L’affresco che fa discutere: per le strade di Roma sul “volto-angelo” di Meloni
Un angelo con il viso della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. È apparso in un affresco della Basilica di San Lorenzo in Lucina
Un angelo con il viso della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. È apparso in un affresco della Basilica di San Lorenzo in Lucina, nel cuore di Roma, e da qualche ora è ovunque: sui social network, siti web e telegiornali. La Presidente del Consiglio ci ha scherzato su: “No, decisamente non somiglio a un angelo”, ha scritto sui social. Secca la smentita anche da parte di Bruno Valentinetti, che ha curato il restauro degli angeli nell’ala della basilica dedicata a Umberto II di Savoia: “Ho fatto un restauro e quindi ho restaurato quello che c’era prima, 25 anni fa. Uguale. Non si deve cambiare un’opera di 25 anni fa. Sono tutte invenzioni: se le cose inventate vi fanno vendere più copie sono problemi vostri”. Intanto il Vicariato “si è impegnato ad approfondire la questione con il parroco monsignor Daniele Micheletti e a valutare eventuali iniziative”. E il caso è diventato anche politico.
La capogruppo del Pd in commissione cultura della Camera, Irene Manzi ha scritto in una nota: “Chiediamo che il Ministro della Cultura Alessandro Giuli attivi immediatamente la Soprintendenza di Roma in merito alla notizia relativa al restauro della basilica di San Lorenzo in Lucina. Quanto emerso non è accettabile”. “Siamo al delirio mistico, la sinistra pur di attaccare il governo chiede conto al ministro della Cultura, Alessandro Giuli di controllare come mai il volto di un affresco in un restauro nella basilica di San Lorenzo in Lucina sia somigliante a quello della premier Meloni”, ha commentato Susanna Donatella Campione, senatrice di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Cultura di Palazzo Madama
di Giacomo Chiuchiolo
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- Tag: cronaca