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title: I bastian contrari, prototipo Marcovaldo
description: Nel 1963 Italo Calvino consegnò alla storia della letteratura italiana il personaggio di Marcovaldo, il prototipo dei bastian contrari
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date: 2023-07-27
author: Andrea Pamparana
url: https://laragione.eu/life/editoria/i-bastian-contrari-prototipo-marcovaldo/
categories: [Editoria]
tags: [clima, Evidenza, letteratura, libri]
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# I bastian contrari, prototipo Marcovaldo

![Marcovaldo](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/07/Marcovaldo.jpg)

Nel 1963 Italo Calvino consegnò alla storia della letteratura italiana il personaggio di Marcovaldo, il prototipo dei bastian contrari. Uno che di afa e nebbia se ne intendeva

Nel **1963**, sessant’anni fa, lo scrittore **Italo Calvino** consegnò alla storia della letteratura italiana **il personaggio di Marcovaldo**. Un uomo buffo e malinconico, protagonista di venti novelle che inizialmente **Einaudi** pubblicò come libro per bambini. Ben presto il capolavoro di **Calvino** divenne anche un libro per adulti e fu poi ripubblicato con grande successo negli **Oscar Mondadori**. **Marcovaldo** vive in una metropoli dove ci sono soltanto smog, traffico, estati afose dall’insopportabile calura, lunghi inverni umidi e carichi di nebbia, grattacieli ed enormi case popolari; un luogo dove la natura è pressoché inesistente. Mio padre mi fece dono del libro quando avevo dieci anni. Ricordo bene la copertina cartonata rigida e le bellissime illustrazioni di **Sergio Tofano**, fra le quali l’omino piegato con le mani sulle ginocchia di fronte a uno striminzito albero le cui radici affondano nel cemento di un marciapiede alla fermata del tram, mentre osserva rapito alcuni funghi.

Estati calde e afose, inverni freddi e nebbiosi. **Cosa penserebbe oggi Marcovaldo**, **che di afa e nebbia se ne intendeva**? Sessant’anni dopo troverebbe… estati calde e afose, forse un po’ meno nebbia, ma freddo e pioggia a volontà. Sentirebbe discutere in tv quel che un tempo si discuteva al bar, sul tram: «[Non ci sono più le stagioni di una volta](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/oh-cielo/)». E constaterebbe la presenza di **donne e uomini** (oggi anche di ‘**fluidi**’, perché voglio essere politicamente corretto e **Marcovaldo queste distinzioni non le conosceva**) che affermano con perentoria presunta scientificità: «È così, non si discute. C’è Caronte e il caldo afoso di luglio è causato dalle flatulenze intestinali delle mucche, dalle auto e dalla globalizzazione del capitalismo», **mentre altri** osserverebbero con malcelato fastidio che «son tutte fregnacce. È sempre stato così e noi capitalisti e globalisti inquiniamo soltanto il 7% rispetto a quelli là: indiani, cinesi e orientali indistinguibili che ci fregano col 93%».

**Forse**, **però**, **anche al tempo di Marcovaldo** – quello delle afose estati, dei nebbiosi e freddi inverni, del micragnoso e maltenuto verde delle nostre città ricoperte di auto – **c’era la categoria dei cosiddetti** “**bastian contrari**” un tanto al chilo. Eredi, secondo la leggenda, del signor **Bastian Contrario**: piemontese, brigante, malfattore, morto impiccato, che diede origine al motto in ragione del suo cognome.

 

di *Andrea Pamparana*
