Truffa sul “Sisma Bonus”, eseguito maxi-sequestro da 3,5 milioni a Foggia
FOGGIA (ITALPRESS) – – I finanzieri del Comando Provinciale di Foggia hanno sequestrato beni per oltre 3,5 milioni di euro a due persone e tre società. Le accuse sono di truffa aggravata e autoriciclaggio. Il provvedimento, emesso dalla Procura foggiana e convalidato dal GIP, ha fatto scattare anche perquisizioni mirate.
L’inchiesta, condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Foggia e dalla Tenenza di Lucera, ha scoperto una maxi frode legata al “sisma bonus acquisti”, l’agevolazione introdotta dal Decreto Rilancio nel 2020. Secondo l’accusa, i soldi ottenuti illegalmente con i bonus venivano poi ripuliti e reimpiegati.
I sigilli sono scattati su conti correnti, crediti fiscali già venduti a terzi – bloccandone così l’incasso – e su un intero complesso di immobili a Pescara.
– Foto: ufficio stampa Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).
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