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title: Ray Monk e la biografia di Robert Oppenheimer
description: La biografia di Robert Oppenheimer scritta da Ray Monk è diversa da quanto messo in scena nel capolavoro di Christopher Nolan al cinema
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date: 2023-09-01
author: Hilary Tiscione
url: https://laragione.eu/life/cultura/ray-monk-e-la-biografia-di-robert-oppenheimer/
categories: [Cultura]
tags: [Evidenza, libri]
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# Ray Monk e la biografia di Robert Oppenheimer

![Robert Oppenheimer](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/09/Robert-Oppenheimer.jpg)

La biografia di Robert Oppenheimer - l'uomo che diede vita alla bomba atomica - scritta da Ray Monk è diversa da quanto messo in scena nel capolavoro di Christopher Nolan al cinema

«La mia vita da bambino non mi preparò in alcun modo al fatto che esistono cose crudeli e amare». **Nella prima parte della biografia di** **Robert Oppenheimer**, **scritta da** **Ray Monk** (già autore di quella di **Wittgenstein**) ed edita in Italia da **Bompiani**, **campeggia questo virgolettato dell’uomo che diede vita alla bomba atomica e che fa subito indugiare il lettore sulle opposizioni che hanno governato la vita del fisico** «**in grado di capire tutto**». Un’infanzia agiata la sua, devota alle buone maniere. Fu il fratello **Frank** a dire che in famiglia c’era «un generale sospetto di corruzione del mondo esterno»; nel focolare, invece, tutto filava ordinato.

**Il filosofo e scrittore britannico ha lavorato per dieci anni a questo volume** – **suddiviso in quattro parti** – **che esplora la vita di uno degli scienziati più autorevoli del XX secolo**: partendo dall’infanzia in cui affiorano i contrasti in merito alla sua identità, passando per il folgorante viaggio in New Mexico; gli studi ad Harvard e a Cambridge fino alla convivenza con i migliori fisici nucleari del mondo quando era a capo del progetto Manhattan e a tutto quello che viene dopo, impossibile da sintetizzare. **Si tratta di un’esperienza prolungata e massiccia che rende gloria al miracoloso connubio che da sempre lega il cinema alla letteratura**. **In occasione dell’uscita nelle sale del film di** **Christopher Nolan** “[Oppenheimer](https://laragione.eu/life/spettacoli/oppenheimer-ambizioni-paure-e-potentati/)”, **la sinergia con l’uscita del libro** che lo anticipa di poco diventa infatti una preziosa opportunità di riflessione sulla «persona più influente nello sviluppo della politica atomica dell’America». **Ma commetterebbe un errore chi pensasse di trovare nel lavoro di** **Monk** **qualcosa di similare a quanto messo in scena nel capolavoro di** **Nolan**: l’approccio non può essere quello. Il regista di “**Inception**”, considerato una delle cento personalità più influenti del mondo, realizza una sua personale interpretazione della vita del noto fisico. Il suo punto di vista è denso, con rotazioni e piroette temporali conturbanti e a un ritmo tachicardico fatto di dialoghi risoluti che dall’inizio alla fine cadenzano un’atmosfera trepidante.

**La biografia scritta da Monk** sonda invece con minuzia le zone più intime dell’uomo prima ancora che del personaggio, propone un ritratto confidenziale, rivela cosa rappresentasse **il genio di** “**Oppie**” per i pochi amici, i suoi studenti e gli altri professori (di lui **Augustus Klock** ha detto: «Era uno studente così brillante che nessun professore sarebbe stato abbastanza bravo da impedirgli che fosse lui a istruirlo»). Quello che si legge è il meticoloso studio di una voce, dal tono fluente e concentrato, al servizio degli avvenimenti anche più reconditi. **L’operazione è mastodontica e non poteva essere altrimenti la difficile missione di comporre il *puzzle* di una vicenda che l’ha legata per sempre a una delle menti più avvincenti e discusse nella storia dell’umanità**.

 

di *Hilary Tiscione*
