---
title: I 5 capolavori della storia dell’arte per dire no alla guerra
description: "Sono numerosi i dipinti che rappresentano la guerra nell'arte e che ne hanno denunciato le atrocità e la violenza. Cinque opere da conoscere."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/La-guerra-nellarte.jpg
date: 2022-03-22
author: Filippo Messina
url: https://laragione.eu/life/cultura/i-5-capolavori-della-storia-dellarte-per-dire-no-alla-guerra/
categories: [Cultura]
tags: [Arte, guerra]
---

# I 5 capolavori della storia dell’arte per dire no alla guerra

![La guerra nell'arte](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/La-guerra-nellarte.jpg)

Sono numerosi i dipinti che, nei secoli, hanno denunciato le atrocità della guerra, tuttavia ce ne sono cinque che, almeno una volta nella vita, devono essere necessariamente visti. Ecco quali.

Se **oggi** si usano [i social e la tv per protestare contro la guerra](https://laragione.eu/life/editoria/guerra-sui-social-media-cruda-testimonianza/), **un tempo** era l’**arte** il mezzo con cui dire **no a questa barbarie**. **I pittori erano personaggi influenti** - paragonabili agli opinionisti che oggi vediamo in tv nei talk-show - che con la loro arte provavano a **far comprendere l’insensatezza della violenza** scaturita dagli scontri, fatta di morte, sangue, distruzione.

 

### “Guernica” di Pablo Picasso

![Pablo Picasso Guernica](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Pablo-Picasso-Guernica-300x130.jpg)
*Pablo Picasso - Guernica*

La prima opera che viene sicuramente in mente è “**Guernica**” di [Pablo Picasso](https://laragione.eu/life/cultura/luomo-che-ridisegno-la-realta-e-consumo-la-vita-delle-sue-donne/), diventato nel tempo **un vero e proprio manifesto universale contro l’orrore della guerra**. Il **26 aprile 1937** - durante la **Guerra Civile spagnola** - **la piccola città spagnola** viene **bombardata** senza pietà e completamente **rasa al suolo dalla legione Condor tedesca** della **Luftwaffe**.

Nel dipinto, che si trova al **Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía** di **Madrid**, l’artista spagnolo mostra in modo unico **le conseguenze del bombardamento** e **lo strazio che ne consegue**. Una madre consumata dal dolore che tiene il bambino morto in braccio, un toro (che rappresenta la Spagna offesa), persone disperate, un cavallo urlante. **Sono tanti i simboli** presenti in quest’opera dove **uomini e animali condividono il medesimo destino**: **la morte**.

L’**assenza di vita** si riflette anche nell’**assenza di colori**: sono presenti, infatti, solo il bianco, il nero e le diverse tonalità di grigio.

 

### “Il 3 maggio 1808” di Francisco Goya

Autore di **una serie di 82 incisioni** chiamata, non a caso, “**I Disastri della Guerra**”, **Francisco Goya** **mostra episodi di barbarie** - uccisioni, stupri, combattimenti, impiccagioni, massacri - che si susseguono con la **Guerra d’Indipendenza spagnola**. Fra tutti **è lui l’artista che**, **nella storia**, **ha rappresentato in modo più crudo e reale la guerra**. Al centro della sua arte c’è **la ragione** e **la violenza** che è, senza dubbio, l’**assenza della ragione**.

![Francisco Goya Il 3 Maggio 1808](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Francisco-Goya-Il-3-Maggio-1808-300x229.jpg)
*Francisco Goya - Il 3 Maggio 1808*

“**Il 3 Maggio 1808**”, la sua opera più conosciuta e visibile al **Museo del Prado** di **Madrid**, esprime perfettamente **le diverse emozioni** che si provano durante un atto incredibilmente feroce: **la fucilazione**.

