La faccia e le bombe
| Cultura
Il conflitto tra gli esseri umani è inevitabile e lo è per diversi motivi di natura storico-culturale. Ma gestirlo è possibile con alcuni accorgimenti. Soprattutto, è necessario.
La faccia e le bombe
Il conflitto tra gli esseri umani è inevitabile e lo è per diversi motivi di natura storico-culturale. Ma gestirlo è possibile con alcuni accorgimenti. Soprattutto, è necessario.
| Cultura
La faccia e le bombe
Il conflitto tra gli esseri umani è inevitabile e lo è per diversi motivi di natura storico-culturale. Ma gestirlo è possibile con alcuni accorgimenti. Soprattutto, è necessario.
| Cultura
AUTORE: Daniel Bulla
Il conflitto tra gli esseri umani è inevitabile. C’è sempre stato, sempre ci sarà. Che si tratti di contesto familiare o lavorativo, le persone litigano e si perdono nelle reciproche incomprensioni. A volte si lasciano, altre volte si perdonano. Oppure non si lasciano e non si perdonano. I motivi per cui questo accade sono svariati.
In primo luogo gli umani hanno un obiettivo comune: la ricerca della felicità. Ognuno vuole appagare i propri bisogni (di solito individuali) e questo aumenta la complessità del quadro. Della serie “Tirare l’acqua al proprio mulino”. Inoltre il conflitto è inevitabile perché ognuno ha il proprio background storico e culturale: qualcuno è cresciuto in famiglie molto litigiose, altri meno. Abbiamo poi idee diverse su come dovrebbe svolgersi la convivenza relazionale. Da una parte i fanatici della vita sociale (partita a calcetto, aperitivo, ecc.), dall’altra gli amanti dell’isolamento (vengo, faccio il mio e me ne torno a casa). Tutta questa variabilità è alla base delle incomprensioni che portano inesorabilmente verso il conflitto. Ah, non dimentichiamo che alcune persone si stanno antipatiche a prescindere.
Tra gli ingredienti principali alla base delle incomprensioni il primo posto è occupato dalla sovrapposizione. Quando ruoli, responsabilità e confini sono poco chiari le persone si sovrappongono e di solito finisce male.
Il conflitto non fa bene a nessuno. È un problema sia per i soggetti coinvolti che per gli spettatori. Aumenta l’insoddisfazione personale, attiva il pettegolezzo (tutti ne parlano), impatta negativamente sulla performance, alimenta l’insoddisfazione e lo stress. Insomma, confliggere fa male alla salute sia dell’individuo che dell’organizzazione.
È possibile prevenire un conflitto? No, l’abbiamo scritto. È possibile gestire un conflitto? Sì, seguendo alcune semplici regole. Inizialmente si deve uscire dalla posizione di certezza: non c’è scritto da nessuna parte che anche questa volta hai ragione tu. In secondo luogo è bene focalizzarsi sull’oggetto della contesa evitando di prenderla sempre sul personale.
Quindi bandite parole come “io” e “tu” a favore del più inclusivo “noi”. Gestire un conflitto è poi impossibile se non si permette all’altra parte di salvarsi la faccia. Soprattutto quando sono state già sganciate le bombe da ambo i lati. Anche il peggiore dei deficienti ne ha necessità.
Altrimenti continuerà a sganciare bombe. Avendo già perso la faccia non ha più nulla da perdere.
di Daniel Bulla
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
- Tag: salute
Leggi anche
“Back to Peace?” La guerra e la pace negli occhi dei maestri Magnum a Gorizia
17 Febbraio 2026
Dal 20 dicembre 2025 al 3 maggio 2026, Palazzo Attems Petzenstein a Gorizia ospita “Back to Peace…
Highline Milano: apre al pubblico il nuovo polo culturale in Galleria Vittorio Emanuele II
30 Gennaio 2026
Il ritorno più atteso per Highline Milano è quello della Skywalk, la passerella panoramica lunga o…
L’Italia patrimonio dell’umanità a tavola e non solo
11 Dicembre 2025
In occasione di riconoscimenti come quello alla cucina dell’Italia, patrimonio culturale immateria…
Unesco, la cucina italiana diventa Patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Meloni: “Primi al mondo a ottenere questo riconoscimento”
10 Dicembre 2025
La cucina italiana diventa Patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco. “Siamo i primi al…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.