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title: "Addio a Elliott Erwitt, il fotografo dell&#8217;ironia"
description: "È morto Elliott Erwitt, uno dei maestri della fotografia del XX secolo che trovò nell'ironia la sua cifra stilistica"
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date: 2023-12-01
author: Raffaela Mercurio
url: https://laragione.eu/life/cultura/addio-a-elliott-erwitt-il-fotografo-dellironia/
categories: [Cultura]
tags: [cultura, Evidenza, fotografia]
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# Addio a Elliott Erwitt, il fotografo dell&#8217;ironia

![Addio ad Elliott Erwitt](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/12/Evidenza-sito-1.jpg)

È morto nella sua casa di New York Elliott Erwitt, uno dei maestri della fotografia del XX secolo che trovò nell'ironia l'antidoto alle brutture del mondo

Se n’è andato a 95 anni, nella sua casa di New York, **uno dei più importanti maestri della fotografia del Novecento: Elliott Erwitt**, il fotografo che trovò nell’ironia la sua cifra stilistica anche nella documentazione degli eventi più tragici che segnarono il XX secolo.

Sempre **legato alla leggendaria agenzia Magnum Photos**, testimoniò la Guerra Fredda, la crisi dei missili di Cuba, la marcia per i diritti civili e personaggi iconici come Marilyn Monroe, Che Guevara, John F. Kennedy e Richard Nixon. **Il suo palcoscenico preferito, però, era la strada** e la collezione di varietà umana che riusciva a regalare, sempre teso alla ricerca di situazioni comiche, grottesche e surreali che il suo occhio sensibile riusciva a scovare ovunque.

E dire che la vita non era stata così magnanima con lui. **Elio Romano Erwitz era nato a Parigi nel 1928 da genitori ebrei russi**. Trascorse parte della sua infanzia in Italia, a **Milano, che lasciò a malincuore nel 1939 per sfuggire alle persecuzioni razziali**. Prima a New York e poi a Los Angeles iniziò a fotografare passanti in strada rivendendo le foto per guadagnare qualcosa: inizia il viaggio.

Insieme a lui sparisce anche quell’idea di fotografia impegnata e rispettabile, punta di diamante delle agenzie di stampa e figlia di un’**epoca che non aveva ancora conosciuto la democratizzazione di una tecnologia che oggi è alla portata di tutti**, dove fotografare ed essere fotografati non rappresenta uno shock perché ognuno di noi, volente o nolente, è un personaggio inconsapevole del teatro del mondo. Pronti ad essere "catturati" e catalogati nel feed Instagram di qualcuno.

La sensibilità artistica di Erwitt lo portò ad anticipare alcune delle tendenze strambe del mondo come quel **rapporto viscerale tra esseri umani e cani** che amò documentare per tutti gli anni della sua carriera.

“Di me dicono che sono un umorista: le mie foto dei cani che saltano quando gli abbaio, o suono la trombetta... La cosa più difficile e utile al mondo è far ridere la gente”.

Quello sguardo, ci mancherà.

*di Raffaela Mercurio*

 
