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title: Se la divinità si ritrova nella scienza
description: "Scienza e Fede: ma se oggi da una scienza tutta laica scaturisse ancora quella certa idea di trascendenza e di assoluto?"
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date: 2024-03-31
author: Gian Luca Caffarena
url: https://laragione.eu/life/cultura/se-la-divinita-si-ritrova-nella-scienza/
categories: [Cultura]
tags: [religione, scienza]
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# Se la divinità si ritrova nella scienza

![Scienza e Fede](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/03/Scienza-e-Fede.jpg)

Scienza e Fede: ma se oggi, per paradossale scherzo della Storia, da una scienza tutta laica scaturisse ancora quella certa idea di trascendenza e di assoluto?

Ormai la morte di Dio è quasi **un luogo comune**. L’ossimoro di un Ente insieme effimero e immortale ha avuto grande seguito e gli eredi di **Nietzsche** potrebbero a buon titolo rivendicarne il *copyright*. Non c’è pensatore del Novecento, progressista o conservatore, che non denunci a vario titolo la scomparsa del mito, del sacro, di una qualche spiritualità. Si rimpiange tutto un patrimonio di valori e tensioni ideali distrutti dalla tecnologia e dal denaro: tra Superuomo di massa, consumismo e templi deserti. **Una Chiesa ridotta ad «agenzia sociale», secondo l’espressione di** [Benedetto XVI](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/alla-notizia-della-morte-di-papa-benedetto-xvi/)**. E** [Francesco](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/papa-francesco-lascia-il-policlinico-gemelli/)**, il successore, che giunge a chiedersi: «Chi sono io per giudicare?»**. Il papa, Santità: il papa. Almeno a quanto risulta.

Negli scaffali delle sue raccolte, **Aristotele** teneva i trattati filosofici dopo i libri di fisica relativi al mondo materiale: «Metà tà physikà». Dopo i libri e, in prospettiva, oltre la realtà sensibile. Per molti secoli è andata così: con la **scienza** – ovvero la certezza del sapere – contrapposta al credere, ovvero la **fede** nell’invisibile. **La mela di Adamo e la mela di Newton: due mondi**. Nel **Novecento**, con la morte di Dio, la stessa speculazione metafisica avrebbe poi tolto il disturbo da un mondo di relativismo e nichilismo, che da tempo aveva sostituito il cielo con la terra: tra **edonismo, *new age* paganeggiante e dittatura tecnologica**. Su questo concordano intellettuali molto diversi, da [Pasolini](https://laragione.eu/life/editoria/pasolini-intellettuale-eretico-e-piccolo-borghese/) a **Marcuse**, quando già ai primi del secolo scorso **Oswald Spengler** aveva decretato il tramonto della civiltà occidentale e dei suoi orizzonti umanistici.

Ma se oggi, per paradossale scherzo della Storia, da una scienza tutta laica scaturisse ancora quella certa idea di trascendenza e di assoluto? È un caso che **il bosone di Higgs**, quel corpuscolo infinitesimale che dà sostanza a ogni cosa, sia indicato come ‘particella di Dio’ dagli stessi scienziati? **I telescopi spaziali Hubble e Webb** scrutano le abissali profondità del cosmo, attraverso il tempo e lo spazio. Ne sfiorano le origini prime e i misteri ultimi, riproponendo interrogativi eterni evocanti **la Genesi**: «E la luce fu». **Ora esce anche in Italia** “Dio, la scienza, le prove” (Michel-Yves Bolloré e Olivier Bonnossies, editore Sonda). Qui la novità – e la stranezza – non è tanto lo sforzo di dimostrare Dio: già ci aveva provato **la Patristica**. Ma che si intenda farlo *more geometrico*, per via scientifica. Non è detto sia possibile, ma il tentativo segna una svolta in favore di una scienza non ottusamente scientista e senz’anima, quel supponente positivismo che vorrebbe occupare e spiegare tutto. No: piuttosto **il contributo per una ricerca aperta, critica, animata da un *ésprit de finesse *umile e vivace*. *Dove ogni scoperta generi nuove domande**. Per **Giuseppe Sermonti**, grande biologo e genetista, la vera scienza non esaurisce la conoscenza: è solo un suo aspetto. Il suo compito, piuttosto, è **coltivare il mistero**.

di *Gian Luca Caffarena*
