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title: Il non raccontato e la cattiva informazione
description: Non abbiamo un problema di libertà ma di qualità dell’informazione. Il diffondersi di velenosi luoghi comuni e il grave errore di chi informa
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date: 2025-10-10
author: Davide Giacalone
url: https://laragione.eu/life/editoria/il-non-raccontato-e-la-cattiva-informazione/
categories: [Editoria]
tags: [editoria, giornalismo, giornalista, Italia, politica, società]
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# Il non raccontato e la cattiva informazione

![Informazione](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/10/Informazione-1024x639.jpg)

Non abbiamo un problema di libertà, ma di qualità dell’informazione. Il diffondersi di velenosi luoghi comuni discende anche dal fatto che chi informa preferisce cavalcarli piuttosto che contrastarli

**Non abbiamo un problema di libertà, ma di qualità dell’informazione.** Il diffondersi di velenosi luoghi comuni discende anche dal fatto che chi informa preferisce cavalcarli piuttosto che contrastarli. E non si tratta di sintonizzarsi con la propaganda di parte, ma di non omettere il racconto dei fatti.

**Tutto quello che riguarda l’**[Unione Europea](https://european-union.europa.eu/index_en) **nell'informazione vien presentato come un susseguirsi di occasioni mancate, decisioni non prese, contrasti non risolti.** Che ci sono ed è anche bene che ci siano, ma c’è il resto. Ad esempio sulla difesa comune europea al Parlamento europeo convergono le famiglie politiche popolari, liberali, socialiste, verdi e conservatrici. Praticamente tutti tranne gli estremisti di destra e di sinistra. Convergono nel dire che alle incursioni di droni russi si deve rispondere con l’abbattimento e che si deve procedere nel coordinare spese e operatività per la difesa.

**Una convergenza determinata da una consapevolezza: la** [Russia](https://laragione.eu/esteri/ucraina-russia-l-incontro-in-turchia-i-dubbi-e-le-polemiche-putin-attacca-i-leader-europei-ci-vogliono-punire-idioti/) **non è un aggressore immaginario, ma reale.** Voti favorevoli 469 (fra i quali quelli di [Forza Italia](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/forza-italia-quale-destino/) e [Fratelli d’Italia](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/giorgia-meloni-e-i-suoi-fratelli/)), 97 contrari (fra i quali quelli della [Lega](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/la-lega-prosciugata/)) e 38 astenuti. Non è tutto, ma non è affatto poco e non è neanche tardi. Ma di questo si racconta poco alle opinioni pubbliche europee. Mentre si regala un gran risalto a quei governi e a quei politici che hanno scelto di fiancheggiare l’imperialismo russo.

**Ieri il Parlamento europeo ha respinto due mozioni di sfiducia presentate contro la presidente della Commissione europea,** [Ursula von der Leyen](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/von-der-leyen-rearm-europe-un-piano-da-800-miliardi-per-la-difesa-europea-la-sicurezza-e-minacciata/)**.** La prima presentata dai “Patrioti” (si fa per dire, visto che sono i principali avversari della nostra sovranità), cui aderisce la Lega, per l’estrema destra: 179 voti a favore, 378 contrari e 37 astenuti. La seconda da “The Left”, cui aderiscono il [Movimento 5 Stelle](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/la-fine-del-movimento-5-stelle/) e Sinistra italiana: 133 voti a favore, 383 contrari e 78 astenuti. Ma le mozioni di sfiducia rimbalzano per giorni e il voto che le boccia sonoramente plana silenziosamente nella distrazione.

**Si sono fatte le dirette video sulla** [Flotilla](https://laragione.eu/esteri/flotilla-siamo-entrati-nella-zona-ad-alto-rischio-ci-troviamo-a-circa-130-miglia-nautiche-da-gaza-gli-israeliani-disturbano-le-nostre-comunicazioni/) **che è partita allo scopo d’essere fermata, rifiutando di consegnare gli aiuti (simbolici) ai palestinesi, mentre neanche si raccontano le storie delle tante missioni di aiuto di volontari dall’Italia all’**[Ucraina](https://laragione.eu/esteri/massiccio-attacco-russo-sull-ucraina-colpiti-impianti-energetici-e-citta-morto-un-bambino-di-7-anni-kiev-rimane-al-buio-il-video/): partite per arrivare e capaci di consegnare aiuti veri, con ambulanze, medicinali, attrezzature e viveri. La sola che è riuscita a bucare il muro del silenzio e dell’omissione è una missione di volontari che sono stati bombardati. Bombardati dai russi, non fermati e rimpatriati. Così si sono conquistati un sussurro nel chiasso della comunicazione flotillante e neanche una parola sulle cose reali che erano state consegnate.

**Questi sono fatti, non opinioni.** Cose da raccontare, non da interpretare. Ma anche cose non dette, non riportate, cancellate. E mentre sulle opinioni è bene che si conservi la libertà e la diversità, nel tacere i fatti sarebbe anche il caso di superare l’uniformità nell’omissione. Tanto più che il raccontato fino a essere esaltato è tutto ‘contro’, mentre l’omesso fino a essere cancellato è ‘per’ qualche cosa. E se il mille volte reiterato è a cura di pochi noti politicizzati, il volontariato omesso è a cura di circoli civili, associazioni di benefattori e parrocchie.

**Poi non c’è da stupirsi se molti sono convinti che quel che non conoscono perché non gli è stato raccontato semplicemente non esista.** E questa è una responsabilità dell’informazione. Come lo è il rilanciare l’europeismo della retorica e delle ricorrenze – magari allo scopo di animare polemiche stantie – mentre si omette di raccontare il lavoro delle istituzioni europee nell’edificare una realtà che oggi è migliore di quella di dieci, venti o trent’anni fa. Certo che si deve fare ancora molto e ben più velocemente, ma non si avrà mai il sostegno dell’opinione pubblica se la si lascia all’oscuro di quel che si è realizzato e di quello cui si lavora. Se si continua a parlare dei vincoli e si lasciano nell’ombra i benefici.

**Molte democrazie sono in difficoltà**, assediate dai propri nemici interni, ma questo deriva anche dalle mancanze di troppi democratici (o aspiranti tali) catturati dalla cultura della lamentazione e privi di orgoglio della costruzione.

di *Davide Giacalone*
