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title: "Mario Kart? No, meglio! Silvio Binca lancia il primo racing game inclusivo "
description: "Silvio Binca lancia il primo racing game inclusivo. Sua l'idea di creare il primo videogioco con protagonisti in carrozzina."
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date: 2025-10-08
author: Catia Demonte
url: https://laragione.eu/interviste/mario-kart-no-meglio-silvio-binca-lancia-il-primo-racing-game-inclusivo/
categories: [Interviste e opinioni]
tags: [diritti, disabilità, Italia, Videogame]
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# Mario Kart? No, meglio! Silvio Binca lancia il primo racing game inclusivo 

![Silvio Binca](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/10/Silvio-Binca-1024x639.jpg)

Silvio Binca lancia il primo racing game inclusivo. Sua l'idea di creare il primo videogioco con protagonisti in carrozzina

Silvio, è un 25enne italiano che grazie alle sue abilità corre oltre le barriere: sua infatti l’idea di creare il primo videogioco con protagonisti in carrozzina. Dall’età di 13 anni si muove in sedia a rotelle con respiratore e PEG in quanto convive con una malattia genetica molto rara, la desminopatia, che interessa appena 60 persone al mondo.

Eppure, i suoi sogni lo hanno portato lontano e ad un progetto che sta lasciando il segno. Fondatore di [ThehandYcapped](https://www.thehandycapped.com/), un’associazione che si occupa di varie attività di carattere sociale, Silvio ha deciso di raccontare la [disabilità](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/il-disability-pride-lorgoglio-di-essere-disabili/)in maniera diversa facendosi affiancare da ironia, creatività e un pizzico di follia. Non per suscitare pietà, ma per offrire spazio e soprattutto un nuovo punto di vista.

Un’animo poliedrico che ha scelto di non privarsi di vivere con entusiasmo la propria avventura. Al suo fianco una presenza importante: “Poi c’è lei. La mia ragazza. È arrivata come un uragano e da quel momento non mi lascia un attimo di tregua (né lo spazio nel letto ). Ma in mezzo al caos, alle sue coperte rosa e ai suoi sogni, c’è anche tanto amore. E alla fine, anche questo fa parte della mia storia”. Una storia che ci ha incuriosito e proprio per questo lo abbiamo incontrato.

***Dove trovi 'energia per fare le tante cose in cui sei impegnato?***

Semplice: mi annoio facilmente. E poi, quando fai qualcosa che ti appassiona davvero, non serve energia… ti viene naturale.​ Quando sai di avere poco tempo e tante cose da dire, non puoi fare a meno di provarci. Magari il fisico non sempre regge, ma la testa e il cuore vanno avanti da soli. Le energie non sempre ci sono, ma la motivazione sì.

***Associazione, libro, videogioco: come nascono e quale scopo hanno?***​

Tutto nasce dalla voglia di cambiare il modo in cui si parla di disabilità, soprattutto con le nuove generazioni. L’associazione ThehandYcapped è il punto di partenza: è il contenitore dove trasformo la mia esperienza in progetti creativi e inclusivi. Il primo è stato un libro da colorare per bambini ([link qui](https://www.amazon.it/ThehandYcapped-colourbook-Silvio-Binca/dp/B0DQCZVXK5)), pensato per parlare di disabilità in modo leggero e positivo, partendo dai colori e dall'immaginazione. Poi è arrivata l’idea del videogioco: un arcade con protagonisti in sedia a rotelle, ambientazioni accessibili e messaggi nascosti contro il pregiudizio. ​E nel mezzo tanti eventi, video, contenuti e collaborazioni per portare questi temi ovunque si possa. L’obiettivo è sempre lo stesso: far riflettere senza pesantezza, creare rappresentazione dove manca, e raccogliere fondi per la ricerca.​ È tutto collegato: inclusione, creatività e impatto sociale.

***La scelta/e di cui sei più orgoglioso?​***

Di non essermi mai fermato. Anche nei momenti peggiori, ho sempre cercato un modo per costruire qualcosa. E oggi ne vedo i frutti.
***
Cosa diresti al te adulto del futuro?​***

Spero che tu non abbia perso la voglia di sognare. E se anche non è andato tutto come speravi… bravo lo stesso. Hai fatto il massimo con quello che avevi. Silvio Binca, vive vicino a Lucca, ha già affrontato sfide complesse e proprio per questo ha deciso di ideare il primo videogioco inclusivo con protagonisti in sedia a rotelle. Ispirato a Mario Kart e Subway Surfers, questo game vuole essere un canale attraverso il quale abbattere il preconcetto secondo cui la disabilità è un limite.

Per questo è stata organizzata una raccolta fondi ([link qui](https://www.gofundme.com/f/the-handycapped?fbclid=PAZXh0bgNhZW0CMTEAAaculAwG8TFW1jIpr8S3kcq6PdbIAwlqlbej80DX7PASLkb2g_fY0CnbE0eaJA_aem_vbOLj2RiA1DZauD80VIF4Q)) per finanziare il progetto dal punto di vista tecnico e per remunerare le persone che vi lavorano.

Di *Catia Demonte*
