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title: "Lavoro, Dominici: “Avevamo strutture organizzative ferme agli anni ‘80”"
description: "Aziende che danno lavoro a 10mila dipendenti danno grande potere ma sono \"pesanti\". Christian Dominici: “Banca Intesa esempio virtuoso”"
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date: 2023-03-27
author: Federico Arduini
url: https://laragione.eu/interviste/lavoro-dominici/
categories: [Interviste e opinioni]
tags: [economia, interviste, Italia, lavoro, tech]
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# Lavoro, Dominici: “Avevamo strutture organizzative ferme agli anni ‘80”

![Lavoro](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/03/interviste-DEF-34.jpg)

Aziende che creano lavoro per 10mila dipendenti danno grande potere ma sono "pesanti". Christian Dominici: “Banca Intesa esempio virtuoso”

Fin dall’avvento delle prime forme di tecnologia applicate al lavoro sono state diverse le reazioni, **tra chi ne sottolineava i pregi e chi temeva si sarebbero persi innumerevoli posti di lavoro.**

Negli ultimi anni i processi di cambiamento che di norma avvenivano nel corso di decenni, complice la pandemia, **si sono concretizzati in una manciata di anni**, rendendo il processo di adattamento di alcune aziende complicato. Tuttavia, secondo **Christian Dominici, commercialista e consulente di molte tra le più importanti banche retail e di secondo livello, le nostre aziende stanno rispondendo bene**: “Le aziende ormai **si sono abituate a lavorare online**, allo smart working, ma anche alle nuove forme di lavoro. Quando ho cominciato a fare il commercialista, una trentina di anni fa, lavoravo in un grosso studio di Milano in cui ancora c'erano i fax. **Prima di inviarne uno, ci si metteva molto tempo** perché tutti lo dovevano controllare e rivedere. **Oggi in uno studio come il mio non si ricevono meno di 300 mail al giorno,** a cui si risponde sempre. **C'è stata un'accelerazione assolutamente incredibile**”.

Se dal lato pratico quindi **le aziende hanno saputo farsi trovare pronte ai cambiamenti tecnologici, non si può dire lo stesso della capacità di adattarsi strutturalmente** ad un lavoro che non richiedeva più lo stesso numero di persone, lo stesso numero di ore.** I grandi licenziamenti nell’ordine delle decine di migliaia di dipendenti delle grandi aziende Tech degli ultimi mesi ne sono solo un esempio**, con la pandemia e la guerra che han fatto da catalizzatori a problemi preesistenti. 

“Se da una parte le imprese sono state brave ad accogliere il digitale come forma di lavoro sia verso i dipendenti che i clienti, **dall’altra** – ha sottolineato Dominici - **in qualche modo non ci siamo accorti che abbiamo continuato a disegnare le nostre strutture organizzative come negli anni ’80**: strutture molto grandi, molto pesanti. **L'anima dell'uomo è molto più lenta nell’adattarsi ai cambiamenti di quanto faccia il cervello**. **Nel suo animo** - ha continuato [Dominici](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/quando-la-norma-e-scritta-male-e-applicata-peggio/) - **ogni grande manager aziendale ha un grande ego**. Questo porta a costruire dei grattacieli, sedi imponenti. Porta anche a definire grandi strutture organizzative, perché più sei grande, più sei forte e più hai potere politico: **avere 10.000 dipendenti dà un forte potere.** Anche se queste strutture organizzative, purtroppo, sono difficili da mantenere”. E se investire nel mattone, nelle grandi sedi, porta innumerevoli benefici ad un’azienda, **è indubbio che investire nel benessere dei propri dipendenti, nel ripensarne il welfare, ristrutturarne il lavoro in conseguenza alle nuove esigenze post pandemia, sia altrettanto importante**, se non di più. “Da questo punto di vista – ha ammesso Dominici -** le imprese stanno andando un po’ scomposte verso il problema**. Era un qualcosa di molto sentito nel corso della pandemia, **ora decisamente meno.** È vero che il luogo di lavoro fisico facilita una serie di relazioni interpersonali, un’affinità di spirito di squadra, ma dobbiamo abituarci allo smart working di cui non si può fare a meno. **Secondo me tra i progetti più belli in tal senso c’è indubbiamente quello di Banca Intesa**: ridurre la settimana lavorativa a quattro giorni. Concilia la dimensione del lavoro con le esigenze di chi magari ha famiglia, figli, o anche solo la necessità di avere del tempo per sé”.

di* Federico Arduini *
