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title: "A Ercolano la piazza più grande d&#8217;Europa"
description: "L'antichità contaminata dal moderno: lunedì prossimo sarà aperta a Ercolano Piazza Borbone, la più grande piazza d'Europa"
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date: 2024-05-05
author: Massimo De Falco
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categories: [Cultura]
tags: [cultura]
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# A Ercolano la piazza più grande d&#8217;Europa

![A Ercolano la piazza più grande d&#8217;Europa](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/05/ercolano-1024x584.jpg)

L'antichità contaminata dal moderno: lunedì prossimo sarà aperta a Ercolano Piazza Borbone, la più grande piazza d'Europa su un'area patrimonio Unesco

**L’antichità contaminata dal moderno**. Civiltà che si intersecano fra loro, dando luogo a una delle opere più affascinanti di sempre per Ercolano e il suo substrato archeologico che affonda le radici nel 1748, data della scoperta e dei primi scavi. Un luogo della memoria che «va considerato come una città e non come una miniera d’opere d’arte» secondo quanto affermava il grande archeologo Amedeo Maiuri.

Grazie a un minuzioso lavoro di *urban regeneration*, l**unedì prossimo sarà aperta a Ercolano piazza Carlo Borbone, la più grande piazza d’Europa che dia su un’area patrimonio dell’Unesco**, 5mila metri quadri affacciati sul Parco archeologico proprio sopra il foro dell’antica Herculaneum. Un **progetto di rigenerazione urbana iniziato nel 2014 che ha previsto anche questo nuovo spazio pubblico**, realizzato grazie al partenariato fra Comune di Ercolano, Ministero della Cultura, [Parco archeologico di Ercolano](https://ercolano.beniculturali.it/) e il [Packard Humanities Institute](https://packhum.org/) del mecenate David Woodley Packard. Quest’ultimo è il figlio del fondatore del colosso dell’informatica Hp: innamoratosi di Ercolano, ha deciso di finanziarne il rilancio con ingentissimi investimenti.

Torniamo alla piazza: **un esempio di rigenerazione non soltanto urbana ma anche sociale**. Si tratta infatti di un quartiere che fino a qualche tempo fa è stato ostaggio della criminalità organizzata e che adesso potrà diventare un luogo di incontro fra ercolanesi e visitatori. **Per costruire la piazza sono stati abbattuti infatti tre palazzi confiscati alla camorra nel 2014**. L’intervento è unico nel suo genere in Italia e permetterà di ammirare dall’alto l’intero perimetro dell’area archeologica e il Golfo di Napoli.

Non ci sono ancora stime accurate sull’impatto che avrà la nuova piazza, ma **per l’estate in arrivo si prevede un notevole afflusso turistico**. «Uno straordinario intervento, realizzato in un’area strategica per **rendere viva la fusione fra le due città di Ercolano: quella antica e quella moderna» ha spiegato il sindaco Ciro Buonajuto**.

«L’apertura di piazza Carlo di Borbone rappresenta un caso unico in Italia perché realizzato grazie al finanziamento della Regione Campania e a fondi filantropici di un mecenate straordinario che da oltre 20 anni sostiene Ercolano. **Preserviamo il nostro splendido patrimonio e offriamo una possibilità concreta di crescita e sviluppo che trova la sua forza nel turismo, nella bellezza e nella legalità**».

*di Massimo de Falco*
