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title: "&#8220;Sinner è una fortuna per l&#8217;Italia&#8221;, parla Omar Camporese"
description: "Omar Camporese, ex tennista italiano, si sbilancia sulla finale Sinner-Medved di domani: \"È più forte, anche il russo lo sa\""
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date: 2024-01-27
modified: 2024-01-28
author: Nicola Sellitti
url: https://laragione.eu/interviste/sinner-e-una-fortuna-per-litalia-parla-omar-camporese/
categories: [Interviste e opinioni]
tags: [interviste, sport, Tennis]
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# &#8220;Sinner è una fortuna per l&#8217;Italia&#8221;, parla Omar Camporese

![Sinner e Omar Camporese](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/01/Evidenza-sito-1-15.jpg)

Omar Camporese, ex numero 18 al mondo del tennis italiano, si sbilancia sulla finale Sinner-Medved di domani: "È più forte, anche il russo lo sa"

Ora **la finale in Australia (domani ore 9.30)**, dove parte favorito, poi la corsa alla prima posizione mondiale.

**Omar Camporese, ex numero 18 al mondo, due tornei Atp vinti in carriera** e apprezzato commentatore televisivo, **è un estimatore di lunga data di Jannik Sinner** ma prima del via all’Australian Open aveva messo in guardia il fenomeno italiano sulle potenziale insidie delle partite sulla lunga distanza in un clima torrido e sulla furia di Nole Djokovic, segnato dalla sconfitta con Jannik in finale di Coppa Davis: “Invece Sinner è andato oltre tutto, semplicemente perché **in questo momento è il tennista più forte al mondo**. Ora c’è la finale contro Medvedev, che è un altro campione, che vinto prove del Grand Slam, ci può essere ovviamente un po’ di **tensione per chi come Jannik gioca la prima finale di uno Slam**, ma lui è tranquillo perché è formidabile, forte di testa e consapevole dei suoi mezzi. **E’ una fortuna per l’Italia, Sinner”**, spiega Camporese a La Ragione.

**Gli ultimi quattro mesi da dominatore di Sinner, riflette Camporese, dipendono principalmente dai miglioramenti impressionanti al servizio**: “E’ un punto essenziale, prima Jannik giocava un tennis nervoso perché non si fidava del suo servizio, ora invece la prima e anche la seconda battuta gli consentono di essere aggressivo e preciso, di dominare da fondocampo. E’ stato così anche contro Djokovic, che è stato travolto nei primi due set. **E’ impressionante poi la forza mentale di Jannik**, che si è visto sfumare il match point nel terzo set per poi ricominciare a macinare gioco nel quarto parziale. **Lo sanno fare solo i campioni e Jannik ormai lo è**”, dice Camporese, che vede in Sinner tracce di un grandissimo del passato come Andrè Agassi.

“Soprattutto quando anticipa i colpi di rovescio a due mani, anche come incrocia le gambe nel colpire la palla ricorda Andrè e questo tipo di paragone rende bene l’idea di dove è arrivato Sinner e quali sono i margini di crescita, ossia i margini di crescita di un fenomeno che deve giocare per diventare il primo giocatore della classifica Atp. **Se vincesse la finale avrebbe poi i mesi sul rosso per consacrarsi, lì ci sono tantissimi punti in palio**”, riflette Omar.

**Ma prima c’è la finalissima. C’è Medvedev**. “Jannik lo ha battuto nelle ultime sfide - evidenzia Camporese - e anche il russo sa che in questo momento Sinner è più forte e sta giocando meglio, poi il gioco del russo, piazzato tre metri fuori dal campo, può essere solo un vantaggio per il nostro tennista di punta. Ma voglio sottolinearlo,** abbiamo il più forte al mondo, senza di lui non avremmo mai vinto la Coppa Davis, è chiaro a tutti. E’ davvero un momento magico**”.

*di Nicola Sellitti*
