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title: La bizzarra Legge di Murphy
description: “Legge di Murphy” venne enunciata per la prima volta negli anni Cinquanta e, di contro a quanto si immagina, ha fondamenti molto seri.
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date: 2022-08-27
author: Ilaria Cuzzolin
url: https://laragione.eu/life/cultura/la-bizzarra-legge-di-murphy/
categories: [Cultura]
tags: [Evidenza, società]
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# La bizzarra Legge di Murphy

![Legge di Murphy](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/08/James_Edward_Murphy-1024x659-1.jpg)

Legge di Murphy:"Se una cosa può essere fatta in diversi modi e uno di essi può portare al disastro, allora verrà sicuramente realizzata nell’unico modo che porterà al disastro»

«**Se qualcosa potrebbe andare storto, allora sicuramente lo farà**». Il principio che tutti, almeno una volta, hanno fatto proprio per esorcizzare le rispettive disavventure – meglio noto come “**Legge di Murphy**” – **venne enunciato per la prima volta negli anni Cinquanta in ambito lavorativo**. A pronunciare la fatidica frase fu **Edward Aloysius Murphy**. Se si scrive il suo nome su Google, a comparire saranno per prime le immagini dell’omonimo attore Eddie Murphy; **con una ricerca più attenta ci si potrà però imbattere nella figura originale dell’ingegner Murphy** per scoprire che anche lui avrebbe potuto tranquillamente intraprendere la carriera attoriale. **Era infatti un bell’uomo dai lineamenti delicati**, con zigomi pronunciati e labbra carnose senza esserlo eccessivamente, nato nel 1917 a Panama (all’epoca sotto controllo statunitense).

**Il dottor Murphy studiava gli effetti della forza di accelerazione sul corpo umano**; studi che sarebbero poi serviti, tra l’altro, a mandare il primo americano nello spazio e a porre le basi per i primi *crash test*automobilistici. **Durante l’assemblaggio di un razzo da far correre su binari qualcosa però andò storto: alcuni cavi vennero montati non correttamente**, vanificando il lavoro fatto fino ad allora. Fu in quell’occasione che Murphy disse: «**Se una cosa può essere fatta in diversi modi e uno di essi può portare al disastro, allora verrà sicuramente realizzata nell’unico modo che porterà ****al disastro**». Col tempo il “disastro” è diventato un concetto molto più ampio e personale: **è il toast che quando cade è sempre dal lato imburrato, è il mobile Ikea montato ogni volta sbagliato**, è la certezza che racconta di un pessimismo scanzonato.

**La “Legge di Murphy” ha però fondamenta molto più serie**. Nel 2004 la British Gas commissionò allo psicologo **David Lewis**, all’economista **Keylan Leyser** e al matematico **Philip Obadya** l’ideazione di una formula che applicasse i suoi princìpi per provare a misurare il rischio. **Perché anche un evento molto improbabile non è detto che non si verifichi già nei primi tentativi.** Come non è detto che non possa poi ripetersi a distanza di breve tempo, per la “Legge di mancanza di memoria della probabilità”.

**La natura invece di memoria ne ha, eccome**. Ha segnato ogni sgarro subìto e ci mostra con frequenza le sue rimostranze. **La sua è quasi un’interpretazione della “Legge di Murphy” al quadrato**, che non si limita a far accadere delle catastrofi ma lo fa nel momento peggiore possibile. Il ghiacciaio della Marmolada è venuto giù una domenica pomeriggio; la frana in Val d’Aosta ha lasciato Courmayeur senz’acqua nel momento *clou* della stagione estiva con presenze decuplicate; il terremoto di Amatrice è avvenuto in pieno agosto, il periodo dell’anno in cui le sue case erano piene di villeggianti. **Segno che le leggi di Murphy sommate a quelle della natura non fanno sconti.**

di *Ilaria Cuzzolin*
