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title: Conte “Non vogliamo uscire dalla Champions, proveremo a sbalordire”
description: NAPOLI (ITALPRESS) – “Dobbiamo essere ottimisti, nessuno di noi pensa di uscire dalla Champions, siamo arrivati all’ultima partita a giocarci la possibilità di andare avanti. Abbiamo voglia di farlo perchè è prestigio, è una vetrina, i ragazzi sanno cosa porta una partita di Champions. Lo stadio sar...
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date: 2026-01-27
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categories: [Italpress]
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# Conte “Non vogliamo uscire dalla Champions, proveremo a sbalordire”

![Conte “Non vogliamo uscire dalla Champions, proveremo a sbalordire”](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2026/01/20260127_1124-1x6Qfh-1024x683.jpg)

![Conte “Non vogliamo uscire dalla Champions, proveremo a sbalordire”](https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/01/20260127_1124.jpg)

NAPOLI (ITALPRESS) – ***“Dobbiamo essere ottimisti, nessuno di noi pensa di uscire dalla Champions**, siamo arrivati all’ultima partita a giocarci la possibilità di andare avanti. Abbiamo voglia di farlo perchè è prestigio, è una vetrina, i ragazzi sanno cosa porta una partita di Champions. Lo stadio sarà pieno e il pubblico dovrà fare sentire cosa significa giocare al Maradona. Noi dovremo dare il massimo per andare oltre l’ostacolo, che è molto alto”.* **Antonio Conte chiama a raccolta il pubblico del Napoli per la sfida di domani col Chelsea** in cui i partenopei sono obbligati a vincere se vogliono qualificarsi per i play-off.

***“Sappiamo di giocarci tutto,** conosciamo la forza dell’avversario e c’è rispetto, ma andiamo avanti per la nostra strada sapendo che stiamo facendo qualcosa di importante e che dovremo dare tutto per uscire dal campo a testa alta, poi vedremo che tipo di risultato uscirà”*, sottolinea ancora Conte, sempre alle prese con una rosa in emergenza.

*** “Soluzione con due punte visto il ritorno di Lukaku? Io valuto tutto.** Abbiamo perso creatività con Neres, vediamo se sul mercato troviamo un sostituto. Lukaku non è al 100%, avendo un distaccamento del quadricipite non è semplice. E’ arrivato Giovane, che ci può dare una mano sia da 10 che da seconda punta, e quando ci sarà il recupero di Anguissa, che sembrava breve, io le idee ce l’ho. Ma bisogna avere i calciatori. Oggi siamo gli stessi di quelli che eravamo con la Juventus e con il Sassuolo”.*

Il tecnico salentino ammette che ***“quello che è accaduto quest’anno ha dell’inspiegabile.** Ogni anno se uno va a vedere le squadre ci sono degli infortuni. Di solito sono muscolari, di solito è un mese. Avere infortuni da operazione o infortuni articolari è difficile da spiegare. Significa essere fortunati o sfortunati. Lukaku fuori sei mesi, De Bruyne sei mesi. Adesso Neres si è operato. Anguissa va in Nazionale e si strappa e sta fuori quattro mesi. Diventa difficile gestire. Io mi devo concentrare su quelli che abbiamo ma sfido chiunque a portarmi una squadra che ha avuto tutte queste problematiche. E siamo ancora a metà anno. **Stiamo affrontando tutte queste situazioni con una rosa molto esigua*** – insiste Conte – *Se iniziasse oggi il campionato, il Napoli verrebbe dato fra l’ottavo e il decimo posto. E’ una situazione molto difficile ma abbiamo voglia di lottare, di sbalordire come in Arabia dove in emergenza abbiamo vinto la Supercoppa Italiana. **E’ inevitabile poi che alla lunga questa situazione non puoi non pagarla.** Se è la mia peggiore navigazione in carriera? Parto dal presupposto che al peggio non c’è mai fine. Al tempo stesso bisogna essere ottimisti. Quando il vento tira nella giusta direzione navigare è facile per tutti. Quando le onde sono alte devi essere bravo. I calciatori devono credere in quello che si sta facendo ed essere pronti a dare tutto”.*

Conte parla anche della differenza fra un Napoli con un’età media alta e un Chelsea che invece ha puntato su giovani di talento. *“Loro hanno preso Caicedo e Fernandez spendendo 250 milioni, Estevao a 60, anch’io lo farei fare al mio presidente ma in Italia non lo può fare nessuno. In Inghilterra, ma penso anche al Real che ha preso Vinicius a 17 anni a 70 milioni, vivono una realtà diversa, costruire una squadra giovane significa poter diventare negli anni più forti e dominanti”.*

Non manca infine una polemica a distanza con Spalletti che, dopo la vittoria di domenica, si sarebbe riferito al Napoli come “gli ex campioni d’Italia”.* “Sinceramente dopo le partite preferisco staccarmi, non andare a leggere cosa dice l’altro allenatore. Se ha detto ciò penso che sia una frase infelice. Noi abbiamo ancora lo scudetto sul petto e bisogna portare rispetto. Luciano Spalletti è un bravissimo allenatore ma deve stare più attento quando parla. Mancano sedici partite e se ci ha visto così male ci dispiace. Serve rispetto”.*

– foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).
