---
title: Cultura surgelata, cultura salvata
description: Bofrost e Orogel hanno aperto le loro celle frigorifere per salvare centinaia di volumi in Emilia-Romagna corrosi da acqua e fango
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/06/Evidenza-sito-4.jpg
date: 2023-06-01
author: Raffaela Mercurio
url: https://laragione.eu/life/editoria/cultura-surgelata-cultura-salvata/
categories: [Editoria]
tags: [cultura, Evidenza, imprese]
---

# Cultura surgelata, cultura salvata

![Cultura surgelata](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/06/Evidenza-sito-4.jpg)

Bofrost e Orogel hanno aperto le loro celle frigorifere per salvare centinaia di volumi in Emilia-Romagna corrosi da acqua e fango

Le note aziende **Bofrost e Orogel**, leader nel mercato dei prodotti surgelati, **hanno salvato migliaia di libri del ‘500 dal deterioramento causato dall’alluvione in Emilia-Romagna** aprendo le proprie celle frigorifere.

Orogel, che ha generosamente messo a disposizione nella propria sede di Cesena, spazi dotati di frigoriferi a bassissime temperature (circa -25°) indispensabili per evitare che **materiali documentari provenienti dagli archivi vengano attaccati e distrutti dai funghi** che facilmente potrebbero attaccare la carta, il cuoio e la pergamena salvando volumi provenienti dai comuni di Lugo, Sant’Agata sul Santerno Forlì e Faenza.

"L'azienda è pronta a fare la cura del freddo ai libri della Romagna", ha dichiarato il presidente Bruno Piraccini.

Impegnati nell’opera di recupero e conservazione anche Bofrost, nelle proprie celle di Forlì.

“**Abbiamo subito risposto positivamente alla richiesta dal vescovo di Forlì**, monsignor Livio Corazza, che è originario di Pordenone e sa che in questi casi mettiamo sempre a disposizioni le nostre attrezzature, che sono all'avanguardia nel campo della surgelazione e del mantenimento della catena del freddo anche in mobilità», ha spiegato Gianluca Tesolin, amministratore delegato di Bofrost Italia.

**Opere surgelate, opere salvate quind**i. L’ennesimo esempio di solidarietà di cui essere orgogliosi.

*di Raffaela Mercurio*
