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title: Quel che resta fra passione e ragione
description: "Questo è uno degli articoli dell’inserto speciale di sabato 2 luglio dedicato a uno degli ingredienti irrinunciabili della vita: la passione"
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date: 2022-07-02
author: Davide Giacalone
url: https://laragione.eu/life/cultura/passione-e-ragione/
categories: [Cultura]
tags: [Evidenza]
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# Quel che resta fra passione e ragione

![Quel che resta fra passione e ragione](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/07/Evidenza-sito-1-1.jpg)

Questo è uno degli articoli dell’inserto speciale di sabato 2 luglio, interamente dedicato a uno degli ingredienti irrinunciabili della vita: la passione.

**La passione concima la ragione e la ragione realizza la passione**. Senza passione e ragione nulla di importante può essere realizzato.

**Quel che rende ricca la vita sono le passioni e i fallimenti.** I successi bruciano in fretta, sono fortunatamente passeggeri. I fallimenti non devono mai spegnere la passione ma insegnare ad avere ambizioni sempre più alte, spingendo a un impegno sempre più serio e profondo. L’impossibile non esiste, semmai gli errori che si commettono nel perseguire gli obiettivi che ci si è dati.

Tomasi di Lampedusa e i suoi due cugini Piccolo di Calanovella si sfidarono giocosamente a chi dei tre avrebbe avuto più successo, inseguendo la propria passione. Allora vinse il cugino poeta. **L’autore de “Il Gattopardo” non solo non sentì mai l’applauso dei suoi lettori ma neanche li ebbe, in vita, perché nessun editore era disposto a pubblicarlo**.

Noi, oggi, non avremmo dubbi su a chi assegnare il premio. Ed è questo il bello: la sua passione, che splende in ogni pagina di quel romanzo profondo e affascinante, non prendeva corpo per il successo ma per soddisfare sé stessa. **È così che nasce il capolavoro: dalla consapevolezza di sé e dal non fermarsi davanti ai rifiuti, alle sconfitte**. E dire che il protagonista, il principe di Salina, era a sua volta un vincente sconfitto, consapevole della storia, consapevole del mondo ma anche consapevole del proprio valore.

Dalle cose della nostra vita privata, erroneamente pensate “piccole”, a quelle della vita collettiva, talora infondatamente definite “grandi”, **la passione profusa misura i propri effetti nel tempo, in quel che rimane, in ciò che è stata capace di cambiare per altri o per tutti**. Che sia riconosciuto, tutto sommato, è un dettaglio non decisivo.

Chi è animato dalla passione ha un grande privilegio: ogni mattina affronta la giornata con entusiasmo e ogni sera la chiude con una montagna di cose che restano da fare. Tutti i lavori, tutti gli impegni hanno una consistente quota di *routine*, di adempimenti che spezzano le gambe a chi dimentica il perché gli sono piovuti addosso.

**La vita di chi fa poco e senza passione è assai più faticosa e logorante di chi la affronta alla garibaldina**, chiedendo sempre di più a sé stesso e mettendo gli altri nella condizione di dare sempre di più. I passatempi possono essere un’utile e divertente distrazione, ma il tempo passa anche senza che noi ci s’industri a ingannarlo.

**Chi vive con passione guarda indietro e trova un passato denso di cose fatte**, guarda avanti e teme che il tempo non basti. Chi non ha passione vede poco in quel che è stato e avanti naufraga nell’infinito. Escludendo che sia Giacomo Leopardi.

 

*di Davide Giacalone*
