---
title: StoryTennis e arte contemporanea
description: "Cinema, sport, ironia e arte si mescolano in \"Storytennis\", lavoro di Matteo Renzoni e Marco Innocenti, in arte Brivido Pop"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/05/Evidenza-sito-5-2.jpg
date: 2023-05-21
modified: 2023-05-20
author: Raffaela Mercurio
url: https://laragione.eu/life/cultura/storytennis-e-arte-contemporanea/
categories: [Cultura]
tags: [Arte, Evidenza, sport, Tennis]
---

# StoryTennis e arte contemporanea

![StoryTennis e arte contemporanea](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/05/Evidenza-sito-5-2.jpg)

Cinema, sport, ironia e arte si mescolano in "Storytennis", lavoro di Matteo Renzoni e Marco Innocenti, in arte Brivido Pop

C’è Adriano Panatta, che con la sua ‘veronica’ sembra volteggiare nel cielo azzurro di Roma come Mary Poppins col suo ombrello. E pure Novak Djokovic, no-vax ritratto con buona dose d’ironia davanti alla locandina del film “La punturina”, con Enrico Montesano ed Edwige Fenech. E molti altri mostri sacri del tennis, con la loro racchetta magari associata a Bud Spencer nella locandina di “Piedone lo sbirro”.

**Cinema, sport, ironia e arte si mescolano nel lavoro di Matteo Renzoni e Marco Innocenti**: il primo è giornalista, scrittore e commentatore di diverse edizioni di Wimbledon; il secondo è un artista romano noto come Brivido Pop. Un duo artistico nato tempo fa un po’ per caso nel centro della Capitale e che ha deciso di riunire in un unico progetto mondi soltanto all’apparenza inconciliabili. Il frutto magico di questa sinergia si chiama **“Storytennis”**: ***collage* digitali stampati su tela e montati su telaio, dedicati tutti all’affascinante mondo del tennis**.

«Quando ho letto il libro di Matteo “Colpi di scena” ho ritrovato in quel linguaggio, ricco di vorticosi slanci di fantasia e di riferimenti cinematografici, un po’ del mio lavoro» racconta l’artista **Marco Innocenti, autore dal 1997 di diversi manifesti per il cinema**. «Ascolto i suoi racconti e creo un *collage* al cui interno ognuno può vederci altre e infinite storie».

Il suo obiettivo è rendere comprensibile, *pop* il progetto anche a quanti sanno poco o nulla di tennis, riuscendo così a incuriosire lo spettatore grazie alla scoperta di dettagli: «**L’aspetto più interessante è la contaminazione, dal testo all’immagine e viceversa, senza tecnicismi**. L’idea è quella di restare lontani da tutte quelle cose che finiscono per annoiare in pochi minuti». Nelle tele le pose plastiche dei fuoriclasse della racchetta vengono associate a quelle dei divi di Hollywood così come ai grandi protagonisti dei quadri di Raffaello, Caravaggio e Tiziano.

Brivido Pop punta sull’ironia, sottolineando come «molti **aspetti siano dissacranti**, volutamente scelti per eliminare la tipica eleganza del gesto tennistico». **Panatta può somigliare a Mary Poppins così come a John Travolta ne “La febbre del sabato sera”**. Entrambi vestiti di bianco, con il braccio al cielo, idoli indiscussi degli anni Settanta. Il risultato è un caos apparente e giocoso che però nasconde un suo senso: «Come accade nelle parole crociate, unendo lentamente i puntini si arriva alla composizione di un’immagine. E tutto acquista significato».

Questo progetto transmediale e in continua evoluzione ha già toccato diverse città italiane e in questi giorni **è stato presentato a Roma, in occasione degli Internazionali Bnl d’Italia**. «È una sinergia aperta e in continua evoluzione. Anche il calcio ci ispira molto, ricco com’è di spunti cinematografici di livello» osserva Renzoni. «Vi **accadono talmente tante cose che nessuno può dire chi sarà il protagonista della prossima tela**».

*di Raffaela Mercurio*
