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title: La musica cambia, grazie a TikTok
description: La musica è cambiata grazie a TikTok e Instagram. Lo conferma Enzo Mazza, ceo della Federazione dell’Industria Musicale Italiana (Fimi).
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date: 2022-10-14
modified: 2023-03-08
author: Federico Arduini
url: https://laragione.eu/life/cultura/la-musica-cambia-grazie-a-tiktok/
categories: [Cultura]
tags: [Evidenza, il personaggio, musica]
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# La musica cambia, grazie a TikTok

![Enzo Mazza della Fimi e la musica oggi](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/10/Evidenza-sito-14.jpg)

Come la scopriamo, come la ascoltiamo e anche come la vediamo: la musica è cambiata grazie a TikTok e Instagram. Lo conferma Enzo Mazza, ***ceo* della Federazione dell’Industria Musicale Italiana (Fimi).**

Se la musica negli ultimi anni è cambiata, di certo **è cambiato anche il modo in cui la scopriamo o ascoltiamo**. Le piattaforme *streaming*, con la loro musica liquida *in ear* e le centinaia di diverse *playlist*, non possono essere certo considerate delle novità. Ma lo stesso non può dirsi della **nuova fruizione in video dell’ascolto di musica**.

Non sono più soltanto i classici *videoclip* di “queeniana” memoria – da anni non più su “Mtv” ma su Youtube – ma i cosiddetti ***short-form video*, architrave di *social* come TikTok e Instagram**: brevi filmati la cui componente musicale è diventata via via sempre più importante. **Enzo Mazza, *ceo* della Federazione dell’Industria Musicale Italiana (Fimi)**, ci racconta di una realtà ormai consolidata: «*Durante la pandemia vi è stato un boom delle piattaforme di short-form video, in particolare di TikTok. Ora il fenomeno si sta consolidando e tutte le piattaforme s’indirizzano verso questa tipologia di contenuto. È diventato un elemento fortemente concorrenziale: TikTok oggi è il social di riferimento per l’ascolto della musica*».

Può capitare così che **una canzone diventi virale** e quindi un successo commerciale **perché ripresa da una serie tv in più video o in un contenuto di un *tiktoker* di successo**. Un meccanismo che le stesse case discografiche hanno ormai imparato a conoscere e a sfruttare per la promozione o la scoperta di nuovi artisti: «*Oggi è molto più diffuso usare TikTok per il lancio di un singolo rispetto a una promozione tradizionale nelle radio *– **ci spiega Mazza** – *e ci sono strategie di coordinamento vere e proprie*». I più giovani, ma non solo, utilizzano queste piattaforme per scoprire musica nuova, elemento prezioso anche per la riscoperta dei cataloghi. Solo negli ultimi mesi di esempi ce ne sarebbero molti. **Basti pensare alla cavalcata dei Måneskin** che dopo la vittoria all’Eurovision sono diventati virali «*grazie alla scoperta della cover di "Beggin", trovata dai tiktoker statunitensi scandagliando il loro catalogo*».

**È opinione diffusa che la scelta di declinare la musica in queste nuove forme di comunicazione** – pensarla fin da subito perché combaci con criteri e canoni – **possa aver influito negativamente sulla sua qualità**. Secondo Mazza «*tutte le generazioni hanno avuto forti dibattiti sul fatto che la musica a loro contemporanea fosse qualitativamente inferiore a quella precedente. Ma quest’ultimo cambiamento è stato generazionale ed è partito dal basso: **si tratta della prima grande rivoluzione in cui sono stati i giovanissimi a cavalcare le tecnologie tanto per i consumi quanto per la produzione**. Negli ultimi 10 anni in Italia l’età media di un artista di Top Ten è scesa del 35%. Sono artisti nati e cresciuti digitali e dello streaming*».

Si spiega così come **premi quali il “Disco d’Oro” e il “Disco di Platino”**, ignorati per anni dagli artisti delle scorse generazioni, oggi abbiano ritrovato un senso, declinati su nuovi conteggi che tengono conto delle varie piattaforme e ne certificano la validità: «***Sono tornati al centro**. Nelle nuove generazioni c’è una grande attenzione verso questi premi perché sono diventati un elemento di riconoscibilità e di successo molto più dell’esser primo in classifica*».

 

*di Federico Arduini*

 

 
