Josi Gerardo Della Ragione, il sindaco di Bacoli: “Ci servono gli strumenti strutturali per affrontare il bradisismo”
“Il bradisismo per noi non è più un evento straordinario”, le parole di Josi Gerardo Della Ragione, il sindaco di Bacoli, dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.4 che ha colpito (ancora una volta) l’area dei Campi Flegrei
I sampietrini dell’arcata del Belvedere di Bacoli che cedono (il video è virale da qualche ora), così come i costoni del Comune flegreo – che si trova a poco più di 20 chilometri da Napoli -, tra Punta Epitaffio e Punta Pennata. Poi, ha ceduto parte degli intonaci delle facciate di abitazioni private e i cittadini raccontano di libri sul pavimento, soprammobili in pezzi, quadri rotti. La paura e poi lo sconvolgente ma necessario ritorno alla vita di tutti i giorni, come avviene per chi è costretto a convivere con centinaia di scosse mensili (di più ridotta intensità) nell’area della zona rossa dei Campi Flegrei e anche in quartieri dell’area occidentale di Napoli come Bagnoli, Fuorigrotta, Quarto dove le scuole sono state chiuse per controlli. Il sisma è stato avvertito anche nel Casertano. Intanto continuano i controlli non solo nell’area dei Campi Flegrei, ma anche a Napoli.
Le parole di Josi Gerardo Della Ragione, il sindaco di Bacoli
“Credo che, una volta portati a compimento le rilevazioni, i controlli in corso, dovremo procedere a qualche sgombero di abitazioni”, riferisce a “La Ragione” Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli, uno dei comuni della zona rossa, assai interessato dal sisma di origine bradisismica di magnitudo 4.4 che all’alba ha fatto destare con il terrore migliaia di cittadini, avvertito anche a centinaia di chilometri dall’epicentro, ossia nel Golfo di Pozzuoli.
Il primo cittadino è per strada, con i tecnici degli uffici comunali, per verifiche, per ricevere segnalazioni.
“Voglio ricordare che erano stati messi su carta dei fondi per ridurre la vulnerabilità delle strutture pubbliche, a partire dalle scuole. Si tratta di risorse che poi non sono state stanziate e speriamo avvenga presto. Ci servono gli strumenti strutturali per affrontare il bradisismo, sappiamo che il fenomeno si ripeterà. La priorità è la stabilizzazione dei dipendenti amministrativi, che sono indispensabili per le verifiche delle strutture”, spiega il sindaco.
“In assenza di questa stabilizzazione, andranno altrove alla prima occasione di lavoro. Noi li abbiamo formati sul bradisismo. La dotazione basta a stento per l’ordinario ma qui ci si dimentica forse che il bradisismo non è più un evento straordinario”. Due anni fa, il 20 maggio 2024, l’area dei Campi Flegrei fu scossa da un terremoto di magnitudo 4.4: tra le più forti degli ultimi 40 anni.
Il sindaco di Bacoli: “Non si può adeguare l’intensità della risposta del Governo a quella dell’intensità del sisma”
“Non si può adeguare l’intensità della risposta del Governo a quella dell’intensità del sisma. Qui ci sono eventi sismici di continuo. Tre settimane fa, anche grazie all’interessamento dell’assessore regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, abbiamo incontrato il ministro Nello Musumeci, che ben conosce le nostre problematiche, esponendogli nuovamente tutti le questioni sul tavolo: dalla messa in sicurezza dei costoni, con decine di migliaia di persone che affollano le nostre spiagge nel periodo primavera-estate, alla questione della sicurezza delle scuole. E ci sono sfollati a causa di sismi precedenti che non hanno ancora la possibilità di accedere al contributo economico per gli affitti. Per ora non ci sono state risposte, spero arrivino presto”, ammonisce il sindaco.
di Marco Carta
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