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title: "Nel silenzio dell’attesa: Crans-Montana vista dagli psicologi dell’emergenza, parla la psicologa Roberta Brivio"
description: "Dopo la notte di Capodanno a Crans-Montana, c’è un tempo sospeso che precede ogni altra ferita: quello dell’attesa"
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date: 2026-01-18
author: Catia Demonte
url: https://laragione.eu/interviste/nel-silenzio-dellattesa-crans-montana-vista-dagli-psicologi-dell-emergenza-il-video/
categories: [Interviste e opinioni, Video]
tags: [cronaca, esteri, Italia, svizzera, viral]
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# Nel silenzio dell’attesa: Crans-Montana vista dagli psicologi dell’emergenza, parla la psicologa Roberta Brivio

![Crans-Montana](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2026/01/Crans-Montana-21-1024x639.jpg)

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2026-01-10 14:06:04

2026-01-10 13:06:04

I genitori di Emanuele Galeppini - giovane promessa del golf, deceduto a Crans-Montana - chiedono trasparenza sulla causa di morte del figlio, le parole del loro avvocato Alessandro Vaccaro

Dopo i funerali, al dolore si unisce la volontà di conoscere a fondo la verità. I genitori di Emanuele Galeppini, chiedono trasparenza sulla causa di morte del figlio. La giovane promessa del golf è stata la prima vittima italiana accertata nella tragedia di Crans-Montana (Svizzera). Luogo dove la notte di Capodanno hanno perso la vita 40 ragazzi, tra cui i nostri 6 italiani.

Al momento del riconoscimento del cadavere i coniugi si sono accorti che non vi erano lesioni e nemmeno segni di ustione sul corpo. Questo particolare ha destato dubbi circa la modalità in cui il proprio figlio sia deceduto. E sospetti sulle motivazioni per cui non gli sia stato mostrato un referto e data alcuna risposta alla richiesta di autopsia.

Tragedia di Crans-Montana: le parole di Alessandro Vaccaro, avvocato della famiglia di Emanuele Galeppini

Ad affiancare e sostenere la famiglia Galeppini l’avvocato Alessandro Vaccaro. “Ci sono dei dubbi proprio sulla causa della morte perché il corpo non presenterebbe segni di ustione. Aveva in tasca il suo portafoglio che era perfettamente integro, con le carte e la patente perfettamente integre, così come il cellulare. Ci costituiremo parte civile e a seguire chiederemo un incontro con il Governatore per cercare di fare chiarezza sulla situazione”.

Nelle ore scorse la Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine relativo a tutta la vicenda e in cui si procede per omicidio colposo e incendio, a cui l’avvocato aggiunge il proprio parere: “A mio giudizio credo che ci siano gli elementi per poter valutare la sussistenza del cosiddetto dolo eventuale. Ritengo che tramutare quello che oggi è contestato come colposo in un reato doloso, cambia completamente quella che è chiaramente la visione del processo. Un soggetto che gestisce un locale privo di uscite di emergenza, a quanto si dice senza estintori, con le porte di sicurezza non a norma e addirittura serrate, usando materiale non ignifugo, con una capienza di persone superiore a quella che è concessa deve prendere considerazione l’eventualità di un incendio. Non essendoti adeguato, ti assumi il rischio”.

Jacques Moretti, uno dei gestori del locale "Le Constellation" di Crans-Montana è stato posto in custodia cautelare

Proprio poche ore fa, a seguito di interrogatorio di 8 ore svoltosi a Sion, in Svizzera, Jacques Moretti, uno dei gestori del locale "Le Constellation" di Crans-Montana, è stato posto in custodia cautelare per pericolo di fuga, mentre rimane a piede libero la moglie con cui condividerebbe le responsabilità nell’immane tragedia. Responsabilità che riguardano i due titolari, ma che in molti imputano anche a chi doveva sorvegliare il loro lavoro.

La famiglia, che deve rientrare a Dubai, sta affrontando oltre al dolore della perdita, il distacco e a quanto riferisce l’avvocato è molto provata e in attesa di risposte dalla magistratura.

di Catia Demonte

Crans-Montana, l'avvocato della famiglia di Emanuele Galeppini: "Ci sono dubbi sulla causa della morte, i genitori vogliono chiarezza"

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2026-01-14 11:26:45

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Arrivano notizie incoraggianti sulle condizioni di Eleonora Palmieri, la veterinaria di 29 anni di Cattolica rimasta gravemente ferita nell’incendio scoppiato la notte di Capodanno a Crans-Montana

Arrivano notizie incoraggianti sulle condizioni di Eleonora Palmieri, la giovane veterinaria di 29 anni di Cattolica rimasta gravemente ferita nell’incendio scoppiato la notte di Capodanno a Crans-Montana (Svizzera).

