America Week – Episodio 64
30 Aprile 2026
NEW YORK (ITALPRESS) – C’è stato un momento, questa settimana, in cui l’America è rimasta incantata, quando a parlare non era un presidente, ma un re. Carlo III d’Inghilterra, arrivato a Washington, ha pronunciato un discorso al Congresso in cui ha “tirato le orecchie” a Donald Trump senza mai nominarlo. Lo ha fatto in perfetto stile british, con eleganza e humor, ma soprattutto con i fatti. Ha ricordato che il principio dei “checks and balances” affonda le sue radici nella Magna Carta del 1215, e che il potere esecutivo deve sempre essere sottoposto alla legge. Un messaggio diretto a chi sembra voler espandere i poteri presidenziali oltre ogni limite. La sala si è alzata in piedi con l’applauso più convinto. Charles ha richiamato con forza il sostegno all’Ucraina e il valore della NATO, ricordando come dopo l’11 settembre gli alleati “risposero insieme” agli Stati Uniti. Un passaggio tutt’altro che neutrale, pronunciato mentre in sala, alle sue spalle, sedeva il vicepresidente JD Vance, tra i più critici verso il sostegno a Kiev. Un richiamo implicito ma chiarissimo.
xo9/fsc/gsl
xo9/fsc/gsl
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Salute del fegato, una mattinata di sport e prevenzione con la Run For Liver
24 Maggio 2026
ROMA (ITALPRESS) – Sono stati centinaia i partecipanti a Trigoria all’ottava edizione di Run for…
Motori Magazine – 24/5/2026
24 Maggio 2026
ROMA (ITALPRESS) – In questo numero: – Renault Clio, debutta il nuovo motore Gpl da 120 Cavalli -…
Tg Ambiente – 24/5/2026
24 Maggio 2026
ROMA (ITALPRESS) – In questo numero del Tg Ambiente, prodotto dall’Italpress in collaborazione co…
Un incendio distrugge un centro di autodemolizione nel Milanese
24 Maggio 2026
Un violento incendio è scoppiato intorno alle 2 della notte tra sabato 23 e domenica 24 maggio al…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.