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description: Se di Musk sappiamo forse anche troppo, poco si conosce del suo ispiratore Nikola Tesla, straordinario scienziato
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date: 2022-06-05
modified: 2022-06-04
author: Agostino Curcio
url: https://laragione.eu/life/cultura/nikola-tesla-ispiratore-di-musk/
categories: [Cultura]
tags: [Evidenza]
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# Chi è Nikola Tesla, l&#8217;ispiratore di Musk: 280 brevetti e mai un Nobel

![Nikola Tesla](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/06/Evidenza-sito-2-2.jpg)

Se di Musk sappiamo forse anche troppo, poco si conosce del suo ispiratore Nikola Tesla, straordinario scienziato che depositò un totale di 280 brevetti in 26 Paesi ma non riuscì mai a vincere un solo Nobel.

La visionarietà di Elon Musk ricorda le conquiste del serbo, naturalizzato statunitense, **Nikola Tesla** (il cui cognome non a caso ha scelto come marchio per la sua azienda). Ma se del primo sappiamo un po’ tutto, chi era invece il secondo?

**Nessun film o libro di rilievo racconta la sua vita** e lo straordinario impatto che l’energia elettrica, a cui dedicò i suoi studi, ha avuto sulle nostre vite e sull’intera produzione industriale.

**Tesla fu tra gli scienziati più famosi**, anche nella cultura popolare statunitense, dopo la sua dimostrazione sulla comunicazione senza fili del 1893 e **dopo aver vinto insieme a George Westinghouse la “guerra delle correnti” contro il più famoso Edison**. I suoi primi studi si rivelarono anticipatori della moderna ingegneria elettrica e diverse sue invenzioni sono state necessarie per portare l’energia elettrica nelle case degli americani. Nell’arco della sua carriera, tra il 1886 e il 1928, **depositò un totale di 280 brevetti in 26 Paesi**, di cui 109 negli Usa.

Non mancarono contestazioni riguardo alla paternità di alcune di queste invenzioni: l**a scoperta del campo magnetico rotante** fu descritta in una nota presentata il 18 marzo 1888 all’Accademia Reale svedese delle Scienze da Galileo Ferraris, ma **Tesla rivendicò la priorità di tale scoperta**, che finì nelle aule giudiziarie, dove si stabilì che la titolarità dell’invenzione spettava allo scienziato italiano; nel 1943, pochi mesi dopo la sua morte, una sentenza della Corte suprema americana **attribuì invece a Tesla la paternità di alcuni brevetti usati per la trasmissione di informazioni via etere, tramite onde radio, precedentemente attribuiti all’italiano Guglielmo Marconi**.

**Nel 1887 Tesla costruì il primo motore a induzione a corrente alternata senza attrito**, di cui l’anno dopo fece dimostrazione presso l’American Institute of Electrical Engineers, di cui poi divenne vice presidente. Nello stesso anno **sviluppò i principi della bobina che porta il suo nome** e incominciò a lavorare come consulente di George Westinghouse (che lo conobbe proprio a quella dimostrazione) nei laboratori di Pittsburgh della Westinghouse Electric & Manufacturing Company. Westinghouse ascoltò le sue idee per i sistemi polifase che avrebbero permesso la trasmissione di elettricità a corrente alternata lungo grandi distanze: uno sviluppo che diede a entrambi grande fama internazionale.

Sempre **nel 1887 Tesla incominciò a investigare**, utilizzando i suoi “tubi a vuoto a singolo nodo”, **su quelli che in seguito sarebbero stati chiamati “raggi X”**.

Questo straordinario scienziato **non riuscì mai a ottenere il Nobel** ma i suoi brevetti hanno contribuito a migliorare la qualità della nostra vita. Il 16 maggio 1888 presentò a New York l’innovativo motore a corrente alternata che gli diede la giusta fama in ambito industriale.

Ora proprio quel frangente della sua vita è **al centro di un cortometraggio cinematografico che viene distribuito da RaiPlay** e che punta a far comprendere quale sia il modello ispiratore di Elon Musk.

*di Agostino Curcio*
