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title: Putin (non è) pazzo
description: "La parola dittatore non aveva in passato un'accezione negativa. Dittatura e pazzia nella storia sono sempre andate a braccetto."
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date: 2022-03-17
author: Daniel Bulla
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categories: [Cultura]
tags: [Putin]
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# Putin (non è) pazzo

![Putin non è pazzo](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Evidenza-sito-41.jpg)

La parola dittatore, in questi giorni associata a Putin, non aveva in passato un'accezione negativa. Dittatura e pazzia nella storia sono sempre andate a braccetto. Se Putin sia uno dei due non lo sappiamo ma di certo ci fa paura. Come i pazzi.

Putin è pazzo? Domanda estremamente attuale e dalla risposta facile, per molti affermativa. Di certo, attuale non significa recente. **Generazioni di esseri umani si interrogano da sempre circa la salute mentale dei dittatori.**

Adolf Hitler, Benito Mussolini, Iosif Stalin, Augusto Pinochet, Francisco Franco, Fulgencio Batista, Pol Pot, Emilio Médici, Isaias Afewerki, Saddam Hussein. Questi solo **alcuni dei nomi di personaggi entrati nella Storia contemporanea** per aver mantenuto i loro governi a suon di eliminazione degli avversari politici, controllando attraverso l’uso delle armi la stampa, la giustizia, la cultura e l’istruzione. Nel migliore dei casi, se non pensiamo a chi si è macchiato di repressione delle minoranze etniche o religiose.

Se duemila anni fa avessimo posto la medesima questione – un dittatore può dirsi pazzo? – i nostri interlocutori ci avrebbero guardato a occhi spalancati. Questo perché **in passato la parola “dittatore” non aveva l’accezione negativa odierna**.

La dittatura era una nomina legale d’emergenza **nella Repubblica romana**. Un dittatore era un magistrato a cui veniva dato il potere esclusivo per una durata limitata. Alla fine del mandato il potere veniva restituito al normale governo consolare. **Il termine divenne negativo con l’ascesa di Cornelio Silla** che eliminò il limite di tempo, un esempio seguito da Giulio Cesare che nel 44 a.C. si autoproclamò *dictator perpetuo* eliminando ufficialmente ogni limite al suo potere, che mantenne fino al suo assassinio il mese successivo. Al suo erede Augusto fu offerto il titolo di dittatore, ma lo rifiutò. E lo stesso fecero i suoi successori, contribuendo così a estinguerne l’impiego.

***Dictator* deriva dal latino e significa “colui che esercita autorità prendendo decisioni”**. Sembra quindi presupporre una certa lucidità a deliberare, ben lontana dall’odierna definizione di pazzia: qualsiasi forma di alterazione delle facoltà mentali. **Nella psichiatria il pazzo è delirante**, farnetica in modo schizofrenico ovvero slegato dalla realtà che lo circonda. Ma il dizionario dei sinonimi al termine pazzo affianca aggettivi interessanti come ambizioso e audace. Ancora una volta siamo lontani dal vaneggiare del mentecatto.

La pazzia da sempre ha fatto pari con la paura: il matto spaventa in quanto imprevedibile. Forse è questa la chiave di lettura: **Putin ci fa paura. Come i pazzi.** Di certo finirà sui libri di Storia che studieranno i nostri nipoti.

 

*di Daniel Bulla*
