2023-11-04 08:19:58

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