---
title: La Casa Bianca non aspetta Merz
description: Secondo il futuro Cancelliere tedesco Merz l’Europa deve cercare di “raggiungere l’indipendenza” dagli usa
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/02/interviste-DEF-68-1024x639.jpg
date: 2025-02-24
author: Eleonora Lorusso
url: https://laragione.eu/interviste/la-casa-bianca-non-aspetta-merz/
categories: [Interviste e opinioni]
tags: [esteri]
---

# La Casa Bianca non aspetta Merz

![Merz](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/02/interviste-DEF-68-1024x639.jpg)

9926

2025-02-24 07:14:47

2025-02-24 06:14:47

I sondaggi avevano azzeccato praticamente alla virgola i risultati delle elezioni di ieri: il prevedibilissimo successo della Cdu del prossimo cancelliere Merz, il tracollo della Spd dell’impalpabile Scholz, il trionfo dell’ultra destra di Alternative Für Deutschland. E aggiungiamo anche il ritorno in vita della sinistra-sinistra

Cari amici, i tedeschi quando fanno i tedeschi sono una garanzia: i sondaggi avevano azzeccato praticamente alla virgola i risultati delle elezioni di ieri, con il prevedibilissimo successo della Cdu del prossimo cancelliere Merz, il tracollo della Spd dell’impalpabile Scholz, il trionfo dell’ultra destra di Alternative Für Deutschland. E aggiungiamo anche il ritorno in vita della sinistra-sinistra.

Tutto come previsto, a cui aggiungere il poco senso di alcune sperticate manifestazioni di entusiasmo per un comunque roboante 20% di AfD. Un tedesco su cinque e questo certifica che il partito è tracimato dall’Est a tutta la Repubblica.

Proviamo a spiegare: che il risultato sia oggettivamente enorme è un fatto, che il +9,5% rispetto alle precedenti politiche è destinato a influenzare la politica tedesca pure.

Che cambi però qualcosa in ciò che era previsto per il futuro assetto di governo della Repubblica federale tedesca resta escluso.

Trump può esultare, Musk anche, ma Merz governerà con l’Spd in una nuova edizione delle ben note Grosse Koalition. Così come nessuno si sogna di fare accordi di governo con i criptonazisti.

Oltretutto, elemento da non sottovalutare, AfD era dato al 20% prima che Musk cominciasse pubblicamente a tirare la volata all’ultra destra tedesca e a promettere pubblicamente (e garantire?) valanghe di quattrini. Un dato interessante, che certo non riduce l’impatto anche emotivo di una simile affermazione, ma va considerato.

La Germania va a destra, esattamente come sapevamo, ma chiunque abbia letto e ascoltato il prossimo cancelliere Merz anche solo nell’ultima settimana sa di che tipo di destra si tratti e quale sarà l’atteggiamento del più importante Paese dell’Unione europea nei confronti degli americani, della Russia, della guerra d’aggressione all’Ucraina e così andare.

Un risultato che crediamo faccia molto piacere anche a Palazzo Chigi, dove c’è pochissima voglia di avere a che fare in questa fase così delicata con estremisti e salti nel buio.

di Fulvio Giuliani

Germania, trionfo di Merz e della Cdu, vola AfD ma il governo resta un miraggio

publish

closed

closed

germania-trionfo-di-merz-e-della-cdu-vola-afd-ma-il-governo-resta-un-miraggio

2025-02-24 12:09:38

2025-02-24 11:09:38

post

raw

32377

2025-02-24 01:07:44

2025-02-24 00:07:44

Spoglio parziale in Germania: i liberali fermi al 4,4%. Lidner: "Se la FDP resterà fuori dal Bundestag lascerò la politica"

Ore dopo la chiusura delle urne (e a poche decine di collegi per chiudere lo spoglio) i liberali del FDP e l’ultrasinistra filorussa di Sahrah Wagenknecht lottano per superare la soglia di sbarramento. Per i liberali – fermi attorno al 4,4% - la strada è assolutamente in salita. Sono poche le possibilità per il FDP di inviare la propria pattuglia di parlamentari nel nuovo Bundestag (sarebbe la seconda deriva extraparlamentare dopo la disfatta alle federali del 2013). Conscio del rischio concreto che attraversa il suo partito, il leader liberale Christian Lindner ha dichiarato poche ore fa: «Sono realista. È ovviamente ipotizzabile che da domani la FDP si riorganizzi completamente in termini di personale e politica. Se la FDP resterà fuori dal Bundestag, è assolutamente chiaro che lascerò la politica». Discorso più complesso vale per Sahra Wagenknecht. Il partito dei veterocomunisti anti-immigrazione e filo-Putin sono fermi, da ore, al 4,9% e dal suo possibile ingresso in parlamento dipende il futuro del prossimo esecutivo: se il Bündnis Sahra Wagenknecht resta fuori, i suoi voti – sommati a quelli del FDP – verranno ripartiti tra i partiti maggiori, garantendo così i numeri per una Grosse Koalition tra conservatori e socialdemocratici. Se invece il BSW dovesse entrare nel Bundestag, il dialogo per formare un governo tra i due rivali diventerebbe più difficile (la CDU ha più volte dichiarato di non volere un’alleanza con più di un partito). E all’ultradestra dell’Alternative für Deutschland si sommerebbe una nuova quinta colonna del Cremlino, questa volta di sinistra.

Di Antonio Pellegrino

Germania: liberali e ultrasinistra lottano per superare la soglia di sbarramento

publish

closed

closed

germania-liberali-e-ultrasinistra-lottano-per-superare-la-soglia-di-sbarramento

2025-02-24 01:07:46

2025-02-24 00:07:46

post

raw
