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title: "La serie tv “M &#8211; Il figlio del secolo”"
description: La serie tv “M - Il figlio del secolo” dedicata nella prima parte all’ascesa di Mussolini è di straordinario valore, a livello internazionale
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date: 2025-01-12
modified: 2025-01-13
author: Fulvio Giuliani
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categories: [Interviste e opinioni]
tags: [serie tv]
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# La serie tv “M &#8211; Il figlio del secolo”

![M - Il figlio del secolo](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/01/M-Il-figlio-del-secolo.jpg)

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2025-01-07 08:25:26

2025-01-07 07:25:26

Le parole di Luca Marinelli, protagonista della serie "M – Il figlio del secolo"; l'attore romano ci restituisce un Mussolini fragile e arrogante, teatrale e ironico, determinato e folle. Ma vestire i panni del Duce non è semplice

Un’opera potente, fra il tragico e il comico. Un equilibrio difficile ma sorprendente. Dopo l’anteprima mondiale fuori concorso all’ultima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, “M – Il figlio del secolo” di Joe Wright arriva dal 10 gennaio in esclusiva su Sky (e in streaming solo su Now). Tratta dall’omonimo romanzo di Antonio Scurati (vincitore del premio Strega), la serie racconta la nascita del fascismo in Italia e l’ascesa al potere di Benito Mussolini. Uno sguardo avvincente e inedito che combina elementi autobiografici e sequenze ispirate ai filmati dell’Istituto Luce: dalla fondazione de “Il Popolo d’Italia” ai Fasci italiani di combattimento, fino all’imposizione della dittatura.

Già apprezzato per “Orgoglio e pregiudizio” e “L’ora più buia”, Wright porta tutto il suo cinema all’interno della serialità e riesce a sedurre lo spettatore (così come Mussolini sedusse gli italiani e i leader internazionali) anche grazie alla straordinaria interpretazione di Luca Marinelli. Nonostante le palesi differenze dal punto di vista fisico, l’attore romano ci restituisce un Mussolini fragile e arrogante, teatrale e ironico, determinato e folle. Ma vestire i panni del Duce non è stato facile per chi rivendica con orgoglio il proprio antifascismo: «Dover sospendere il giudizio per sette mesi e per dieci ore al giorno è stato devastante. Fortunatamente dal punto di vista artistico è stato uno dei lavori più belli che abbia realizzato nella mia carriera» racconta l’attore.

Wright e Luca Marinelli hanno lavorato insieme alla costruzione del corpo del leader: «Dal punto di vista fisico volevo sentirmi più pesante, più presente. Per me è stato un aspetto importantissimo, così come il piano intellettuale-emotivo, che era quello che mi spaventava di più». L’interprete si è soffermato sulla necessità di eliminare le varie etichette quando si parla di Mussolini: «Con il regista abbiamo pensato di togliere tutte quelle definizioni – come “cattivo”, “mostro” o “diavolo” – che non fanno altro che giustificare la nostra posizione e allontanare questa figura. Invece era un essere umano che ha scelto coscientemente di fare quello che ha fatto, imboccando la via criminale che ha portato sé stesso e il Paese alla distruzione totale. Anche solo guardando il trailer mi emoziono molto, perché conosco il lato umano che c’è in questa serie: abbiamo toccato la parte più oscura di noi stessi, qualcosa che ci ha segnato profondamente».

«Durante le riprese avrei voluto essere lanciato su qualche altro pianeta, ma ero sulla Terra. Abbiamo parlato della nostra storia ed è questa la cosa più dolorosa in assoluto» aggiunge Marinelli, che non nasconde di aver incontrato difficoltà a recitare alcune scene: «Guardando le facce degli altri interpreti, è devastante vedere come Mussolini abbia distrutto le vite di tutte queste persone con una valanga di tristezza e di violenza. A posteriori, è orrendo da vedere. Ricordo alcune scene in cui il duce si fomentava e mi generava una profonda tristezza. Mi hanno colpito in particolare le scene in Parlamento, nemmeno lì celava le sue mire. Articolare i suoi discorsi è spaventoso. La figura di Giacomo Matteotti è stata fondamentale, la sua uccisione è stata la punta dell’iceberg di sangue che Mussolini aveva creato. Matteotti dovrebbe essere ricordato molto di più, come ha fatto Liliana Segre in Parlamento» osserva ancora Marinelli. «Non vedo l’ora che questa serie esca, sono curioso delle reazioni che avrà il pubblico».

di Massimo Balsamo

Il mio Mussolini, parla Luca Marinelli

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2025-01-07 11:33:55

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2024-09-05 16:21:03

2024-09-05 14:21:03

Presentato oggi al Festival del Cinema di Venezia, "M. Il figlio del secolo" è la serie tv Sky che racconta l'ascesa di Benito Mussolini. Le parole del protagonista, Luca Marinelli

Luca Marinelli, protagonista indiscusso della serie presentata oggi a Venezia “M. Il figlio del secolo” del regista Joe Wright tratto dal romanzo di Antonio Scurati che racconta l'ascesa al potere di Benito Mussolini, ha raccontato in conferenza stampa della sua enorme difficoltà ad interpretare e capire un personaggio così complesso come Benito Mussolini: “Quando mi è stata proposta la parte i miei pensieri sono stati più di uno. Però poi ho capito che poteva essere una maniera per prendermi personalmente una piccola parte di responsabilità storica su tutto questo”.

L’attore ha raccontato che l’unica chiave interpretativa possibile poteva solo essere quella di sospendere ogni forma di giudizio: “Definire queste persone ‘pazzi’ o ‘il male’ quando sono esseri umani come noi è un modo per tentare di allontanarli. Invece ho ragionato sul fatto che Mussolini fosse un criminale, che ha scelto di fare quello che ha fatto”, ha commentato Marinelli.

di Raffaela Mercurio

Luca Marinelli è Mussolini: "È stato difficile, ho ragionato solo che fosse un criminale"

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2024-09-05 16:21:06

2024-09-05 14:21:06

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