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title: "Andrey Kezzyn: il fotografo russo che riproduce Klimt e aiuta gli ucraini"
description: La storia di Andrey Kezzyn, artista russo che riproduce le opere di Klimt con la fotografia e dona il ricavato ai combattenti ucraini.
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/07/Evidenza-sito-20-2.jpg
date: 2022-07-27
author: Giovanni Palmisano
url: https://laragione.eu/life/cultura/andrey-kezzyn-artista-russo-che-riproduce-klimt-e-aiuta-gli-ucraini/
categories: [Cultura]
tags: [Arte, fotografia, guerra, russia, Ucraina]
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# Andrey Kezzyn: il fotografo russo che riproduce Klimt e aiuta gli ucraini

![Andrey Kezzyn](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/07/Evidenza-sito-20-2.jpg)

L'artista russo Andrey Kezzyn riproduce le opere di Klimt con un originale uso della macchina fotografica. Ha deciso di devolvere il ricavato delle vendite ai combattenti ucraini aiutandoli a lottare per la loro libertà.

L'artista russo Andrey Kezzyn scatta fotografie che egli stesso definisce "**copie postmoderne di Klimt", con la voglia di narrare le storie di umanità che si celano dietro l'orrore della guerra.**

La prima idea per una versione bellica del famoso dipinto di Klimt "Il bacio "(1907/08) nasce nel 2014, quando la Russia di Putin annette la Crimea dando origine al conflitto russo-ucraino.

Kezzyn in quel periodo vive con la sua famiglia a San Pietroburgo dove si respira in una forte atmosfera di tensione generata dalla retorica aggressiva che domina i media.

Fin quando suo figlio gli chiede di avere una "telnyashka", una camicia a righe indossata dai militari russi, per partecipare a una parata in cui lui e i suoi compagni di classe avrebbero dovuto cantare un inno militare. “**In quel momento ho capito che dovevamo lasciare la Russia**”, spiega l'artista che insieme a sua moglie chiede e ottiene un visto d’artista per lasciare il paese alla volta della Germania, dove tutt’oggi vive stabilmente a Berlino.

Passano otto anni e quel clima di tensione si allarga, come le pretese belliche di Putin che, dopo la Crimea, **il 24 febbraio 2022** inizia a bombardare l'intera Ucraina, senza nessuna pietà per i civili, anzi facendone il principale obbiettivo della sua aggressione.

**Kezzyn conosce l'orrore della guerra grazie alla storia di Yulia Sirenko**, cara amica di Ksenya Kazimirova, scenografa ucraina compagna del fotografo. Ksenya racconta a Kezzyn la storia della sua amica, all’epoca residente con lei a Berlino, e di suo marito** Yuri, tornato a casa in Ucraina, a Kharkiv.**

Dopo un mese di volontariato, l'uomo si arruola nell’esercito di difesa e Yulia vuole raggiungere l'Ucraina per aiutare suo marito e il suo Paese. "Amo Berlino e l’Europa come ospite. Ma non voglio vivere lì la mia vita", spiega.

Un mese dopo, anche la figlia e la suocera di Yulia la raggiungono in Ucraina. **Oggi Yulia è costantemente in viaggio tra Leopoli e Kharkiv, raccoglie fondi e fornisce aiuto di vario genere ai militari.**

"Mio marito mi manda un messaggio quando riesce a vedermi. Mi comunica la data e il luogo in modo che io possa venire a stare con lui per una sera", racconta.

**La guerra ha impedito a Yulia e Yuri di vivere insieme il sesto compleanno della loro figlia e il loro ottavo anniversario di matrimonio.



Qualche km più a Ovest, a Berlino, Kezzyn conserva nel suo studio una coperta dorata e gli basta un attimo per ripensare alle auree pitture tipiche di Klimt: "L’ho presa in mano e ho capito che era arrivato il momento di realizzare questo progetto", racconta. **L'artista decide di rappresentare l'amore tra Yulia e Yuri tribolato dalla guerra rivisitando "Il bacio" di Klimt.**

Per mettere in scena l’opera, Kezzyn e Kazimirova assumono due modelli che assomigliano a Yulia e Yuri per vestire i panni di un militare ucraino e della sua amante. Invece di trovarsi in una scalinata, come nell’originale di Klimt, la coppia si nasconde in una baracca dalle pareti blu: il giallo dei vestiti e il blu rappresentano i colori della bandiera ucraina.

**"Quando ho visto il quadro mi ci sono riconosciuta immediatamente.** Io e mio marito ci siamo salutati tante volte, ci siamo dati tanti ultimi baci, senza sapere quale sarebbe stato davvero l’ultimo", ha detto Yulia.

Kezzyn e Kazimirova hanno deciso di **donare il ricavato dalle vendite delle stampe alla brigata di Yuri e di sostenere con l'arte la difesa del popolo ucraino.

**[A questo link puoi vedere anche altre opere](https://www.instagram.com/p/CghEcyANiKs/) realizzate dall'artista russo che aiuta i fratelli ucraini.

Di *Giovanni Palmisano*
