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title: Sua maestà Leibovitz, la regina del ritratto
description: "Anna-Lou Leibovitz, detta Annie, è la fotografa più richiesta nel mondo dell’arte. Foto come l'ultimo scatto a John Lennon prima dell'omicidio"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/01/Leibovitz.png
date: 2022-01-10
modified: 2022-01-09
author: Roberto Vignoli
url: https://laragione.eu/life/cultura/sua-maesta-leibovitz-la-regina-del-ritratto/
categories: [Cultura, Evidenza]
tags: [Arte, fotografia]
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# Sua maestà Leibovitz, la regina del ritratto

![Sua maestà Leibovitz, la regina del ritratto](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/01/Leibovitz.png)

Anna-Lou Leibovitz, "Annie", è la fotografa più richiesta nel mondo dell’arte. Tante le celebri foto come quella dei Blues Brothers, di Arnold Schwarzenegger o l'ultimo scatto a John Lennon prima dell'omicidio.

Chi ha visto **la sua foto dei Blues Brothers** (**John Belushi** e **Dan Aykroyd** con la faccia dipinta di blu) o quella di **Pelè** (un primo piano dei piedi) o quella di **Arnold Schwarzenegger** (che sostituisce l’enorme pneumatico di un fuoristrada mostrando nello sforzo i muscoli esagerati) non potrà mai dimenticare **la semplicità** e **l’originalità** **della fotografa** più anticonformista, divertente e geniale che si sia mai vista al mondo.

**Anna-Lou Leibovitz**, ma da sempre **Annie**, nasce a **Waterbury** nel **Connecticut** il **2 ottobre** del **1949**. Figlia di un ufficiale dell’aeronautica americana e di un’insegnante di danza classica, studia pittura al **San Francisco Art Institute**, ma segue anche **corsi serali di fotografia**: una passione che diventerà il suo lavoro. Grazie a **un servizio sui kibbutz in Israele**, nel **1970** si guadagna **la collaborazione con il periodico musicale “Rolling Stone”** e diventa presto **la prima donna a essere nominata capo-fotografo**. Sono **suoi l’ultimo scatto a** [John Lennon](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/john-lennon-lipocrisia-e-i-figli-che-soffrono/)** prima dell’omicidio** (lui nudo che abbraccia **Yoko Ono** vestita) e quelli all’artista **Christo** (completamente incartato, anche la faccia) e al batterista degli **Who Keith Moon** (in una stanza completamente devastata e piena di donne seminude che lo abbracciano ridendo).

Nel **1983** passa a “**Vanity Fair**” e la sua fama, ormai già ampia, si allarga ulteriormente. **Firma la copertina del disco di** [Bruce Springsteen](https://laragione.eu/life/editoria/renegades-springsteen-nelle-librerie-con-obama-per-parlare-degli-ultimi/) “**Born in the Usa**” ed è ormai **la ritrattista più richiesta nel mondo dell’arte**. **Sting** le chiede un servizio e lei lo realizza mettendolo coperto di fango, nudo, in mezzo al deserto. Anche **Keith Haring** la cerca e lei gli fa allestire una stanza bianca e con i suoi famosi segni alle pareti: lui posa nudo, dipinto a sua volta di bianco e dei suoi segni; a un primo sguardo non si capisce nulla, poi questo mimetismo svela la composizione. Celebri i suoi servizi su **Mikhail Baryshnikov** e **Mark Morris**, che si slanciano su fondali ambientati. E grande risonanza ottiene anche per **il prestigioso calendario Pirelli 1999**.

**Anche la vita privata di Annie è al centro delle cronache**. **La sua compagna**, la scrittrice **Susan Sontag** (che Annie, con vezzo un po’ snob, si rifiuta di definire compagna) è il completamento della sua felicità. Si conoscono nel **1988**, quando la **Leibovitz** aveva **39 anni** e la **Sontag** **55**. «Era proprio la persona che volevo incontrare, al momento giusto: un momento meraviglioso» rivela Annie al “**The Guardian**”.

**Ha una figlia**, **Sarah**, che nasce nel **2001**, non senza contrasti per l’età ormai avanzata di **51 anni**. Dopo **la morte di Susan**, nel **2004**, **Annie ha ancora due gemelle**, **Susan** e **Samuelle**, con la fecondazione in vitro. La maternità la aiuta molto a dominare il suo carattere un po’ irruento sui luoghi di lavoro, verso i collaboratori che non sono pronti a leggerle il pensiero.

Le sue immagini fanno parte delle collezioni dell’**Art Institute di Chicago**, del **Museum of Modern Art di New York** e del **Los Angeles County Museum of Art**. E il lavoro va avanti: realizza **il calendario Lavazza** nel **2009** e ancora quello **Pirelli** nel **2016**. Nessuno può spodestarla dal trono di **regina dei ritratti** dalla vetta del suo **penthouse** a **Manhattan**.

 

di *Roberto Vignoli*
