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title: Notox, curare la bellezza non è negarla
description: Il notox appare come un nome ‘intelligente’ per tutti i prodotti e i trattamenti alternativi al botox in circolazione
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date: 2024-12-18
author: Francesca Bocchi
url: https://laragione.eu/life/beauty/notox-curare-la-bellezza-non-e-negarla/
categories: [Beauty]
tags: [botox, chirurgia, estetica, notox]
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# Notox, curare la bellezza non è negarla

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Il* notox* appare come un nome ‘intelligente’ per tutti i prodotti e i trattamenti alternativi al *botox* in circolazione e sta guadagnando popolarità

Henri-Émile Matisse scriveva che **«non si può impedire di invecchiare, ma si può impedire di diventare vecchi»**. Ormai accessibili a tutti (specialmente fra i giovani), **le tecniche che comprendono le iniezioni di tossina botulinica e che promettono un rapido ringiovanimento sono diventate la nuova *manicure* facciale della pausa pranzo.** Ma di fronte alla proliferazione di volti quasi robotici e standardizzati, alcune donne hanno recentemente posto fine a tutto ciò.

**Attrici sfigurate, *star* dai visi algidi, ma anche vicine di casa con facce gonfie come ‘da cuscino’, di fronte agli [eccessi del botox](https://laragione.eu/life/moda/non-esiste-una-bellezza/) hanno abbandonato la medicina estetica** per nuovi metodi antietà più naturali. Il* notox* appare come un nome ‘intelligente’ per tutti i prodotti e i trattamenti alternativi al *botox* in circolazione e sta guadagnando popolarità nel mondo della bellezza. Ma cos’è esattamente il *notox*? La sua ascesa significa che il *botox* è finito? E, cosa più importante, queste alternative senza aghi funzionano davvero?

**Il termine *notox* è una crasi fra “no” e *botox*, ma in realtà rappresenta un cambiamento nell’estetica.** Si tratta del pendolo che oscilla nella direzione opposta. Stiamo (finalmente) abbracciando risultati dall’aspetto naturale, esito di trattamenti non invasivi, invece che volti congelati, amimici e riempiti eccessivamente. **La donna moderna come una nuova Frine di Tespie, la cortigiana del IV secolo a.C. celebre per la sua straordinaria bellezza naturale, scevra da trucchi e belletti.**

L’attuale attenzione della società per la salute e il benessere ha probabilmente a che fare anche con l’ascesa del *notox*. **Alcuni pazienti** – chiamiamoli ‘naturalisti’ – **preferiscono sfruttare i progressi nella medicina bio-rigenerativa, nella tecnologia *laser *e nella cura della pelle per attenuare i segni dell’invecchiamento.** **La maggior parte dei trattamenti *notox* sono artifici ricercati, ma stimolano meccanismi ‘naturali’ nella pelle** (come la produzione di collagene o il *turnover *cellulare) per migliorarne il tono o la consistenza. Gli effetti delle neurotossine sono una soluzione a breve termine all’invecchiamento della pelle. La maggior parte degli effetti dura soltanto dai due ai sei mesi. Molti pazienti pretendono un risultato più duraturo e sono disposti a investire in questo, piuttosto che negli effetti di breve durata della tossina botulinica.

**Non ci sono vere alternative senza aghi al *botox* perché le neurotossine sono l’unica soluzione capace di inibire le contrazioni muscolari, ammorbidire le linee sottili e le rughe accentuate. Ma il *notox *non cerca di replicare gli effetti propri del *botox*. **Si tratta piuttosto di adottare un approccio completo all’invecchiamento della pelle migliorandone l’elasticità, la compattezza, l’idratazione e la consistenza. Alcuni prodotti non funzionano, ma altri hanno avuto un’efficacia sorprendente, una nuova fonte di giovinezza. I sieri ‘*botox in a bottle*’ sono in gran parte alimentati da peptidi, in particolare dall’argirelina. **Applicata localmente, imita gli effetti del *botox* senza dover essere iniettata indebolendo i muscoli facciali. Questo peptide leviga le linee in modo sottile** e per un breve lasso di tempo, con risultati davvero soddisfacenti.

Chiosava Charles Bukowski: «Mi piacciono persone come me, che conservano la loro bellezza nell’imperfezione, nelle tracce di non banalità». Chissà se arriveremo a una medicina che possa esaltare l’unicità di ognuno, senza camuffarla. Forse un nuovo *elisir *di bellezza.

*Di Francesca Bocchi*
