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title: "Stefano Senardi: &#8220;Per il Tenco la musica non ha aggettivi&#8221;"
description: "Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Stefano Senardi sul presente e sul futuro del Premio Tenco e sul suo libro \"La musica è un lampo\""
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date: 2024-11-12
modified: 2024-11-13
author: Federico Arduini
url: https://laragione.eu/interviste/i-personaggi/senardi/
categories: [I personaggi]
tags: [musica, spettacoli]
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# Stefano Senardi: &#8220;Per il Tenco la musica non ha aggettivi&#8221;

![Senardi](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/11/Evidenza-sito-1718-1024x639.jpg)

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Stefano Senardi sul presente e sul futuro del Premio Tenco e sul suo libro "La musica è un lampo"

Si è conclusa da qualche settimana la cinquantesima edizione del **Premio Tenco**, la rassegna dedicata alla canzone d’autore italiana, tenutasi come di consueto nel cuore di Sanremo. Un’edizione di indubbio successo, testimoniato dall’interesse sempre crescente di stampa e pubblico, oltre che dai nomi di prim’ordine premiati o ospiti sul palco, **da Bennato a Bersani, da Molinari a Cristicchi**, come ci conferma **Stefano Senardi nella nostra chiacchierata**, membro del direttivo del Club Tenco e storico discografico. Un risultato raggiunto nonostante le difficoltà nel trovare ogni anno i fondi, figlio di un cambiamento di direzione e prospettiva: “**Il Premio Tenco esiste dal 1974 ed è una non profit, per cui chi ci lavora lo fa gratuitamente.** A volte ci mettiamo anche qualcosa di nostro. Ma al di là di questo, sta cambiando, per fortuna. Io sono sempre stato un fautore del cambiamento, spingo sempre in avanti. **Per me il Tenco è ripartito un po' da quello che insieme a Sergio Sacchi, il direttore artistico, e il compianto Sergio Staino, che allora era il nostro presidente**, abbiamo deciso: proporre un **Tenco che partisse dall'idea che la musica di cui ci occupiamo non debba avere aggettivi**”.

E le differenze rispetto al passato si vedono tutte, anche nei premiati: **“Abbiamo fatto dei passi in avanti, anche con le Targhe Tenco,** che sono votate da questa Academy numerosissima, quasi 300 votanti di addetti ai lavori e i giornalisti, che ci stanno seguendo in questo cambiamento; infatti, le Targhe le hanno vinte **Marracash, Madame, Benvegnù, finalmente Diodato, e poi la Ridolfi**, un’artista straordinaria, e la Molinari, grandissima interprete.** Mi sembra che ci stiamo spostando su una generazione più giovane, e questo mi riempie di gioia, ci dà prospettive per il futuro”**. E a chi si chiede perché ci sia poca trap, Senardi risponde: “**Al Tenco effettivamente non c’è un grande passaggio di artisti che fanno trap o generi vicini. Non saprei dirti perché,** non è una nostra preclusione, ma penso che siano gli stessi artisti trap a non essere interessati a noi.** La nostra apertura ormai è a 360 gradi**”.

Ma le novità non sono finite qui. Tra gli obiettivi del Club Tenco, oltre a difendere e aiutare ad emergere i nuovi cantautori – proprio su queste pagine abbiamo scritto del primo incontro nazionale delle rassegne e dei premi italiani di canzone d’autore, un successo -** c’è sicuramente quello di preservare la tradizione della nostra canzone d’autore e divulgarla anche presso i più giovani**: “**Abbiamo fatto, per la quarta volta, una masterclass il cui successo è straordinario**: 1200 ragazzi al Teatro Ariston hanno ascoltato la storia di **Pino Daniele** raccontata da me e** Carmine Aymone, oltre che da Tullio De Piscopo e Fausta Vetere**. **Vedere per quasi due ore 1200 ragazzi attentissimi ad ascoltare la storia di questo giovane dei bassi napoletani, che diventò una star e uno degli artisti più importanti della scena italiana e internazionale, è stato molto emozionante**. Nessuno ha parlato. Hanno partecipato battendo le mani, ridendo, attentissimi, e nessuno ha preso in mano il telefonino per due ore. Il 4 gennaio con usciremo con *Eagle Pictures* con il film **“*Pino Daniele – Nero a metà*”**, in occasione del 10º anniversario della sua morte. Sarà un evento speciale in sala, e per me è stato emozionante confrontarmi con tanti giovani e vedere quanto sia ancora importante la figura di Pino”. 

E Senardi, **che è uno dei produttori discografici più importanti della musica italiana**, la storia della nostra musica l’ha vista e vissuta in prima persona, raccogliendo in un libro intitolato **“*La musica è un lampo”*** decine di aneddoti, storie e racconti: “L’ho scritto perché, durante un trasloco, mi sono ritrovato tra le mani centinaia di biglietti, raccolti dagli anni '70 fino ad oggi. **Volevo conservarli, non riuscivo a liberarmene.** **Poi ho iniziato a fare delle recensioni sui concerti, e così è nato un racconto che parla di com'eravamo e di come è nata la mia passione.** Ne sono molto orgoglioso, senza falsa modestia. È un momento della mia vita, per tanti motivi,** in cui sento il dovere di fare qualcosa affinché questa bellezza del passato non vada perduta** e venga trasmessa la passione che ne deriva. È una mia esigenza, quasi terapeutica”.

Senardi, giovedì 14 novembre alle ore 21.00**, sarà protagonista all’Apollo Club di Milano **(via Giosuè Borsi 9/2) **insieme a Luca De Gennaro di "Book Music Party - Ogni libro è un ottimo pretesto per fare festa", **un evento unico che unisce cultura e musica nell’ambito di BookCity Milano.

**Il 22 novembre alle ore 18.30 presso Detune **(via Felice Casati, 24) Senardi parteciperà alla Milano Music week con "**NUN: la festa dei 25 anni**", una celebrazione per il 25º anniversario della sua storica etichetta indipendente, la Nun Entertainment. La serata sarà condotta da **Luca De Gennaro** e vedrà la partecipazione di Luca Fantacone, Christina Iredale, Simonetta Simonetto, Pietro Monti, Stefano Pierini e Marion Pessina.

di* Federico Arduini *
