---
title: "Gauguin a Tahiti: un viaggio che ha dipinto la Storia"
description: "Paul Gauguin a Tahiti, Polinesia: un viaggio che ha cambiato la vita del pittore transalpino e - più in generale - la storia dell'arte"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/08/Gauguin.jpg
date: 2023-08-22
author: Massimo Balsamo
url: https://laragione.eu/life/cultura/gauguin-a-tahiti-un-viaggio-che-ha-dipinto-la-storia/
categories: [Cultura]
tags: [Arte, Evidenza]
---

# Gauguin a Tahiti: un viaggio che ha dipinto la Storia

![Gauguin](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/08/Gauguin.jpg)

Paul Gauguin a Tahiti, Polinesia: un viaggio che ha cambiato la vita del pittore transalpino e - più in generale - la storia dell'arte

**Immergersi nella natura vergine e condividere la vita dei selvaggi**, **lontano dagli obblighi della civiltà industriale**. **Questo il sogno di** **Paul Gauguin** **prima di partire per la** **Polinesia**, **un viaggio che ha cambiato la vita del pittore transalpino e più in generale la storia dell’arte**. **È** **il primo aprile 1891** **quando**, **a bordo della nave** **Océanien**, **Gauguin** **lascia Marsiglia diretto a** **Tahiti**: ai Tropici resterà quasi senza intervalli fino alla morte, dodici anni di ricerca e di capolavori custoditi oggi in giro per il mondo, tra il **Metropolitan Museum** di **New York** al **Chicago Art Institute**, passando per il **Museum of Fine Arts** di **Boston** e la **National Gallery of Art** di **Washington**.

**Abbandonata la sua** **Parigi** **conformista**, **invasa dall’impressionismo**, **Gauguin sceglie Tahiti e inizialmente ne rimane deluso**. La realtà è molto diversa da quella raccontata dai primi europei che l’avevano visitata: **Papeete** è una città squallida, che ha archiviato la libertà sessuale e ha adattato i tradizionali canti locali alle liturgie cristiane. Per questo motivo il pittore francese si sposta in un luogo remoto della costa occidentale, a 45 km dalla città, dove trova popolazioni autentiche, incontaminate. A **Mataiea** vive in modo animale e inizia a sfornare dipinti con una velocità impressionante: venti tele nel giro di pochi mesi, l’inizio della rivoluzione nella storia dell’arte.

L’autenticità, la natura lussureggiante, i colori puri e accesi – arancioni e rossi vibranti, ma anche i blu e i viola – la sensualità esotica delle donne. **Prima di dipingere**, **Gauguin osserva la realtà tahitiana e il suo incanto seducente**, **celebra i corpi e la solennità dei luoghi**, **il lato antico e quello religioso**. Vive l’amore in maniera estremamente libera e innocente, trovando un’apertura verso la vita che non ha mai avuto prima. Da pittore si evolve in alchimista, trasformando ogni cosa e la sua arte: archivia così la povertà e il colonialismo, dipingendo un mondo perfetto e privo di sofferenze.

**L’amicizia con** [van Gogh](https://laragione.eu/life/cultura/van-gogh-ars-longa-vita-brevis/) **è un fattore significativo nel percorso artistico con Gauguin**, **ma è soprattutto l’ambizione a interpretare un ruolo da protagonista**. **Il salto di qualità coincide con l’ennesimo fallimento di una sua mostra parigina**: non pensa più ai contemporanei, ma inizia a dipingere nel futuro, con l’unico obiettivo di mettere la firma su qualcosa di mai visto prima. Il desiderio è quello di rendere la sua arte eterna e utilizza la cultura polinesiana come veicolo attraverso cui esprimere verità più grandi, spirituali e misteriose. **L’ultimo passaggio cruciale della vita di Gauguin è rappresentato dal tentato suicidio di fine 1897**: quando riemerge dalla morte, è un altro uomo e inanella una serie di dipinti eccezionali, con visioni cercate per tutta la vita. **Gauguin morirà sei anni più tardi a Hiva Oa**, nelle **Isole Marchesi**, sua ultima patria.

**Il viaggio a Tahiti ha cambiato il corso dell’arte**, **ma purtroppo di Gauguin non è rimasto nulla in Polinesia**, **se non qualche opera minore** (tre tele, quattro incisioni e alcune ceramiche), **foto d’epoca e vari *memorabilia***. **I suoi ultimi dipinti si sono invece trasformati in cenere**, **bruciati dal vescovo di Hiva Oa perché osceni**. Un errore di valutazione marchiano. **Il resto è storia**, **anzi la Storia**.

 

di *Massimo Balsamo*