A destra **i soldati francesi** che, mostrati **di spalle**, sembrano **tante copie senza umanità**; sono sul punto di **eseguire gli ordini** con una baionetta in mano, ordini di morte. Dall’altra parte, invece, **il diverso atteggiamento degli uomini che stanno per essere uccisi**, di cui **viene mostrato il volto**, **estremamente simbolico**, dove si leggono tutte **le emozioni di un condannato a morte**:

- Sacrificio: l’uomo con la maglietta bianca che si è arreso e alza le braccia, attendendo la sua morte. Vicino a lui, una vittima nella stessa posizione.

- Rabbia: alla sua destra, un altro uomo che, con i pugni chiusi, guarda senza paura il nemico ed è pronto a combattere, anche se sa che la fine è vicina. Si percepiscono chiaramente ostilità, frustrazione e odio.

- Arrendevolezza: l’uomo che si inchina verso terra, sconfortato, e non riesce a reagire.

- Vergogna: alla sinistra dell’uomo con la maglietta bianca si nota una persona che si copre il volto con le mani.

### "Volto della guerra" di Salvador Dalì

![Salvador Dalì Volto della guerra](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Salvador-Dali-Volto-della-guerra-300x250.jpg)
*Salvador Dalì - Volto della guerra*

Come si nota, sono **tanti i grandi artisti spagnoli** che hanno **rappresentato gli orrori della guerra**. Anche [Salvador Dalì](https://laragione.eu/life/cultura/il-genio-di-salvador-dali-il-male-e-lenigma-di-hitler/) lo fa, a modo suo. L’opera intitolata “**Volto della guerra**”, realizzata durante la **Seconda Guerra Mondiale** e che si trova ora nel museo **Boijmans Van Beuningen** a **Rotterdam**, mostra **il volto della guerra**, **nel vero senso della parola**: **un teschio** - **non identificabile** come di **uomo** **o** **donna** - **spaventoso** ed **enorme**, che **al posto degli occhi e della bocca** ha **altri teschi** che, **a loro volta**, mostrano **al proprio interno altri teschi** e **così all'infinito**. È la rappresentazione degli **orrori** e delle **morti** **causate dalla guerra**.

Dietro di lui **il paesaggio** è **deserto**, come **deserta** è **la vita spezzata dalla violenza (dis)umana**.

 

### “La libertà che guida il popolo” di Eugène Delacroix

![Eugène Delacroix La libertà che guida il popolo](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Eugene-Delacroix-La-liberta-che-guida-il-popolo-300x241.jpg)
*Eugène Delacroix - La libertà che guida il popolo*

**Una donna** - che rappresenta **la libertà** - **sventola con la mano destra alzata la bandiera della Francia**; **dietro di lei tantissime persone** che, **di tutte le età** e facenti parte di **varie classi sociali**, **unite**, la seguono. Sono** i rivoluzionari francesi** - **parigini** per la precisione - che **si ribellano contro Carlo X** nella celebre “**Rivoluzione di luglio**”.

**Sotto di loro**, nell’opera che si trova nel **museo** **Louvre** di **Parigi**, solo tanti **morti e feriti**.

 

### Arte moderna - Banksy e il bambino che mette il fiore nel fucile del soldato

**Al giorno d’oggi** sono soprattutto **i fotografi** e **gli inviati di guerra** a **mostrare** e **raccontare le crudeltà della guerra**. **Agli artisti** rimane soprattutto **il compito di creare opere di protesta o di pace**. Un esempio su tutti è **Banksy**, l’artista di strada celebre in tutto il mondo di cui non si conosce l’identità. I muri di varie città sono “colorati” dalle sue meravigliose e forti creazioni.

![Banksy Il bambino che mette il fiore nel fucile del soldato](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Banksy-Il-bambino-che-mette-il-fiore-nel-fucile-del-soldato-225x300.jpg)
*Banksy - Il bambino che mette il fiore nel fucile del soldato*

In un **muro a** **Betlemme** si vede **un bambino**, che rappresenta l’**innocenza** ed è **simbolo di** **pace**, **intento a mettere un fiore nel fucile di un soldato**. **Una scena allegorica** che però è **quanto basta** affinché** non ci sia neanche bisogno di spiegare l’opera per comprenderne a pieno il significato**.

 

di *Filippo Messina*
