Cina: Shaanxi, rinvenuti reperti culturali della dinastia Zhou Occidentale
XI’AN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Gli archeologi hanno compiuto nuove scoperte risalenti alla dinastia Zhou occidentale (1046 a.C. – 771 a.C.) presso il sito di Jiangliu, nella contea di Jingyang, nella provincia nord-occidentale cinese dello Shaanxi, secondo quanto riferito ieri dall’Accademia di archeologia dello Shaanxi.
Il sito di Jiangliu, un grande insediamento con fossato risalente al tardo periodo della cultura Yangshao, si trova a nord-est del villaggio di Jiangliu. Gli scavi, effettuati nel 2022 nella parte occidentale del sito, hanno portato alla luce diverse fosse di cenere e tombe della dinastia Zhou occidentale.
In dieci fosse di cenere, gli archeologi hanno scoperto oggetti in ceramica come vasi a treppiede, pentole e bacinelle. Le 13 tombe rinvenute, per lo più semplici sepolture con una sola bara di legno, contenevano principalmente un treppiede e un vaso come oggetti funerari, mentre alcune hanno restituito anche piccoli oggetti in bronzo, tra cui coltelli e asce-pugnali.
Queste scoperte colmano una lacuna nei materiali archeologici di questo periodo lungo il corso inferiore del fiume Jinghe, nello Shaanxi, e forniscono prove cruciali per comprendere le attività umane in quest’area durante la dinastia Zhou occidentale, ha affermato l’accademia.
-foto Xinhua –
(ITALPRESS).
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