Famiglia, Roccella “Preservare eccezione italiana da cultura della post-modernità”
ROMA (ITALPRESS) – “Celebrare la Giornata internazionale della famiglia qui è il modo migliore. Bisogna infatti promuovere l’alleanza tra mondo sanitario e famiglia, come tra scuola e famiglia: in realtà dovremmo parlare di alleanza di un’intera comunità con la famiglia, un’alleanza imperniata sulla cura”. Lo ha detto Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, partecipando al Policlinico Gemelli di Roma, in occasione della Giornata internazionale per la Famiglia, a un incontro su famiglia e fragilità promosso dall’Istituto Toniolo, dalla Fondazione Policlinico Gemelli e dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. “Per tanto tempo in Italia – ha affermato Roccella – è mancata una politica familiare: le persone sono state considerate per categorie, scorporando gli individui dal contesto, innanzi tutto dal contesto familiare. Il nostro governo ha messo la famiglia al centro attraverso l’azione di tutti i ministeri. Non abbiamo considerato solo i singoli attraverso una classificazione delle vulnerabilità, ma anche la famiglia, perchè questo può aiutare a ricostruire la coesione delle comunità. Dobbiamo preservare l’eccezione italiana – ha concluso la ministra -, che si è andata disgregando perchè la cultura della post-modernità ha teso a indebolire la famiglia, aumentando la vulnerabilità, la fragilità, la solitudine delle persone”.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
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