L’aggiornamento, diffuso nella mattinata del 13 gennaio, è stato accolto con sollievo da tutte le persone che in questi giorni hanno seguito con apprensione l’evolversi della sua situazione clinica.

Dopo una fase iniziale estremamente delicata, il suo quadro sanitario mostra ora progressi concreti, un segnale di speranza all’interno di un contesto che resta complesso anche per altri pazienti coinvolti nella tragedia.

Eleonora è attualmente ricoverata all’Ospedale Niguarda di Milano, dove continua a ricevere cure specialistiche.

Proprio da lì arriva il riscontro positivo: l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, che l’ha incontrata personalmente, ha riferito di averla trovata cosciente, lucida, determinata e di buon umore.

Secondo quanto comunicato, se l’evoluzione clinica continuerà su questa linea, potrebbe essere valutato un trasferimento in una struttura sanitaria più vicina a Cattolica già nei prossimi giorni.

Una prospettiva che non riguarda solo gli aspetti organizzativi delle cure.

Tornare più vicino a casa significa affrontare la fase successiva del percorso terapeutico con il supporto della famiglia e degli affetti, elementi fondamentali anche sul piano psicologico nel processo di recupero.

Il cammino verso la guarigione, tuttavia, resta lungo e complesso.

Sono previste ulteriori tappe, momenti impegnativi e tempi che non possono essere forzati.

Ma oggi c’è un punto fermo: Eleonora sta meglio.

di Catia Demonte

Segnali di ripresa per Eleonora Palmieri, la veterinaria ferita nel rogo di Crans-Montana

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2026-01-14 11:26:50

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2026-01-16 21:54:38

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I procuratori vallesani che indagano sulla tragedia di Crans-Montana chiedono una cauzione di 400mila franchi (200mila ciascuno) - circa 430mila euro - per concedere la libertà a Jacques e Jessica Moretti

I procuratori vallesani che indagano sulla tragedia di Crans-Montana (Svizzera) chiedono una cauzione di 400mila franchi (200mila ciascuno), circa 430mila euro, per concedere la libertà a Jacques e Jessica Moretti. Lo riferisce la radiotelevisione svizzera Rts, secondo cui a decidere sulla richiesta sarà il tribunale per le misure coercitive. La coppia è proprietaria del Constellation, il locale in cui hanno perso la vita 40 persone nella notte di Capodanno.

Crans-Montana, Ue: "No a richieste formali da Italia per costituirci parte civile"

Al momento la Commissione europea non ha ricevuto alcuna richiesta da parte dell'Italia riguardo al costituirsi parte civile nel procedimento riguardante l'incendio avvenuto nel locale. Lo lascia intendere la portavoce dell'esecutivo Ue Arianna Podestà nel corso del briefing giornaliero con la stampa. Lo lascia intendere in risposta a una domanda in merito che la Commissione ha solamente "visto notizie sulla stampa su questo tema".

La Commissione Europea, in linea generale, "può partecipare ai procedimenti giudiziari nazionali. Ma solo quando devono essere rappresentati interessi o diritti previsti o derivanti dai trattati dell'Ue. E in ogni caso alle condizioni che regolano l'ammissione ai procedimenti giudiziari ai sensi del diritto nazionale pertinente". Che nel caso della strage di Crans Montana è quello svizzero. Lo afferma una portavoce dell'esecutivo Ue.

"Ancora una volta - aggiunge la portavoce - esprimiamo la nostra piena solidarietà alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che sono stati colpiti. In risposta alla richiesta di assistenza d'emergenza della Svizzera tramite il Meccanismo di Protezione Civile dell'Ue, sono state intraprese azioni immediate per evacuare i pazienti gravemente feriti e sottoporli a cure specialistiche presso gli ospedali di diversi paesi dell'Ue".

di Margherita Medici

Crans-Montana, la procura di Sion fissa la cauzione di 400mila franchi per i Moretti

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2026-01-16 21:54:43

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