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title: Scelte etiche, parla Luca Zaia
description: "\"Nelle ultime settimane la Regione Veneto si è adoperata perché venisse assicurato un accompagnamento al fine vita\", parla Luca Zaia."
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date: 2023-08-01
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/interviste/scelte-etiche-parla-luca-zaia/
categories: [Interviste e opinioni]
tags: [interviste, Italia]
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# Scelte etiche, parla Luca Zaia

![Luca Zaia a Voci e Storie a Porto Cervo](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/08/interviste-DEF-7.png)

"Nelle ultime settimane la Regione Veneto si è adoperata perché venisse assicurato un accompagnamento al fine vita", Zaia si racconta a Voci e Storie a Porto Cervo

**È l’autonomia il sogno di un’intera vita politica. Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia** **– ospite della seconda edizione della kermesse “Voci e storie a Porto Cervo”, organizzata da “La Ragione”** – non mostra mai dubbi quando ne parla: «Quello che viene sempre ripetuto contro l’autonomia differenziata è noto, sono obiezioni trite e ritrite, paure insensate. Lo ripeto: l’autonomia la si può fare per scelta – come auspico – o per necessità, perché lo Stato non funziona, non controlla le spese, non riesce a garantire gli stessi servizi a tutti i cittadini. Autonomia è responsabilità, anche e soprattutto dei soldi che mi vengono affidati per gestire sanità e servizi, delle spese da sostenere e degli sprechi da evitare». **Per il rispetto del principio costituzionale dei servizi e delle prestazioni da garantire su tutto il territorio nazionale è stato individuato lo strumento dei Lep** (Livelli essenziali delle prestazioni), che dovrà accompagnare il varo del ddl Calderoli sull’autonomia licenziato dal governo.

 

«Una volta definiti, tutte le Regioni sapranno cosa potrà costare un determinato servizio o prestazione. Sono a capo di una Regione che spende tantissimo per la sanità e per curare gli italiani che si mettono in viaggio per farsi visitare od operare da noi. Curiamo tutti e senza chieder nulla, ma è una vergogna che questo accada. Che tanti cittadini debbano mettersi in aereo o in treno perché non si fidano della sanità vicino casa».

Quanto ai tempi della definizione dei Lep e dell’approvazione del ddl sull’autonomia, Zaia non ha dubbi: «**Si può approvare prima il disegno di legge e dopo definire i Lep, perché questi ultimi sono comunque previsti entro fine 2023 e arriveranno con la manovra economica in autunno.** Quindi nessun problema a posticiparli» sottolinea. Luca Zaia nega di avere programmi per il futuro: «A causa di una legge nazionale che prevede il limite dei due mandati (lui peraltro è già al terzo, ndr.) non potrò ricandidarmi. Vedremo se ci saranno novità legislative, ma il mio futuro è comunque l’autonomia e i Giochi olimpici di Milano-Cortina 2026». E a proposito di questi, «purtroppo sono costretto a sentire di ritardi, affanni, allarmi per il rispetto dei tempi e delle scadenze di un’occasione straordinaria per il Veneto e tutto il Paese. È incredibile come si ripetano sempre gli stessi errori». L’ombra della guerra scatenata dalla Russia in Ucraina si allunga inevitabilmente anche su questa estate: «Non c’è alcuna discussione su chi sia l’aggressore, chi l’aggredito e a chi debba andare tutto il nostro sostegno e aiuto. Siamo e resteremo con l’Ucraina» scandisce il presidente. «Detto questo, dov’è la diplomazia? Colgo il rischio dell’assuefazione alla guerra». **Quanto alla polemica scoppiata per la lectio magistralis di Alessandro Orsini nel palazzo del Consiglio regionale del Veneto, Zaia ne prende le distanze con freddezza**: «Il Consiglio regionale è un organismo dalla piena autonomia. Non sapevo assolutamente nulla di questa iniziativa». I temi su cui si spende da anni sono quelli etici: «**Nelle ultime settimane la Regione Veneto si è adoperata perché alla signora Gloria (nome di fantasia, ndr.) venisse assicurato un accompagnamento al fine vita.** Detesto sentir parlare di “suicidio assistito”: sono temi di straordinaria delicatezza, ma proprio per questo è dovere di un amministratore farsene carico. C’è una sentenza della Corte costituzionale molto chiara sul caso di Dj Fabo.

 

Quello che trovo scandaloso è la latitanza del Parlamento» sottolinea. «Com’è mai possibile che in pieno Terzo millennio si rifugga dall’affrontare i temi etici

nell’unico luogo deputato – il Parlamento – preferendo affidarsi alle sentenze della magistratura? Non si può procedere in questo modo».

Di *Fulvio Giuliani*
